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Redmi Note 7 e Galaxy M20: la sfida tra Xiaomi e Samsung monopolizzerà le scelte dei millennial

Redmi Note 7 di Xiaomi, dotato di una fotocamera da 48 Megapixel, arriva in Italia a partire da 179,90 euro. Samsung Galaxy M20 è stato invece posizionato a 229 euro, con batteria da 5.000 mAh.

Redmi Note 7 da una parte, Galaxy M20 dall’altra. La giornata di ieri è stata monopolizzata, in ambito smartphone, dalla presentazione per il mercato italiano delle nuove creature targate Xiaomi e Samsung. Due dispositivi destinati a fare man bassa nel segmento compreso tra i 150 e i 250 euro, grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo. L’ennesima battaglia tra l’azienda cinese e quella sudcoreana, con quest’ultima che questa volta dà l’impressione di voler rincorrere la prima.

Il successo di Xiaomi è partito proprio da queste fasce del mercato. Mentre Samsung continuava a proporre i vari Galaxy J e Core, posizionando invece la serie Galaxy A a cifre nettamente superiori, l’azienda guidata da Lei Jun inaugurava la gamma Redmi, sbaragliando la concorrenza in primis da un punto di vista tecnico. Il Redmi Note 7 è l’emblema perfetto di un percorso iniziato anni fa, inizialmente limitato alla Cina e che oggi sta conquistando anche l’Europa.

In quest’ottica va letta la nuova serie di smartphone Samsung denominata Galaxy M. Ve lo avevamo anticipato a novembre del 2018, in un articolo dedicato, che l’azienda sudcoreana avrebbe cambiato strategia nel 2019, immettendo sul mercato prodotti tecnicamente più validi nella fascia medio-bassa e posizionando i Galaxy A a cifre più contenute.

Abbiamo realizzato una tabella in cui confrontiamo le specifiche tecniche del Galaxy M20 e del Redmi Note 7, inserendo nel confronto anche il Galaxy J6 2018, ovvero quella che è stata la proposta Samsung in questa fascia di prezzo (più o meno) fino allo scorso anno. Come potete osservare, il cambio di rotta a livello hardware è stato netto.

Xiaomi Redmi Note 7 Samsung Galaxy M20 Samsung Galaxy J6 2018
6.3 pollici IPS LCD, 1.080 x 2.340 6.3 pollici PLS TFT, 1.080 x 2.340 5.6 pollici Super AMOLED, 720 x 1.480
Snapdragon 660 Exynos 7904 Exynos 7880
3/4 GB di RAM 4 GB di RAM 3 GB di RAM
32/64 GB di storage 64 GB di storage 32 GB
Dual-cam posteriore, 48 MP + 5 MP Dual-cam posteriore, 13 MP + 5 MP Fotocamera posteriore da 13 MP
Fotocamera frontale da 13 MP Fotocamera frontale da 8 MP Fotocamera frontale da 8 MP
Bluetooth 5.0, Wi-Fi ac dual-band, USB-C Bluetooth 5.0, Wi-Fi b/g/n, USB-C Bluetooth 4.2, Wi-Fi b/g/n, micro USB
Batteria da 4.000 mAh, ricarica rapida Batteria da 5.000 mAh, ricarica rapida Batteria da 3.000 mAh
Android 9, MIUI 10 Android 8.1 Oreo, Samsung Experience 9.5 Android 8.0 Oreo, Samsung Experience

Lo scorso anno il Galaxy J6 2018 è stato posizionato in Italia a 269 euro, mentre il Galaxy M20 arriva a 229 euro (già disponibile su Amazon a questo link), con specifiche tecniche decisamente migliori. Segno evidente di come gli equilibri di mercato, in questa fascia di prezzo, siano ormai cambiati rispetto a qualche anno fa, costringendo Samsung a rivedere la propria politica.

Il Galaxy M20 è oggi certamente più competitivo rispetto a quanto poteva esserlo il Galaxy J6 2018. Ovviamente, si tratta di valutazioni che stiamo operando sulla base della scheda tecnica, in attesa di poter provare il nuovo dispositivo Samsung sul campo. Non c’è dubbio comunque che il Redmi Note 7 mantenga un vantaggio importante in ottica commerciale, garantito essenzialmente da due fattori: continua comunque a costare meno, anche se di poco (in Italia parte da 179,90 euro e tocca i 199,90 euro nella versione da 4 GB di RAM); ha una fotocamera da 48 Megapixel che, a livello di comunicazione marketing, potrebbe davvero fare la differenza.

Ma perché viene riposta tanta attenzione nei confronti di questa fascia di prezzo? Dati alla mano, il segmento compreso tra i 150 e i 250 euro sta continuando a rosicchiare quote mercato a quelli superiori, specie rispetto ai top di gamma e agli smartphone di medio-alto livello. Merito soprattutto della qualità media da un punto di vista tecnico, che si è vertiginosamente alzata negli ultimi anni. Oggi è possibile acquistare prodotti più che validi a queste cifre, un qualcosa non così scontata fino a qualche tempo fa.

Peraltro, si tratta di un segmento che investe un target di utenti, i così detti millennial, da sempre contesi tra le aziende produttrici di smartphone, in quanto fruitori di tutta una serie di servizi e, soprattutto, in possesso di budget spesso non elevati. Sarà dunque interessante verificare l’andamento sul mercato del Redmi Note 7 e del Galaxy M20, destinati a monopolizzare, nel 2019, le scelte dei più giovani in fase d’acquisto. Con buona pace dei diretti concorrenti.

Lo Xiaomi Redmi Note 7, nella versione da 4 GB di RAM e 64 GB di storage, è disponibile da oggi in Italia a 199,90 euro. Lo trovate a questo link.