Fitness Tracker

Fitbit Charge 4 recensione: finalmente il GPS


Fitbit Charge 4
Schermo
- - 100×160
Dim. Quadrante
39,3 mm
Batteria
7 giorni
Sistema Operativo
OS Proprietario
Peso
30 grammi

Fitbit Charge 4 potrebbe sembrare quasi identico al suo predecessore, ma ha due importanti nuove funzionalità che lo aiutano a colmare il divario tra smartwatch e fitness tracker e che ci consentono di lasciare il telefono a casa durante l’attività sportiva: GPS integrato, supporto Spotify e Fitbit Pay.

Fitbit Charge 4 è arrivato in Italia ad aprile al prezzo di 149,99 euro, lo stesso prezzo di lancio di Fitbit Charge 3. È sorprendente: avevamo previsto un prezzo più elevato a causa delle funzionalità più avanzate di Charge 4. È anche meno costoso di Fitbit Versa 2, che offre il supporto ad Alexa per i comandi vocali (cosa che manca a Charge 4), ma che non dispone né di GPS né di un’app musicale.

Queste caratteristiche, combinate con l’eccellente tracciamento degli esercizi di Fitbit Charge 4, la leggerezza, il monitoraggio della frequenza cardiaca e del sonno, lo rendono il Fitbit più completo che si possa acquistare oggi.

Caratteristiche

Fitbit Charge 4 è sottile, misura 35,8 mm x 22,7 mm x 12,5 mm. È così leggero che ci si dimentica facilmente di averlo al polso, specialmente quando il clima è più fresco.

Il dispositivo salva i dati dettagliati sull’attività della settimana precedente e i passi totali, la distanza, i gradini saliti e le calorie bruciate negli ultimi 30 giorni. Tuttavia, i dati più vecchi non andranno persi: possono essere consultati usando l’app Fitbit, tra le migliori nel settore. Un sensore ottico integrato misura la frequenza cardiaca ogni secondo mentre ci si allena e ogni cinque secondi il resto del tempo.

Il GPS integrato è un vero punto di svolta per Fitbit Charge 4 e lo rende una valida alternativa ai fitness tracker dedicati per chiunque ami correre, andare in bicicletta e nuotare a livello amatoriale ma che non ha bisogno della ricchezza di dati forniti dai dispositivi più avanzati come Garmin o Polar. Dispone inoltre di un altimetro per misurare le scale salite.

L’NFC consente di utilizzare Fitbit Charge 4 per i pagamenti contactless tramite Fitbit Pay ed è possibile controllare l’app Spotify sullo smartphone tramite Bluetooth.

Il dispositivo è resistente all’acqua fino a una profondità di 50 metri, il che lo rende adatto per nuotare e fare la doccia. Nella mia esperienza d’uso l’ho usato per diverse nuotate al mare e in piscina e l’ho indossato sotto la doccia senza problemi. Se siete tra coloro che hanno l’edizione con il cinturino in tessuto, Fitbit consiglia di asciugarlo subito dopo; io non ci ho mai fatto caso e finora non ho avuto problemi. Il mio consiglio è di alternare eventualmente i cinturini, usando quello in silicone quando si fa sport o si va in acqua e quello in tessuto per il resto del tempo.

Design

Fitbit Charge 4 ha un design molto simile al suo predecessore in termini di forma e dimensioni, con il solito corpo sottile e display rettangolare. Esistono due versioni tra cui scegliere. Fitbit Charge 4 Standard Edition è fornito con un robusto cinturino in silicone nero, prugna o blu scuro.

La versione in nostro possesso è Fitbit Charge 4 Special Edition, fornito con due cinturini: uno in silicone nero e uno in nylon intrecciato, che ricorda un po’ il tessuto scozzese tweed e che rappresenta un’alternativa per le occasioni più formali. I cinturini sono facili da rimuovere e scambiare e sono disponibili in due lunghezze per adattarsi a polsi di dimensioni diverse.

Speravamo che il nuovo arrivato Fitbit potesse avere uno schermo a colori, ma è ancora in bianco e nero. Tuttavia, dopo diverse settimane di utilizzo, bisogna ammettere che non rappresenta un grosso svantaggio. Il display OLED retroilluminato è luminoso e chiaro e se avere uno schermo a colori significa sacrificare la durata della batteria, preferiamo il display monocromatico. Purtroppo lo schermo non è ben visibile sotto la luce diretta del sole.

Alcuni dei quadranti sarebbero più chiari con un po’ di colore (quelli pieni di dati possono essere difficili da leggere) ma basta scegliere una delle opzioni con meno dettagli.

Sarebbe meglio, inoltre, se lo schermo rimanesse alla massima luminosità un po’ più a lungo dopo averlo attivato (premendo il pulsante laterale o sollevando il polso). La luminosità si attenua molto rapidamente. Questa è presumibilmente un’altra soluzione pensata per il risparmio energetico.

Fitbit Charge 4 si carica tramite un cavo USB che si collega all’orologio attraverso un gancio “a pinza” già visto nel modello precedente. I connettori sono facili da allineare (il caricatore si blocca in modo sicuro su tutto il corpo dell’orologio, rendendolo molto più semplice rispetto a caricatori simili utilizzati dai dispositivi Garmin) e una ricarica completa richiede meno di un’ora.

Fitbit dichiara un’autonomia fino a una settimana con una singola carica. Un dato che ha avuto riscontro nei nostri test, anche se come con qualsiasi fitness tracker, l’autonomia si riduce drasticamente se si utilizza il GPS. Basta una corsa di un’oretta per azzerare la batteria!

Interfaccia

L’interfaccia di Fitbit Charge 4 è intuitiva, con solo il touchscreen e un pulsante discreto sul bordo sinistro per i controlli. Per riattivare lo schermo, basta toccare il pulsante o alzare il polso. Scorrendo verso destra si accede ai vari menu e alle impostazioni del dispositivo.

Lo schermo è reattivo e molto luminoso, con transizioni fluide tra i menu. Sullo schermo ci sono sempre e solo due opzioni di menu alla volta, riducendo il rischio di selezionare accidentalmente quella sbagliata (problema frequente con un display così piccolo). Scorrendo verso l’alto vengono mostrate le statistiche quotidiane, tra cui il conteggio dei passi, la distanza percorsa e le calorie bruciate.

L’unico pulsante presente riporta alla schermata precedente o al quadrante dell’orologio, e le pressioni sono accompagnate da un feedback tattile con una leggera vibrazione. Alcuni fitness tracker vibrano intensamente, quindi molto apprezzata questa soluzione più delicata. Scorrendo verso il basso, vengono mostrati gli ultimi messaggi e le chiamate recenti. Non vuoi essere disturbato? Basta tenere premuto sullo schermo.

È possibile scegliere quali app visualizzare sul dispositivo, ma abbiamo trovato l’app meteo particolarmente utile, evitando di dover estrarre il telefono, caricare un’app meteo e scorrere fino alle previsioni del giorno che ci interessa. È rappresentativo dell’intera esperienza di Charge 4: solo le informazioni di cui hai bisogno, presentate in modo chiaro. Niente fronzoli, ma non manca neanche nulla.

Tracciamento delle attività

Quando è il momento di muoversi, Fitbit Charge 4 emette una leggera vibrazione per ricordarci di alzarci e allungare le gambe (la cui frequenza può essere regolata tramite l’app o disabilitata del tutto). Il segnale è accompagnato dal conteggio dei passi per incoraggiare l’utente a muoversi.

Fitbit Charge 4 può tracciare sei attività sportive, ma si possono creare scorciatoie sul dispositivo solo per quattro di esse. Quindi, si devono scegliere quelle più utilizzate. Questo potrebbe rivelarsi frustrante se vi piace tracciare tipologie diverse di allenamento e fare attività sia all’interno che all’esterno.

Da notare che, nonostante il dispositivo sia in grado di rilevare automaticamente l’inizio di un allenamento, non verrà visualizzata nessuna mappa GPS dell’allenamento se prima di iniziare non viene selezionata una specifica attività. Selezionando l’attività sportiva, verrà mostrato il percorso effettuato insieme a velocità, distanza e frequenza cardiaca. La quantità di dati è inferiore rispetto a quelli forniti dai dispositivi da corsa dedicati, ma sono più che sufficienti per un corridore occasionale. In ogni caso è indispensabile partire con la corsa o altro esercizio solo quando il GPS si allinea, altrimenti non avrete la mappa del percorso nell’app Fitbit.

Dalle statistiche post-allenamento, è possibile vedere i Minuti in zona attiva”, le calorie bruciate e i passi fatti. Tutti i dati possono essere condivisi, modificati o eliminati. È un peccato che non ci sia una breve spiegazione dei minuti di zona attiva su questa schermata: per saperne di più, bisogna cliccare su un link che riporta alla pagina web.

App

Qualsiasi fitness tracker è potente tanto quanto l’app a cui è abbinato. Dunque, è bello vedere che l’app mobile di Fitbit ha ricevuto un cospicuo aggiornamento per il rilascio di Charge 4.

La configurazione è semplice: basta accedere al proprio account Fitbit dallo smartphone (o creane uno nuovo) e selezionare Charge 4 dall’elenco delle opzioni disponibili. L’app lo cercherà tramite Bluetooth e richiederà un PIN di quattro cifre visualizzato sullo schermo del fitness tracker. Verrà quindi chiesto di aggiornare il firmware, un processo che richiede alcuni minuti e che lo smartphone sia vicino.

Una volta effettuato l’accesso, si noterà subito che tutto all’interno dell’app è facilmente accessibile attraverso grandi schede quadrate, senza dover scorrere tra i menu. Forse la più grande novità è “Minuti in zona attiva”, una misurazione che tiene conto della frequenza cardiaca a riposo e dell’età e monitora qualsiasi tipo di allenamento che aumenta la frequenza cardiaca.

L’obiettivo è trascorrere 150 minuti in ciascuna zona della frequenza cardiaca (brucia grassi, cardio e picco) nel corso di una settimana. È un concetto simile ai minuti di intensità in Garmin Connect e si basa su raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. All’inizio devo ammettere che è un po’ misteriosa ma basta leggere le pagine di riferimento di Fitbit per capire di che si tratta.

Molte altre app per il fitness forniscono una stima del movimento effettuato, ma queste misurazioni sono spesso collegate ai passi piuttosto che alla frequenza cardiaca e sono quindi meno accurate per le attività indoor.

Fitbit Coach Premium

Si potrà avere molto di più da Fitbit Charge 4 con l’abbonamento a Fitbit Premium, disponibile gratuitamente i primi 90 giorni. Prima di poter iniziare, sarà chiesto di selezionare un piano (mensile o annuale) e di inserire i dettagli di pagamento, ma non verrà addebitato alcun importo fino allo scadere dei tre mesi iniziali. Annullando prima della scadenza, non si pagherà nulla.

Nella sezione Scopri dell’app, si trova la maggior parte dei contenuti Fitbit Premium, inclusi i programmi guidati per aiutare l’utente a sviluppare abitudini più sane (come dormire meglio o ridurre la quantità di zuccheri assunti), oltre a sfide, allenamenti ed esercizi di meditazione.

Tutti questi programmi funzionano utilizzando i dati raccolti da Charge 4, sfruttando l’attività esistente come base e fornendo piccoli suggerimenti durante il giorno per aiutare l’utente a migliorare il proprio comportamento.

È possibile richiedere un rapporto sul benessere, che fornisce una visualizzazione sulle tendenze di salute dell’ultimo mese. È un peccato che non sia immediatamente disponibile. L’app irichiede alcuni minuti per generare il rapporto come PDF.

Conclusioni

Fitbit Charge 4 rappresenta la naturale evoluzione del suo predecessore e il GPS è un’aggiunta eccellente che aiuta a colmare il divario tra i fitness tracker e i veri orologi sportivi. Nonostante ciò, se non avete estremamente bisogno del GPS e siete già in possesso di Fitbit Charge 3, il mio consiglio è di non passare al nuovo arrivato in quanto – come già detto – l’utilizzo del GPS impatta sull’autonomia.

C’è poi la questione dello schermo monocromatico che – per quanto non rappresenti un grande svantaggio nell’utilizzo quotidiano – non è comunque al passo con i tempi. Basti pensare che dispositivi più economici godono già di uno schermo a colori (Mi Band 4, solo per fare un esempio).

L’interfaccia è comunque ben realizzata, fornendo solo le informazioni sufficienti, senza mai eccedere. È un equilibrio che è difficile da trovare e che è stato gestito molto bene.

Infine, l’app di Fitbit è ottima, anche se per ottenere il massimo bisogna investire in Fitbit Premium (o per lo meno effettuare la prova gratuita). I piani e le guide che utilizzano i dati del tracker aggiungono un nuovo livello di funzionalità e consentono a Fitbit Charge 4 di guidare l’utente verso migliori abitudini quotidiane.

Fitbit Charge 4

Fitbit Charge 4 è il nuovo fitness tracker dell’azienda americana. Esteticamente poco cambia rispetto al predecessore. Le novità sono tutte all’interno: GPS integrato, supporto Spotify e Fitbit Pay. In tutto ciò, non cambia il prezzo di lancio: 149,99 euro. La batteria può durare fino a una settimana e tra le attività supportate c’è il nuoto, grazie all’impermeabilità fino a 50 metri.


Verdetto

Fitbit Charge 4 sembra quasi identico al suo predecessore, incluso il touchscreen monocromatico, ma l'aggiunta del GPS fa una grande differenza e lo rende un'alternativa valida agli smartwatch dedicati alla corsa. Perfetto per tenere traccia dell'attività sportiva (non a livello professionale) e della salute. I dati ricavati sono sufficienti anche se non completi come i dispositivi dedicati che però sono anche più costosi.

Pro

Leggero; GPS integrato; prezzo identico al predecessore

Contro

Display monocromatico, nessun cambiamento estetico