La strategia commerciale di Nothing sta sollevando un acceso dibattito tra gli appassionati di tecnologia. L'azienda fondata da Carl Pei ha annunciato che i suoi dispositivi di fascia media includeranno in futuro applicazioni e servizi di terze parti preinstallati, una decisione che molti utenti considerano un tradimento dei principi originali del marchio. La mossa arriva mentre il produttore cerca di contenere i costi crescenti di produzione e di trovare nuove fonti di guadagno oltre alla semplice vendita di hardware.
Il co-fondatore Akis Evangelidis ha pubblicato un lungo post sul blog aziendale per spiegare questa nuova direzione. Secondo il dirigente, i dispositivi non di punta riceveranno una selezione attentamente curata di applicazioni partner, descritte come piattaforme che la maggior parte degli utenti installerebbe comunque fin dal primo giorno, come Instagram. L'obiettivo dichiarato sarebbe quello di non compromettere l'esperienza d'uso caratteristica di Nothing OS, anzi potenzialmente migliorare le prestazioni o offrire integrazioni più profonde.
Al centro delle polemiche c'è Lock Glimpse, una nuova funzionalità inclusa nella beta di Nothing OS 4.0 basata su Android 16, recentemente estesa anche ai modelli Phone 3a e 3a Pro. Questa caratteristica mostra contenuti sulla schermata di blocco e viene percepita da molti utenti come una forma di pubblicità mascherata. Nothing precisa che sui dispositivi della serie Phone 3a la funzione è disattivata per impostazione predefinita e può essere attivata manualmente dalle impostazioni o scorrendo verso sinistra dalla schermata di blocco.
L'azienda ha fornito dettagli tecnici per tranquillizzare gli utenti preoccupati per la privacy: nessun dato personale viene condiviso se si sceglie di attivare Lock Glimpse. È inoltre possibile personalizzare le categorie di sfondi, aggiornarli in qualsiasi momento o disattivare completamente la funzione. Nei futuri aggiornamenti sarà anche possibile utilizzare foto personali al posto degli sfondi standard forniti di default.
La giustificazione economica fornita da Evangelidis tocca un punto dolente per i produttori emergenti. Nothing affronta costi per la bill of materials (l'elenco dei componenti necessari alla produzione) superiori rispetto ai marchi più consolidati, che godono di economie di scala e potere contrattuale maggiore con i fornitori. A differenza di giganti come Samsung o Xiaomi, l'azienda britannica non dispone di flussi di entrate basati sul software che permettano di ammortizzare le spese.
Questa iniziativa rappresenta quindi un tentativo di esplorare modelli di guadagno sostenibili per evitare di scaricare i costi crescenti sui consumatori finali attraverso aumenti di prezzo. Una strategia non nuova nel settore: molti produttori di smartphone, soprattutto nel mercato asiatico, utilizzano da anni accordi con sviluppatori di app e servizi pubblicitari per ridurre il prezzo al pubblico dei dispositivi.
Le reazioni della community non si sono fatte attendere e sono tutt'altro che positive. Nei commenti al post ufficiale emergono critiche decise: "Scegliamo Nothing per il sistema operativo pulito. Il mio prossimo telefono non sarà un Nothing con il bloatware che state pianificando di aggiungere", scrive un utente deluso. Un altro rincara la dose paragonando la situazione a quella di Samsung: "Fantastico, ora avrò bloatware installato sul mio futuro Nothing Phone se non sarà il modello di punta. Proprio come fa Samsung continuamente!"
Per cercare di placare le proteste, Evangelidis ha assicurato che l'azienda continuerà a riprogettare ogni elemento integrandolo in Nothing OS in modo ottimale. La promessa include mantenere le applicazioni partner al minimo indispensabile, renderle facilmente rimovibili e garantire agli utenti il pieno controllo su funzionalità come Lock Glimpse. Resta da vedere se questi impegni saranno sufficienti a convincere una base di utenti attratta originariamente proprio dalla filosofia minimalista e dalla pulizia software che caratterizzavano i primi dispositivi del marchio.
L'aggiornamento a Nothing OS 4.0, oltre a Lock Glimpse, introduce anche altre novità come un preset fotografico chiamato "Stretch" per l'applicazione fotocamera. La sfida per Nothing sarà ora bilanciare la necessità di sostenibilità economica con le aspettative di una comunità che considera la semplicità software un elemento distintivo fondamentale del brand.