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Apple difende la nostra privacy dai pubblicitari invadenti

iOS 8 protegge i possessori di iPhone dai pubblicitari spioni, mimetizzando la loro presenza nell'etere. Il nuovo sistema operativo Apple, attualmente in beta, modifica infatti il proprio indirizzo Mac quando esamina le reti Wi-Fi circostanti.  Un dettaglio che protegge la privacy del proprietario e mette in crisi alcuni dei nuovi modelli pubblicitari.

Sì perché in molti luoghi pubblici (soprattutto in USA ma un po' anche in Europa) i router Wi-Fi tracciano i dispositivi di passaggio. Basta che il Wi-Fi del telefono sia attivo per dire a tutti (agenzie governative, reti pubblicitarie, etc.) dove siamo in un certo momento e quante volte ci siamo stati.

Cose strane nei centri commerciali

In un centro commerciale, per esempio, i gestori possono sapere quali negozi abbiamo visitato o se siamo tornati più di una volta nello stesso posto. Questo tipo di dati è tanto importante e prezioso che negli ultimi anni sono nate società dedicate alla loro gestione.

Euclid Analytics per esempio definisce la propria attività come la raccolta della "presenza del dispositivo, la forza del segnale, la marca, il produttore (Apple, Samsung, etc.) e un identificativo unico noto come indirizzo Media Access Control (MAC)". I dati, ad esempio, possono servire per capire quali aree attirano di più l'attenzione dei clienti, o per proporre specifiche offerte ai clienti.

Le società di ricerca sottolineano sempre che queste informazioni non permettono d'identificare il singolo individuo, e questo dovrebbe darci una certa tranquillità. In passato però si è dimostrato che non è così: i metadati possono identificare il singolo individuo, e la loro analisi può servire per tracciare profili completi delle nostre vite. Tutto questo senza nemmeno bisogno che ci sia un collegamento attivo – se ci si collega a un Wi-Fi pubblico e lo si usa, anzi, la quantità di dati trasmessa è molto più grande.

Non può quindi sorprendere che ci siano molte preoccupazioni riguardo a questa tecnologia, visto che di fatto si sta sorpassando la sottile linea rossa che separa la legittima ricerca pubblicitaria dall'invasione della privacy personale – volendo si potrebbe persino parlare di spionaggio.

Con iOS 8 Apple gioca contro i pubblicitari e in favore delle persone: gli iPhone e gli iPad fingeranno di avere sempre un Mac diverso, e renderanno così molto più difficile l'identificazione delle persone che si muovono a portata di Wi-Fi. I dati raccolti saranno anche meno utili alle società pubblicitarie – che magari hanno già esposto le proprie lamentele Cupertino – ma non diventeranno completamente privi di valore. L'iniziativa di Apple è quindi la benvenuta e speriamo che presto anche suoi concorrenti prendano misure simili.