Samsung si prepara a rivoluzionare il proprio assistente digitale con una versione completamente ridisegnata di Bixby, che dovrebbe debuttare ufficialmente con la serie Galaxy S26 attesa per il prossimo mese. Una fuga di notizie ha svelato in anticipo l'interfaccia e le funzionalità della nuova generazione dell'assistente vocale, testata in anteprima su un Galaxy S25 equipaggiato con la beta di One UI 8.5. Il cambiamento più significativo riguarda l'integrazione con Perplexity, il motore di ricerca basato su intelligenza artificiale che potenzierà le capacità di ricerca web dell'assistente Samsung.
Il nuovo Bixby abbandona l'approccio tradizionale per adottare un'interfaccia ispirata ai chatbot di ultima generazione come ChatGPT e Gemini. Tenendo premuto il tasto di accensione, l'assistente si attiva mostrando una casella di testo flottante nella parte inferiore dello schermo, dove gli utenti possono digitare qualsiasi domanda. La partnership con Perplexity consente a Bixby di interrogare il web in tempo reale: toccando il pulsante dedicato, l'assistente mostra i risultati della ricerca alimentati direttamente dal motore di Perplexity, offrendo risposte contestualizzate e aggiornate.
L'applicazione può essere aperta a schermo intero dall'app drawer, rivelando un'interfaccia utente completamente rinnovata. Il design presenta una casella di testo nella parte inferiore dello schermo e un menu hamburger nell'angolo superiore sinistro, con la possibilità di avviare nuove conversazioni dall'angolo in alto a destra. Tutte le chat precedenti rimangono accessibili tramite il menu laterale, permettendo agli utenti di riprendere conversazioni passate o consultare cronologie di ricerca.
Nonostante i progressi nell'interfaccia e nelle capacità di ricerca, il leak rivela alcune limitazioni rispetto ai concorrenti diretti. La versione mostrata non sembra supportare l'analisi dello schermo né l'accesso al feed della fotocamera, funzionalità ormai standard in ChatGPT e Gemini. Entrambi questi assistenti permettono di caricare immagini dalla fotocamera o dalla galleria, mentre Gemini può analizzare direttamente il contenuto dello schermo tramite condivisione per fornire assistenza contestuale sulle attività in corso.
L'assistente digitale potenziato dall'AI manterrà comunque le funzionalità di controllo tipiche di Bixby, inclusa la gestione dei dispositivi smart home compatibili e la modifica delle impostazioni del telefono tramite comandi vocali o testuali. Oltre ai servizi proprietari Samsung come Bixby Briefing e Samsung Find, la nuova versione amplierà significativamente l'ecosistema di integrazioni con servizi terzi: sono confermate le partnership con Here Maps, SkyScanner, Spotify, The Weather Channel, Uber e X (ex Twitter), suggerendo un approccio più aperto verso l'interoperabilità.
Welcome to 2026 everyone! Let's start this year off with a banger. A look at the new Bixby, powered by Perplexity.
— That Josh Guy (@thatjoshguy69) January 1, 2026
Thanks to @achultra for hooking me up with the apk pic.twitter.com/sKZQlEX6w7
Il rilascio della beta di One UI 8.5 limitata alla serie Galaxy S25 suggerisce che Samsung stia testando attentamente le nuove funzionalità prima del lancio ufficiale. La decisione di integrare Perplexity rappresenta una mossa strategica interessante nel panorama competitivo degli assistenti AI, dove Google Assistant e Alexa dominano il mercato consumer mentre ChatGPT e Gemini stanno ridefinendo le aspettative degli utenti in termini di conversazione naturale e capacità di ragionamento.
Resta da vedere se Samsung comunicherà ufficialmente tutte le caratteristiche del nuovo Bixby prima del lancio della serie Galaxy S26, previsto per febbraio 2026, o se riserverà ulteriori sorprese per l'evento di presentazione. L'azienda coreana non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla partnership con Perplexity né sulla roadmap di distribuzione della nuova versione dell'assistente ai dispositivi Galaxy già sul mercato. Gli utenti della serie S25 con accesso alla beta di One UI 8.5 rappresentano attualmente l'unico gruppo in grado di testare l'anteprima, con feedback che potrebbero influenzare gli ultimi aggiustamenti prima del rilascio pubblico.