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Asus ZenFone Selfie, lo smartphone per i malati di autoscatti

Asus ha presentato al Computex 2015 lo ZenFone Selfie, uno smartphone dedicato a tutti gli appassionati degli autoscatti. Come potete immaginare il suo punto di forza è il comparto fotografico, con due sensori (anteriore e posteriore) da 13 megapixel, entrambi con doppio flash LED "Real Tone".

ASUS ZenFone Selfie

La fotocamera posteriore può contare anche sull'innovativo auto-focus laser (già apprezzato sullo ZenFone Zoom e sull'LG G3 / G4) per una rapida messa a fuoco, su una maggiore apertura e una distanza focale più lunga (28 mm e F/2.0 contro 24 mm e F/2.2).

Ovviamente a supporto di queste due fotocamere ci sono diverse soluzioni software in grado di semplificare la vita agli appassionati e di rendere più belli gli scatti o i soggetti inquadrati, come nel caso dell'effetto "Beautification".

A chiudere la panoramica sulle foto ci pensa un curioso accessorio, a metà fra un bumper protettivo e un'estensore per allontanare lo smartphone, in modo da avere una migliore inquadratura per gli autoscatti. L'accessorio è opzionale e può funzionare anche come utile stand per lo smartphone.

Il design dello ZenFone Selfie assomiglia a quello dello ZenFone 2, con cui condivide lo stesso schermo LCD Full HD da 5,5 pollici, con luminosità di 400 nits e una densità di pixel di 403 PPI, ma in questo caso con la protezione del Gorilla Glass 4. Al suo interno invece pulsa lo Snapdragon 615 di Qualcomm a otto core (4 Cortex-A53 a 1.7 GHz e 4 Cortex-A53 a 1 GHz), abbinato alla GPU Adreno 405.

ZenFone Selfie 575px

Lo ZenFone Selfie sarà disponibile in sette diverse varianti cromatiche: tre colori pastello (bianco, rosa e verde acqua) e quattro colori metallici (nero, oro, grigio e rosso). Il sistema operativo è Android 5.0 con interfaccia ZenUI & ZenMotion. Per prezzi e disponibilità bisognerà attendere ulteriori informazioni da parte di Asus.