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Reflexbox 2.0 sul comò, dalla sveglia alla ricarica wireless

Reflexbox 2.0 è il progetto tutto italiano che sta spopolando si Kickstarter. È possibile definirlo come una clever box, un sistema che integra varie funzioni che rendono ancora più smart il nostro smartphone. Infatti può essere all'occorrenza una sveglia, una cornice fotografica, una TV, una agenda e molto altro.

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Il team di Reflexbox

Come funziona Reflexbox 2.0

L'idea dalla quale sono partiti Mattia Morghen e Marco Marini, i due fondatori del progetto, è quella degli ologrammi spiega Marco Marini a Tom's Hardware. Il funzionamento di Reflexbox è quindi semplice quanto geniale. La struttura di Reflexbox 2.0 è realizzata in alluminio 6060 assemblata con frame in ABS. All'interno sarà possibile alloggiare lo smartphone in una culla dedicata che, attraverso un gioco di riflessi, permetterà di ingrandire il display del telefono del 20%. Questa feature, secondo gli ideatori del progetto, è possibile grazie ad uno speciale polimero che permette di proiettare in 2D quanto è riprodotto sul display del telefono.

Un normale smartphone assumerà quindi le dimensioni di un tablet almeno a livello di display. In questo modo la fruizione dei contenuti sarà migliorata. La struttura può funzionare singolarmente, ma dà il meglio di sé in abbinamento all'applicazione dedicata per Android e iOS. L'app permette di utilizzare Reflexbox sia per la produttività che per il tempo libero. Si potranno visualizzare informazioni utili come l'orario e la data; il calendario con tutti gli appuntamenti programmati e le previsioni metereologiche. Sarà possibile giocare o vedere contenuti multimediali in maniera più comoda e su uno schermo più grande.

Semplice e facile da utilizzare

L'utente si troverà ad interagire con funzioni che non sono mai state integrate in nessun dispositivo esistente, puntualizza Marco Marini. Sarà possibile scorrere tra le proiezioni mostrate da Reflexbox attraverso una serie di tocchi leggeri sulla superficie dove è poggiato il box mentre un doppio tocco permetterà di attivare la funzione lampada. Nello stesso modo sarà possibile anche spegnere le sveglie rendendolo posizionabile praticamente ovunque, dalle scrivanie al comodino vicino al letto.

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Il team di sviluppo ha fatto tesoro dell'esperienza maturata con la prima versione di Reflexbox 1.0. I due cambiamenti più importanti che sono stati apportati sono appunto la realizzazione dell'applicazione e l'introduzione della ricarica wireless del dispositivo in uso, sottolinea Marco Marini. Infatti, proiettando ed ingrandendo lo schermo del telefono, quest'ultimo per forza di cose deve essere acceso. Per evitare un consumo eccessivo della batteria, è stata introdotta la ricarica wireless nella culla dove è alloggiato il terminale. Sarà quindi necessario collegare Reflexbox alla corrente per abilitare la ricarica dello smartphone.

In questo modo si potrà ridurre il numero di cavi a vista e eliminare i costi degli adattatori necessari in fase di realizzazione. Gli sviluppatori hanno pensato anche a chi non è in possesso di un dispositivo abilitato alla ricarica senza fili. Infatti verrà fornito insieme a Reflexbox anche un adattatore che potrà essere inserito tra lo smartphone e la cover in grado di ricaricare wireless qualsiasi dispositivo.

Kickstarter è solo l'inizio

La campagna Kickstater è solo il trampolino di lancio per il team di Reflexbox, conferma soddisfatto Marco Marini. Tutti i costi di produzione sono già stati sostenuti privatamente e i 5000 euro richiesti agli utenti sono solo simbolici. In un solo giorno è stato raggiunto l'obiettivo e attualmente è stato superato di quattro volte. La risposta di pubblico quindi è innegabile.

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Grazie alle funzionalità smart e ad un prezzo competitivo, 42, 47 o 50 euro per gli early adopter, il team ha dichiarato che si aspetta di vendere circa 10000 pezzi nella prima fase di commercializzazione. Nel prossimo futuro inoltre, il team ha intenzione di creare un portale e-commerce che farà capo al sito web del progetto. Attraverso la piattaforma, il prodotto sarà venduto al prezzo di listino di 80 euro. Inoltre a breve dovrebbero anche concludersi una serie di accordi con i negozi di telefonia e di gadget che permetteranno di ampliare la base di utenza raggiungibile.

Tanti aggiornamenti previsti

Considerando che Reflexbox funziona al meglio grazie all'applicazione, Marco Marini assicura che l'app sarà in continuo aggiornamento. Al momento risulta essere completata al 70% e i fondi di Kickstarter serviranno per terminare lo sviluppo e introdurre nuove funzionalità come i comandi vocali. Si spera di riuscire a portare agli utenti un major update al mese. Dal punto di vista hardware invece è già in fase di sviluppo un caricatore wireless ad alta velocità. La campagna Kickstarter terminerà il 28 marzo e le prime spedizioni partiranno ad aprile in tutto il mondo.

reflexbox cosa può fare

Chi fosse interessato può affrettarsi a sostenere Mattia Morghen e Marco Marini sulla piattaforma di crowdfunding, mentre per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook del progetto.