Tom's Hardware Italia
Android

ASUS ZenFone 6 svelato: Snapdragon 855 e fotocamera rotante, si parte da 499 euro

Sulla parte frontale ASUS ha implementato uno schermo da 6,4 pollici senza notch. Tre le configurazioni per ZenFone 6, si parte da 499 euro.

ASUS ha appena alzato il sipario sullo ZenFone 6 durante una conferenza in corso a Valencia, nella splendida cornice della Città della Scienza. Si tratta di uno smartphone top di gamma, con il quale l’azienda taiwanese tenterà di recuperare terreno nel settore dei dispositivi mobili. Per farlo ha deciso di puntare soprattutto su design e parte fotografica, ambiti che mai come in questo prodotto rappresentano davvero due facce della stessa medaglia.

Niente notch e doppia fotocamera rotante

La parte frontale di ASUS ZenFone 6 è occupata interamente dallo schermo, senza alcuna interruzione. Non c’è infatti il notch, e dunque lo schermo da 6,4 pollici fa bella mostra di se con cornici estremamente ridotte. L’azienda taiwanese ha scelto un pannello IPS LCD, caratterizzato da risoluzione Full-HD+, rapporto di forma in 19.5:9 e luminosità che, almeno sulla carta, dovrebbe raggiungere un picco di luminosità pari a ben 600 nits.

Foto generiche

L’eliminazione del notch è stata possibile grazie all’implementazione di un meccanismo che consente alla doppia fotocamera anteriore letteralmente di ruotare sulla parte anteriore al di sopra del bordo superiore. Si tratta di un sistema basato su ben tredici piccoli motorini, che inevitabilmente fa sorgere il dubbio circa la tenuta nel tempo. Un aspetto che avremo modo di approfondire in sede di recensione.

In ogni caso, la dual camera è composta da un sensore principale da 48 Megapixel (si tratta del Sony IMX586) f/1.8 abbinato a un sensore secondario da 13 Megapixel grandangolare a 125°. ASUS ha scelto dunque di non implementare un teleobiettivo, affidandosi a uno zoom completamente digitale. Una scelta che, in alcuni ambiti, potrebbe penalizzare questo comparto fotografico.

In ogni caso, al di là di questi aspetti, capite bene come poter sfruttare una simile configurazione anche per i selfie potrebbe davvero fare la differenza. Peraltro, lo ZenFone 6 è in grado di registrazione video fino alla risoluzione 4K a 60 fps con tanto di stabilizzazione elettronica. Nel corso della conferenza è stato mostrato un filmato realizzato direttamente dallo smartphone, e la qualità è sembrata davvero di alto livello.

Piattaforma hardware al top

Tutto è mosso dallo Snapdragon 855 di Qualcomm abbinato a 6/8 GB di RAM e a 64/128/256 GB di memoria interna. Da questo punto di vista dunque, ASUS ha giocato sul sicuro e, salvo sorprese, ZenFone 6 dovrebbe assicurare prestazioni di primissimo livello. Tra l’altro, sotto la scocca c’è anche una batteria da ben 5.000 mAh, per cui non dovrebbero esserci problemi neanche a livello di autonomia (non manca la ricarica rapida).

Finalmente rinnovata la parte software, con la ZenUI che, di fatto, è stata quasi soppiantata da un’esperienza riconducibile ad Android stock. A bordo c’è la versione 9 del robottino verde, ma l’azienda taiwanese ha specificato come l’aggiornamento ad Android Q sia assolutamente garantito. Non solo, ma lo ZenFone 6 sarà anche aggiornato ad Android R.

Infine, capitolo pezzi e disponibilità. Si parte da 499 euro per la versione da 6 Gigabyte di RAM e 64 Gigabyte di storage, che diventano 559 euro per quella da 6/128 GB e 599 per la top da 8/256 GB. Prezzi oggettivamente aggressivi considerando le caratteristiche tecniche a disposizione. Staremo a vedere se il mercato risponderà positivamente.

 Xiaomi Mi 9, nella versione da 6 GB di RAM e 64 GB di storage, è disponibile all’acquisto attraverso Amazon a 449,90 euro. Lo trovate a questo link.