Samsung si prepara a ridefinire gli standard di leggerezza nel segmento dei pieghevoli con la prossima generazione Galaxy Z Fold8 e Z Flip8, puntando su una drastica riduzione del peso senza compromettere l'autonomia. Secondo quanto riportato dal Maeil Business Newspaper, una testata economica coreana solitamente ben informata sulle mosse del colosso di Seul, il produttore sudcoreano avrebbe raggiunto progressi significativi nell'ottimizzazione strutturale dei suoi dispositivi foldable. La strategia arriva in un momento cruciale per il mercato, dove i competitor cinesi hanno alzato l'asticella su specifiche come la capacità della batteria e lo spessore complessivo, costringendo Samsung a rispondere con soluzioni ingegneristiche più aggressive.
Il Galaxy Z Fold8 dovrebbe attestarsi sui 200 grammi, ben 15 grammi in meno rispetto ai 215 grammi del predecessore Z Fold7, già considerato il pieghevole a libro più leggero attualmente sul mercato. Per contestualizzare, questo significherebbe posizionarsi sotto l'iPhone 17 Pro e appena 10 grammi sopra il Galaxy S25 Plus, trasformando un dispositivo con doppio display pieghevole in un'alternativa concretamente competitiva rispetto ai flagship tradizionali in termini di maneggevolezza. L'ingegneria dietro questa riduzione ponderale rimane al momento non specificata, ma è probabile che Samsung abbia lavorato su cerniere ridisegnate, materiali compositi più avanzati e una redistribuzione ottimizzata dei componenti interni.
L'aspetto più impressionante riguarda però l'autonomia: nonostante la riduzione di peso, il Z Fold8 dovrebbe integrare una batteria da 5.000 mAh, un incremento sostanziale rispetto ai 4.400 mAh del modello precedente. Questo balzo di capacità avvicina Samsung ai rivali cinesi che da tempo offrono celle più generose sui loro pieghevoli, pur senza ancora eguagliarli completamente. La capacità risulterebbe identica a quella del Galaxy S25 Ultra, suggerendo una standardizzazione delle soluzioni energetiche all'interno della gamma premium del produttore.
Sul fronte del pieghevole a conchiglia, il Galaxy Z Flip8 promette una trasformazione ancora più marcata: il peso scenderebbe a 150 grammi, una riduzione drastica rispetto ai 188 grammi del Z Flip7. Questo lo renderebbe significativamente più tascabile e leggero persino del sottile Galaxy S25 Edge, che si ferma a 163 grammi. Per un formato che punta sulla portabilità come valore distintivo, questa evoluzione potrebbe rappresentare un argomento di vendita decisivo, specialmente per chi ha trovato le generazioni precedenti troppo ingombranti rispetto agli smartphone tradizionali.
Un dettaglio particolarmente rilevante riguarda la strategia di prezzo: secondo la pubblicazione coreana, Samsung manterrebbe gli stessi listini della generazione precedente nonostante i miglioramenti tecnici. Considerando gli aumenti generalizzati dei costi per componenti chiave come memorie RAM, display e processori che hanno caratterizzato il 2024 e il 2025, riuscire a mantenere invariati i prezzi rappresenterebbe un risultato notevole dal punto di vista commerciale. Resta da vedere se questa strategia si applicherà anche ai mercati europei, dove la pressione competitiva dei brand cinesi è particolarmente intensa.
Le tempistiche di lancio non sono state ufficializzate, ma seguendo il tradizionale calendario di Samsung, i nuovi pieghevoli dovrebbero debuttare nella seconda metà dell'anno, probabilmente tra luglio e agosto. La sfida per Samsung sarà dimostrare che le riduzioni di peso non compromettono la robustezza strutturale, un aspetto critico per dispositivi con meccanismi mobili complessi come i foldable. Con la concorrenza di vivo, Huawei, Xiaomi, OPPO e Honor sempre più agguerrita sul segmento, l'equilibrio tra leggerezza, autonomia e prezzo potrebbe determinare il successo o il fallimento di questa ottava generazione nel competitivo mercato dei pieghevoli.