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Recensione OnePlus 5

OnePlus 5, come ormai da tradizione per l'azienda cinese, riesce a fare del rapporto qualità/prezzo un vero punto di forza rispetto ai diretti concorrenti. La parola adesso spetterà al mercato.

OnePlus 5

 

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OnePlus 5 è il top gamma delle conferme. Dalla presentazione del suo primo smartphone, l'azienda ha affinato la propria strategia e ogni nuovo modello è stato contraddistinto da una politica marketing meno aggressiva, a fronte però di dispositivi sempre migliori. I prezzi pian piano sono aumentati, ma il rapporto tra qualità e prezzo è sempre rimasto valido nel tempo e ben percepibile.

E ancora oggi questa strategia non è cambiata, per nostra fortuna: OnePlus 5 è un top gamma proposto a una cifra contenuta rispetto alla media del segmento di appartenenza, ma non rinuncia a specifiche tecniche al top e un'esperienza utente di alto livello.

Piattaforma hardware

OnePlus 5 è disponibile in due versioni, una in colore Slate Grey da 6 GB di memoria RAM e 64 GB di spazio di archiviazione, e una in Midnight Black con 8 GB di RAM e 128 GB di capacità d'archiviazione. Il cuore pulsante è il SoC Snapdargon 835 di Qualcomm, coadiuvato dalla GPU Adreno 540. Una piattaforma hardware di fascia alta, che ha confermato le proprie potenzialità anche nell'utilizzo quotidiano.

Tutto scorre fluido in qualsiasi circostanza, senza alcuna incertezza o impuntamento. Il calore inoltre è ben dissipato, e anche quando il OnePlus 5 è sotto stress, non diventa mai caldo al punto da dare fastidio. Insomma, un lavoro di ottimizzazione hardware esemplare.

OnePlus 5
Caratteristiche Fisiche
Peso 153 grammi
Dimensioni (HxWxD) 154.2 x 74.1 x 7.3 mm
Connettività
GPS Si
Bluetooth 5.0
Wi-Fi 802.11 ac
NFC Si
3G Si
4G / LTE Si
Velocità LTE Cat 12
Dual sim Si
Hardware
Processore Snapdragon 835
Velocità processore 4×2.45 GHz Kryo + 4×1.9 GHz Kryo
Quantità Core Quad-core + Quad-core
Memoria RAM 6/8 GB
Processore Grafico Adreno 540
Memoria archiviazione 64/128 GB
Espansione memoria No
Batteria 3.300 mAh
Schermo
Dimensione 5,5 Full HD "
Tecnologia Super AMOLED
Risoluzione 1080 x 1920 pixel
Fotocamera
Dimensione Sensore 16 + 20 Mpx
Flash Dual LED
Apertura diaframma f/ 1.7 + 2.6
Lunghezza focale  
Fotocamera secondaria
Dimensione Sensore 16 Mpx
Sensori
Accelerometro Si
Luminosità  
Prossimità Si
Magnetometro  
Giroscopio Si
Lettore impronte digitali Si
Software
Sistema operativo Android 7.1.1 (Nougat)
Prezzo
Prezzo di listino 500€

Questo test che abbiamo condotto tuttavia conferma che anche il modello da 6 GB non sentirà la mancanza di una dotazione superiore, fermo restando che gli 8 GB di RAM potranno rivelarsi molto utili in un'ottica di longevità, garantendo una migliore gestione degli update software futuri e delle varie applicazioni. I più attenti si saranno accorti che il quantitativo di RAM pari a 8 GB è un primato, ma serve realmente così tanta memoria? Durante la prova, anche con molte applicazioni aperte, non abbiamo mai superato i 5 GB. Anzi spesso il quantitativo usato è anche più basso, ma se siete dei veri power user, o semplicemente pigri e non chiudete mai le applicazioni aperte, non arriverete mai in una situazione di rallentamento per poca RAM libera.

Design

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Probabilmente il miglior aggettivo per descrivere il OnePlus 5 da un punto di vista estetico è "elegante". Partendo dal OnePlus 3 l'azienda cinese ha dato l'impressione di voler concretamente effettuare un salto di qualità in termini di design, evitando di puntare solo sulla scheda tecnica, come è invece accaduto in passato.

Questo OnePlus 5 rappresenta la perfetta sintesi di questo nuovo approccio. La scocca unibody in metallo opaco, le linee arrotondate, l'attenzione al dettaglio (come le bande che nascondono le antenne che adesso seguono i contorni della back cover), fanno di questo smartphone il più curato, tecnicamente parlando, dell'azienda cinese.

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Non manca la curvatura 2.5D del vetro anteriore che protegge lo schermo, senza dimenticare l'iconico tasto Home fisico frontale che integra il sensore d'impronte digitali. Non si tratta certamente di un design particolarmente originale – difficile distinguersi al giorno d'oggi – ma non ci sono dubbi sul fatto che rappresenti un netto passo avanti.

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Occorre comunque sottolineare che è un po' scivoloso da tenere in mano. In tal senso, la curvatura del vetro anteriore unitamente allo spessore ridotto rispetto ai modelli precedenti (7.25 mm) non aiutano. Nulla di drammatico, ma probabilmente nell'utilizzo quotidiano sentirete la necessità di una cover che, oltre a proteggerlo, ne aumenti anche il grip. E OnePlus ha un sacco di cover eleganti o in legno tra cui scegliere!

Schermo e audio

La piattaforma hardware gestisce uno schermo da 5.5 pollici Full-HD (1.920 x 1.080, 401 ppi) realizzato con tecnologia Super AMOLED e protetto da un vetro Gorilla Glass 5. Si tratta di un pannello che offre una resa molto simile a quella del predecessore OnePlus 3T. Fedele la riproduzione dei colori, buoni gli angoli di visione, in leggera difficoltà sotto la luce diretta del sole.

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In questo caso OnePlus continua con il suo approccio conservativo, che divide utenti e appassionati. C'è chi vorrà a tutti i costi uno schermo con risoluzione superiore, semplicemente perché pretende il massimo che possa offrire la tecnologia moderna; chi invece si troverà d'accordo sull'inutilità di usare un pannello superiore, e preferirà la scelta del Full HD poiché offre una precisione delle immagini più che buona e impatta meno sul consumo energetico.

Per quanto ci riguarda non siamo scontenti della scelta di OnePlus, ma ammettiamo che manca l'effetto "wow" che altri produttori hanno cercato – e alcuni ottenuto – con gli ultimi modelli.

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L'audio è affidato a un singolo altoparlante posizionato sul lato inferiore dello smartphone. Il volume è molto elevato, tanto che difficilmente andrete oltre i 2/3 della potenza. Al massimo volume, ma solo con alcune fonti, potreste riscontrare una leggera distorsione. Anche in questo caso poteva essere lecito aspettarsi un doppio altoparlante stereo, considerando quanto offerto in tal senso da alcuni diretti concorrenti.

Ottima l'esperienza audio con la capsula auricolare. La voce degli interlocutori durante le telefonate è sempre percepita in maniera nitida e precisa, e la ricezione si è sempre rivelata all'altezza durante tutto il periodo di prova (si tratta di uno smartphone Dual-SIM Dual-Standby). Assolutamente promosso anche per quanto riguarda la parte telefonica.

Autonomia

La batteria è da 3.300 mAh, un valore non sconvolgente, che è addirittura inferiore a quello del 3T. Tuttavia l'ottimizzazione energetica dello Snapdragon 835 è ottima e determinante, dato che i valori di autonomia registrati sono migliori, rispetto al modello precedente. Potrete usarlo per circa 13 ore in maniera intensiva, e cioè per un'intera giornata, arrivando fino a sera.

A questo va inoltre aggiunta la presenza del Dash Charge, ovvero lo standard di ricarica rapida proprietario di OnePlus. Una tecnologia che, in appena 30 minuti, porta la carica intorno al 65%. Una grande comodità.

Software

A bordo troviamo Android 7.1.1 Nougat personalizzato con l'interfaccia grafica personalizzata OxygenOS. L'approccio di OnePlus è quello di avvicinare l'esperienza utente a quella genuina di Google, come per il Pixel per intenderci: la schermata iniziale, le notifiche, le impostazioni e le caratteristiche principali rimangono invariate rispetto ad Android stock. Il launcher ha compiuto un netto passo verso i "googlefonini", con una dock semi-trasparente che, attraverso uno swipe, rivela il drawer delle app.

Non manca l'area denominata "Shelf" a sinistra della principale schermata iniziale, nella quale è possibile visualizzare un elenco di widget e informazioni. OnePlus, in tal senso, sceglie di non puntare sul feed di Google Now, che in realtà potrebbe essere decisamente più funzionale rispetto a questa soluzione proprietaria.

Dunque, anziché cambiare il paradigma di base dell'interfaccia Android stock, OnePlus continua ad aggiungere opzioni di personalizzazione e alcune funzioni, senza stravolgere la creatura di Big G. Elementi come i temi, una barra di stato personalizzabile e nuove gesture, migliorano l'esperienza senza togliere della logica originaria del robottino verde.

Comparto fotografico

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Una delle grandi novità del OnePlus 5 è la Dual-Camera posteriore. L'azienda cinese ha scelto un approccio simile a LG, con un sensore RGB da 16 MP con apertura focale f/1.7 (è l'IMX 398 di Sony) accoppiato a un secondo sensore da 20 MP con apertura focale f/2.0 teleobiettivo. La logica è quella di facilitare la determinazione della distanza della fotocamera rispetto agli oggetti nell'ambiente circostante.

risoluzione

I risultati sono di alto livello. Eccellenti le macro (esaltate dall'effetto bokeh), ottime le fotografie panoramiche, istantanea la messa a fuoco e lo scatto. Il OnePlus 5 riesce inoltre a gestire molto bene anche le condizioni di scarsa luminosità, grazie soprattutto all'ampia apertura del sensore da 16 MP unitamente all'ottimo funzionamento del Flash LED.

Tutto è coadiuvato da un software semplice e intuitivo, che offre comunque una serie di funzioni, come la possibilità di salvare in formato RAW e di visualizzare costantemente l'istogramma e la linea di riferimento orizzontale. L'impressione è che l'algoritmo che gestisce le fotografie sia stato ben tarato.

Convincenti anche i video, che possono essere girati fino alla risoluzione 4K a 30 fps (in alternativa è disponibile la risoluzione Full-HD a 30 o 60 fps). Non c'è la stabilizzazione ottica dell'immagine, presente invece nel OnePlus 3T, la cui mancanza in movimento è oggettivamente percepibile. Ottima la resa della fotocamera anteriore, che può contare su un sensore da 16 MP f/2.0.

Conclusioni

OnePlus 5 offre chiari e notevoli miglioramenti rispetto ai precedenti modelli dell'azienda cinese. Il punto fondamentale però è sempre il medesimo: si tratta di uno smartphone che offre un'esperienza di fascia alta a un prezzo di listino inferiore di 200/250 euro rispetto ai diretti concorrenti, un aspetto che non può essere sottovalutato.

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Considerando tuttavia i prezzi reali, la differenza è certamente più limitata, e il deprezzamento di modelli come il Galaxy S8 o il G6 di LG diminuiscono l'attrattiva del OnePlus. Ciò non sminuisce però l'eccellente lavoro svolto dall'azienda cinese, che è riuscita a migliorare ulteriormente il proprio modello di punta.

OnePlus 5 rappresenta dunque un ottimo acquisto. Sia dal punto di vista hardware, che software, questo smartphone è molto valido, e chi è alla ricerca di un'esperienza Android genuina, lo preferirà ai modelli di altri produttori.