image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Gli effetti inattesi dei vaccini benefici per la salute Gli effetti inattesi dei vaccini benefici per la salute...
Immagine di Come smascherare i volti creati dall'IA Come smascherare i volti creati dall'IA...

Un trucco chimico può potenziare i computer quantistici

La ricerca di superconduttori topologici fa un passo avanti: un team di Chicago e West Virginia propone un nuovo metodo per produrli con maggiore controllo.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 26/02/2026 alle 08:46

La notizia in un minuto

  • Un gruppo di ricerca di UChicago e West Virginia University ha sviluppato film ultrasottili di tellururo-selenuro di ferro, un materiale che combina superconduttività, forte accoppiamento spin-orbita e correlazioni elettroniche, rendendolo un candidato ideale per la superconduttività topologica.
  • La svolta metodologica consiste nel modulare il rapporto tra tellurio e selenio come una «manopola di regolazione fine», permettendo di guidare il materiale verso lo stato superconduttore topologico controllando l'intensità delle correlazioni elettroniche.
  • Rispetto alle piattaforme esistenti, i film sottili operano a 13 Kelvin — ben al di sopra dell'1 Kelvin richiesto dall'alluminio — e offrono uniformità compositiva superiore, aprendo la strada alla fabbricazione di dispositivi quantistici riproducibili e scalabili.

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Nella fisica della materia condensata, la ricerca di superconduttori topologici rappresenta uno degli obiettivi più ambiziosi degli ultimi anni. Questi materiali straordinari, che combinano superconduttività e proprietà topologiche, costituiscono la base teorica su cui potrebbero poggiare i computer quantistici di prossima generazione, capaci di affrontare problemi oggi inaccessibili anche ai più potenti supercomputer, dalla scoperta di nuovi farmaci alla crittografia avanzata. Il principale ostacolo alla loro realizzazione pratica è sempre stato di natura squisitamente materica: questi composti sono estremamente difficili da produrre con sufficiente uniformità e controllo. Un gruppo di ricerca congiunto dell'Università di Chicago Pritzker School of Molecular Engineering e della West Virginia University ha ora pubblicato su Nature Communications i risultati di un approccio sperimentale che potrebbe cambiare le carte in tavola.

Il materiale al centro dello studio è il tellururo-selenuro di ferro, noto nella letteratura scientifica per la sua rara capacità di combinare superconduttività, forte accoppiamento spin-orbita e correlazioni elettroniche pronunciate. Come ha spiegato Subhasish Mandal, professore assistente di fisica alla West Virginia University e coautore del lavoro, «questo materiale porta con sé tutti gli ingredienti essenziali che si potrebbero sperare in una piattaforma per la superconduttività topologica: superconduttività intrinseca, forte accoppiamento spin-orbita e correlazioni elettroniche marcate». Questa triade di proprietà lo rende un sistema ideale per studiare come diversi effetti quantistici interagiscano e competano tra loro.

In passato, questo composto era stato prodotto sotto forma di cristalli massivi, che però presentano due criticità fondamentali: la difficoltà di manipolazione e la variabilità nella composizione chimica da una regione all'altra del campione, con conseguente instabilità dei risultati sperimentali. Il gruppo guidato da Shuolong Yang, professore assistente di Ingegneria Molecolare a UChicago e autore senior dello studio, ha invece sviluppato film ultrasottili dello stesso materiale, ottenendo un controllo chimico significativamente superiore rispetto ai cristalli bulk.

La chiave metodologica dell'intero lavoro risiede nella modulazione precisa del rapporto tra tellurio e selenio nella formula chimica del composto. Variando questa proporzione, i ricercatori hanno scoperto di poter modificare l'intensità delle correlazioni elettroniche all'interno del materiale, agendo di fatto come una manopola di regolazione fine che guida il sistema da una fase quantistica all'altra, fino al raggiungimento dello stato superconduttore topologico. Le correlazioni elettroniche — ovvero la misura in cui il comportamento di un elettrone influenza quello degli altri — si rivelano dunque il parametro critico su cui intervenire per ingegnerizzare le proprietà quantistiche desiderate.

«Possiamo regolare questo effetto di correlazione come un quadrante», spiega Haoran Lin, dottorando a UChicago PME e primo autore del lavoro. «Se le correlazioni sono troppo forti, gli elettroni rimangono bloccati. Se sono troppo deboli, il materiale perde le sue speciali proprietà topologiche. Ma al livello giusto, si ottiene un superconduttore topologico.»

Dal punto di vista applicativo, i film sottili presentano vantaggi concreti rispetto alle alternative oggi studiate. La temperatura operativa raggiunge i 13 Kelvin, un valore notevolmente superiore alle piattaforme basate sull'alluminio, che richiedono temperature di circa 1 Kelvin. Questa differenza non è trascurabile: operare a 13 Kelvin consente di utilizzare sistemi di raffreddamento a elio liquido standard, più economici e diffusi rispetto alle tecnologie necessarie per scendere a temperature ulteriormente basse. Inoltre, la morfologia a film sottile garantisce una uniformità compositiva molto maggiore rispetto ai cristalli massivi, un requisito fondamentale per la fabbricazione di dispositivi riproducibili.

Come ha sottolineato Lin, «se si vuole usare questo materiale in un'applicazione reale, occorre poterlo far crescere come film sottile, invece di cercare di esfoliare strati da un cristallo che potrebbe non avere una composizione coerente». La compatibilità con le tecniche moderne di fabbricazione di dispositivi è un elemento cruciale nella transizione dalla ricerca di base verso prototipi funzionali. Non a caso, diversi gruppi di ricerca stanno già collaborando con il laboratorio di Yang per strutturare questi film e costruire i primi dispositivi quantistici prototipali.

Dal punto di vista teorico, lo studio contribuisce a chiarire come effetti quantistici distinti — la superconduttività convenzionale da un lato, le proprietà topologiche dall'altro — possano essere manipolati congiuntamente attraverso un singolo parametro compositivo. Questa possibilità di controllo integrato apre prospettive nuove nella progettazione razionale di materiali quantistici, un campo in cui la capacità di prevedere e guidare le transizioni di fase è ancora in gran parte empirica. Yang ha definito questo risultato «uno strumento potente per progettare i materiali di cui i computer quantistici di prossima generazione avranno bisogno».

Le domande aperte restano numerose. I ricercatori stanno continuando a caratterizzare le proprietà del tellururo-selenuro di ferro in forma di film sottile, in particolare per quanto riguarda la stabilità degli stati topologici in condizioni operative reali e la loro resistenza al rumore ambientale — la principale causa di decoerenza nei sistemi quantistici attuali. Il passo successivo, già in corso in collaborazione con altri gruppi, è la realizzazione di dispositivi funzionali che permettano di testare la robustezza di questi stati in scenari applicativi concreti, avvicinando ulteriormente la fisica fondamentale dei superconduttori topologici alle esigenze dell'informatica quantistica.

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

Le notizie più lette

#1
Windows 11 si aggiorna e stavolta è una buona notizia: le novità
8

Hardware

Windows 11 si aggiorna e stavolta è una buona notizia: le novità

#2
Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

Hardware

Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

#3
Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente
6

Hardware

Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente

#4
NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows
3

Hardware

NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows

#5
Milano-Cortina 2026, l’IA ha vinto tutto anche senza medaglie
1

Business

Milano-Cortina 2026, l’IA ha vinto tutto anche senza medaglie

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Come smascherare i volti creati dall'IA
3

Scienze

Come smascherare i volti creati dall'IA

Di Antonello Buzzi
Gli effetti inattesi dei vaccini benefici per la salute
2

Scienze

Gli effetti inattesi dei vaccini benefici per la salute

Di Antonello Buzzi
Allenarsi più intensamente cambia il microbioma
1

Scienze

Allenarsi più intensamente cambia il microbioma

Di Antonello Buzzi
USA, più decessi oncologici vicino alle centrali nucleari
2

Scienze

USA, più decessi oncologici vicino alle centrali nucleari

Di Antonello Buzzi
Innalzamento oceani, i laser confermano l’accelerazione
1

Scienze

Innalzamento oceani, i laser confermano l’accelerazione

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.