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Recensione Honor 9 Lite, equilibrio a poco più di 200 euro

Pagina 1: Recensione Honor 9 Lite, equilibrio a poco più di 200 euro

Honor 9 Lite

 

Honor 9 Lite conferma l'attenzione di Huawei per la fascia medio bassa del mercato smartphone. Design e dual-camera anteriore e posteriore i tratti distintivi di un dispositivo che punta sul rapporto qualità/prezzo.

Honor 9 Lite


Honor 9 Lite rappresenta l'ennesimo tassello di Huawei nella fascia medio bassa del mercato smartphone. La scheda tecnica ricalca quella di altri dispositivi dell'azienda cinese, con un'esperienza utente che, fondamentalmente, non si discosta molto da quella dei vari Mate 10 Lite, Honor 7X, P Smart. Una strategia evidentemente pensata per saturare uno dei segmenti chiave del settore.

Si perchè la fascia media e quella medio bassa stanno progressivamente rosicchiando quote mercato ai top di gamma. L'entrata in scena in Europa di Xiaomi andrà inevitabilmente ad acuire questo fenomeno, e Huawei vuole farsi trovare pronta con un'offerta variegata, in grado di soddisfare buona parte delle esigenze degli utenti comuni. Esattamente come fa Honor 9 Lite.

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Costruzione ed ergonomia

Da un punto di vista costruttivo, lo smartphone convince. La scocca è realizzata in vetro e metallo, con un design caratterizzato da cornici ridotte, soprattutto sui lati. La sensazione in mano è quella di un dispositivo solido, anche se lontana da quella di un top di gamma. Molto bella la colorazione grigia, oggetto della nostra recensione.

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La scelta del vetro anche per la back cover rende Honor 9 Lite un pò scivoloso. Di contro però, l'azienda cinese ha posizionato una doppia banda cromata sulla cornice, che agevola il grip. I pulsanti fisici (volume e accensione) sono perfettamente raggiungibili, così come il sensore biometrico posizionato sulla parte posteriore.

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Nonostante l'ampio schermo da 5,65 pollici, non è utopistico pensare di utilizzarlo con una mano. La leggera sporgenza della dual-camera posteriore non crea alcun problema nell'utilizzo quotidiano. In generale, il design è gradevole, e potrebbe incontrare i gusti del pubblico, soprattutto di quello più giovane. 

Schermo e audio

Honor 9 Lite integra un pannello IPS LCD da 5,65 pollici con risoluzione Full-HD+ (2.160 x 1.080 pixel), caratterizzato da un rapporto di forma in 18:9. Si tratta di un pannello con una buona luminosità e resa cromatica, supportato tra l'altro da tutta una serie di funzionalità software che possono tornare molto utili nell'uso di tutti i giorni.

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È infatti possibile scalare la risoluzione per risparmiare batteria, modificare la resa cromatica, attivare la funzionalità di protezione per gli occhi. Personalmente ho trovato qualche difficoltà nella visibilità all'aperto durante le giornate particolarmente soleggiate, a causa del vetro anteriore un pò troppo riflettente, nonostante sia caratterizzato da un ottimo trattamento oleofobico.

Insomma, come già detto per altri smartphone del medesimo segmento, un display assolutamente godibile. La differenza con i top di gamma ovviamente c'è e si nota, ma come sempre in questi casi il punto è comprendere le esigenze del potenziale acquirente, che possano o meno giustificare il maggior esborso economico.

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La parte audio è affidata allo speaker posizionato sul lato inferiore. La qualità è nella media, il volume di buon livello. Buona l'esperienza in chiamata attraverso la capsula auricolare così come quella in cuffia (c'è il jack audio da 3.5 mm). La connettività può contare sul supporto Dual-SIM, sul Bluetooth 4.2, sull'NFC, sulla radio FM, sul GPS A-GLONASS. Peccato per l'assenza del Wi-Fi dual-band e della porta USB Type-C. Buona la ricezione.

Prestazioni e autonomia

In merito alle prestazioni, ho notato un comportamento altalenante da parte di questo Honor 9 Lite. Il cuore pulsante dello smartphone è il SoC Kirin 659 accoppiato a 3 GB di RAM. Si tratta di un processore con CPU octa-core da 2,3 GHz e GPU Mali T830 in configurazione MP2, per cui una buona piattaforma hardware, almeno sulla carta.

Schermo 5,65 pollici Full-HD+, 1.080 x 2.160, 427 ppi, IPS LCD, 18:9
SoC Kirin 659 Octa-Core, Quad-Core 2.36 GHz Cortex-A53 + Quad-Core 1.7 GHz Cortex-A53
GPU Mali-T830 MP2
RAM 3 GB DDR3
Storage 32 GB espandibili tramite micro-SD fino a 256 GB
Fotocamera posteriore Dual-camera, 13 MP + 2 MP, flash LED, registrazione video fino alla risoluzione Full-HD 30 fps
Fotocamera anteriore Dual-camera, 13 MP + 2 MP
Connettività Bluetooth 4.2, Wi-Fi b/g/n, GPS A-GLONASS BDS, radio FM, NFC
Reti LTE, Bande 1, 3, 7, 8, 20
Batteria 3.000 mAh
Ricarica Micro-USB, ricarica standard
Sicurezza Sensore per il riconoscimento delle impronte digitali posizionato sul retro, riconoscimento del volto
Dimensioni 151 x 71.9 x 7.6 mm
Peso 149 grammi
Sistema operativo Android 8.0 Oreo personalizzato con EMUI 8.0
Colori Blue, Black, Grey
Prezzo 229 euro

Nell'utilizzo quotidiano però ho riscontrato qualche tentennamento, soprattutto nell'apertura delle applicazioni più pesanti. Certo, è pur sempre un medio gamma, ma la sensazione è che la piattaforma hardware abbia le potenzialità per far compiere a Honor 9 Lite un salto in avanti in termini prestazionali. Potrebbe trattarsi di un discorso riconducibile all'ottimizzazione, su cui Huawei potrebbe intervenire con qualche update software.

Honor 9 Lite rimane comunque un dispositivo valido da utilizzare tutti i giorni. Anche nelle sessioni di gaming riesce a cavarsela, pur dovendo sottolineare, in questi casi, un certo surriscaldamento della scocca posteriore (nulla di eclatante). Buona anche l'esperienza della navigazione web, esaltata dall'ampio schermo da 5,65 pollici.

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In ogni caso, il Kirin 659 risulta particolarmente convincente in termini di dispendio energetico. Una peculiarità che consente di tirar fuori una buona autonomia dalla batteria integrata da 3.000 mAh. Con il mio utilizzo (misto tra LTE e Wi-Fi, 2 account mail in push, centinaia di notifiche dai social ed app di messaggistica istantanea, circa 1 ora di telefonate) sono riuscito a raggiungere le 3 ore e 30/4 ore di schermo accesso.