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Recensione Pixel 2 XL, lo stato dell’arte degli smartphone Android

Pagina 1: Recensione Pixel 2 XL, lo stato dell’arte degli smartphone Android

Google Pixel 2 XL

 

Smartphone Android di fascia alta con ottime caratteristiche tecniche e una fotocamera spettacolare.

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La serie Nexus di Google è sempre stata una scelta sicura per chiunque desiderasse uno smartphone Android solido, magari non dotato di tutte le ultime tecnologie disponibili, ma in grado di offrire un'esperienza utente genuina e soddisfacente. D'altronde chi meglio di Google può sapere come sfruttare al meglio tutte le funzioni di Android?

Pixel nasce lo scorso anno, e tra le varie caratteristiche quelle più lodate riguardano le qualità della fotocamera. In brevissimo tempo il Pixel è salito in cima alla classifica di DxOmark, marchio ben conosciuto tra gli appassionati quando si vuole valutare la bontà di una fotocamera.

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Pixel non è mai arrivato in Italia, almeno ufficialmente, ma lo scorso anno vi abbiamo ugualmente proposto una recensione grazie ai nostro colleghi americani: Recensione Google Pixel e Pixel XL. Quest'anno è andata diversamente, infatti il nuovo Pixel 2 è disponibile anche nel nostro Paese, anche se la scelta è limitata al modello XL – che è poi il più interessante -, nella colorazione nero o bianco e nero.

È acquistabile sullo store di Google, a un prezzo di 989 euro, o in alternativa tramite l'operatore Tre, che offre differenti piani, che potete vedere a questo link.

Estetica e design

Pixel 2 XL è costruito interamente in metallo, con una finitura satinata, eccezione fatta per un inserto posteriore dove è alloggiata la fotocamera. Evitare una finitura lucida per l'intera scocca è certamente una buona idea, poiché vi eviterà di riempirlo d'impronte digitali.

Il design non rompe particolari canoni di normalità, gli ingombri sono ridotti, ma non azzerati. Permane una cornice inferiore e superiore, non differente rispetto ad altri modelli top di gamma, e qualche millimetro laterale. Il design a tutto schermo non si sposa bene con la massima ergonomia, poiché qualche millimetro per maneggiare lo smartphone fa sempre comodo, e il Pixel 2 in questo contesto fa un buon lavoro.

Sopra allo schermo troviamo la fotocamera e i sensori ambientali, mentre sotto non c'è nulla, poiché i pulsanti sono virtuali all'interno dello schermo.

Su un lato troviamo lo sportellino per inserire la Micro SIM, mentre in quello opposto troviamo il tasto di accensione e il bilanciere del volume.

L'unico connettore disponibile è la presa USB-C, con buona pace di chi odia gli smartphone senza la presa jack. L'eliminazione del jack audio è un cammino lento e che crea molti dubbi nei produttori, ma sarà un destino inevitabile.

Dietro, come già accennato, c'è la fotocamera posteriore, ma anche il lettore d'impronte digitali. Le dimensioni dello smartphone permettono di impugnarlo anche con una sola mano, e raggiungere il lettore con il polpastrello dell'indice. Lo sblocco e la precisione è tale che basta sfiorarlo per attivare lo smartphone. Pensiamo ancora che il posizionamento migliore sia quello anteriore, ma dobbiamo ammettere che non abbiamo avuto particolari problemi soprattutto perché usandolo con una cover trovare il foro in cui inserire il dito è semplice e immediato.

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Tornando al design, i bordi dello schermo sono leggermente arrotondati, così come gli angoli e gli altri bordi. I lati sono però piatti, e migliorano il grip. La sensazione, quando lo s'impugna, è di solidità e non è troppo scivoloso, come invece accade con altri prodotti. C'è un piccolo scalino tra la scocca e lo schermo, che da alcuni potrebbe essere visto come un'imperfezione, ma in realtà non stona. Infine, è impermeabile all'acqua e alla polvere.

Confezione e prima accensione

Assieme a Pixel 2, nella confezione troverete anche diversi accessori: il caricabatterie con ricarica veloce, l'adattatore USB-C – Jack audio, un altro adattatore USB-C – USB classica, e ovviamente il cavo USB-C da usare con il caricabatterie. Non c'è un auricolare, peccato.

La presenza dell'adattatore USB-C – USB classica ha una funzione molto importante poiché permette di abilitare il sistema di trasferimento dati da un vecchio smartphone al nuovo Pixel 2, tramite un'apposita applicazione che troverete installata nello smartphone. Questa funzione di trasferimento dati non è limitata a uno smartphone Android, bensì permette anche la copia di dati da un iPhone.

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Durante la procedura i due smartphone saranno collegati tramite cavo, condizione che permette una velocità di trasferimento elevata. Verranno copiati tutti i dati personali (anche le password), l'organizzazione delle schermate, foto, video e anche le stesse applicazioni, a patto che queste siano disponibile sul Play Store. Ciò significa che se il vostro vecchio smartphone offre uno store alternativo (ad esempio Samsung o qualche brand cinese), alcune applicazioni potrebbero non essere portate sul Pixel 2. E ovviamente in caso di iPhone, verranno copiati dati, file generici, foto e video, e non le applicazioni.

Abbiamo provato la procedura e funziona come promesso. Ne consigliamo l'utilizzo, a patto che il vostro attuale smartphone sia ben manutenuto, altrimenti è l'occasione perfetta per fare un po' di pulizia a ricominciare con un sistema pulito e ottimizzato.