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Windows Phone diventa gratis e riconferma Huawei

Microsoft ha deciso di concedere gratuitamente la licenza Windows Phone ad almeno due produttori indiani (probabilmente Lava e Karbonn). O almeno questo è quanto essi hanno dichiarato al Times of India. "Per i dispositivi che abbiamo in agenda, non pagheremo a Microsoft alcuna licenza", avrebbe infatti dichiarato al quotidiano una fonte bene informata.

I reporter del giornale avrebbero poi confermato i fatti con un controllo incrociato su altre fonti. Diventano così reali quelle che fino a poco tempo fa non erano che voci di corridoio, secondo le quali l'azienda di Microsoft sarebbe pronta a concedere Windows Phone gratuitamente pur di sostenerne la diffusione.

Per Microsoft è una vera e propria inversione di rotta, considerato che le licenze sui sistemi operativi (e su altri software) sono le fondamenta del business dell'azienda. Allo stesso tempo però è una scelta del tutto sensata: negli ultimi anni il modello di consumo è cambiato, anzi sta ancora cambiando, e un Windows Phone gratis avrebbe ragione di esistere.

Raggiungere più utenti possibili è infatti la priorità. E se non si guadagna nulla dal SO ci sono buone possibilità di rendere il consumatore un cliente con i servizi: Xbox Music, Xbox Video, One Drive, Office 365 e lo store di applicazioni. Come accade con iPhone e Android, sono queste le voci che possono far crescere davvero i fatturati e, ancora più importante, fidelizzare un cliente sul lungo periodo.

Insomma l'idea è buona ma la strada resta in salita. Microsoft continua comunque ad accumulare piccoli passetti in avanti, come per esempio il rinnovato sostegno di Huawei. L'azienda taiwanese ha infatti ha fatto sapere che presto avrà in catalogo un telefono con Windows Phone e Android.

Una soluzione che mette al riparo dai rischi il fabbricante, perché gli evita di fare un prodotto Windows Phone che potrebbe restare nei negozi. E allo stesso tempo è un vantaggio per Microsoft, perché può raggiungere chi magari è curioso di provare WP ma non se la sente ancora di comprare uno smartphone che abbia solo quello.

Non è chiaro tuttavia se Huawei stia meditando su un dispositivo dual boot come quello di Karbonn, oppure se più semplicemente si potrà scegliere tra l'uno e l'altro sistema operativo al momento dell'acquisto. Si parla comunque dell'arrivo nei negozi nel secondo trimestre del 2014, quindi l'attesa finirà presto.