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Apple dovrebbe acquisire Netflix: pazza idea o possibilità concreta?

A sostenerlo un nuovo report realizzato da Morgan Stanley, che mette in evidenza l'importanza ormai raggiunta dalla divisione servizi all'interno del business Apple.

Apple dovrebbe pianificare l’acquisizione di Netflix. A sostenerlo sono gli analisti di Morgan Stanley, che hanno realizzato un report in cui si analizza la situazione dell’azienda di Cupertino. All’interno del documento si afferma che la società guidata da Tim Cook è destinata a invertire la rotta degli ultimi mesi, tornando a crescere e a valere oltre 1.000 miliardi di dollari. La chiave di volta dovrebbero essere proprio i servizi digitali in abbonamento.

Del resto, la divisione servizi di Apple è ormai in costante crescita da tre anni a questa parte. Nel primo trimestre fiscale del 2019, conclusosi il 29 dicembre 2018, ha messo a segno da sola ben 10,9 miliardi di dollari di fatturato, con una crescita del 19%. Tutto questo in un contesto generale che ha visto il fatturato degli iPhone diminuire di 15 punti percentuali, così come abbiamo avuto modo di raccontarvi in un articolo dedicato.

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Insomma, i servizi digitali rappresentano una possibilità concreta per Apple di diversificare il proprio business. Secondo Morgan Stanley però, la soluzione migliore per l’azienda di Cupertino sarebbe quella di acquisire una realtà già affermata nel settore, piuttosto che strutturare una piattaforma proprietaria, avendo questa seconda strada l’incognita del successo commerciale. Ecco dunque spuntare l’ipotesi Netflix, una possibilità che comunque presenta degli ostacoli non di poco conto.

In primis c’è l’aspetto economico. Da tempo si parla di questi 250 miliardi di dollari di liquidità nella pancia di Apple, di cui ci siamo già occupati in passato qui su Tom’s Hardware. Una cifra enorme, con la quale l’azienda di Cupertino potrebbe davvero “fare la spesa” in giro per il mondo (non a caso si è parlato in passato anche della possibile acquisizione di colossi del calibro di Time Warner, Disney e persino Tesla). Il valore di Netflix però, tenendo presente l’attuale capitalizzazione di 148 miliardi di dollari, si aggirerebbe comunque attorno ai 190 miliardi di dollari.

Senza contare come difficilmente Netflix possa essere disposta a lasciarsi acquisire da Apple. Allo stato attuale sembra più una pazza idea che una possibilità concreta, tant’è che gli analisti di Morgan Stanley hanno tirato in ballo altri possibili candidati, in particolare Blizzard e Sonos, le cui ipotetiche operazioni di acquisizione sarebbero più facilmente attuabili.

In ogni caso, cifre alla mano, secondo Morgan Stanley i servizi digitali porteranno ad Apple una crescita annuale del fatturato del 5%, con un 12% netto di guadagni ad azione, tutto questo fino al 2023. Dunque, nonostante si preveda un ritorno alla crescita anche per le vendite di iPhone, sembra proprio che i tempi per una concreta diversificazione del business siano ormai maturi dalle parti di Cupertino.

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