Il sistema protezione introdotto da Ubisoft a gennaio è pieno di difetti. Pensato per contrastare la pirateria, il DRM prevede che i salvataggi siano online e non sul PC dell'utente. PCGamer ha fatto qualche prova, scoprendo uno scenario desolante.
Ubisoft
I primi test con Assassin's Creed II hanno mostrato infatti che la connessione deve essere costante, così come la stabilità dei server Ubisoft. Se uno di questi due parametri viene meno, addio gioco - ovvero non è possibile giocare, oppure il gameplay si blocca.
Se manca la connessione a Internet, si viene rimandati alla pagina principale e si perdono i salvataggi. Se il server smette di funzionare, si resta bloccati fino a che non riparte.
In poche parole, per giocare ad Assassin's Creed II per PC dovete avere una connessione a Internet costante e perfetta, nonché riporre le vostre speranze nella qualità dei server Ubisoft. E questo per giocare in modalità a singolo giocatore.
Dal router che si riavvia, al gatto che vi tira il cavo, al responsabile dei server che si distrae. Ci sono tante possibilità che potrebbero concretizzare gli scenari che vi abbiamo descritto.
Assassin's Creed 2.
Assassin's Creed II per PC è atteso il prossimo 4 marzo, quindi all'azienda francese non resta molto tempo per risolvere questi problemi. Ubisoft ha il diritto e la necessità di difendersi dalla pirateria ma, com'è accaduto in passato, questo DRM è più che altro una specie di tortura per chi compra il gioco originale.
Tuttavia, c'è anche un vantaggio: compri Assassin's Creed II e ti trovi gratuitamente nell'inferno di Dante. Due al prezzo di uno non è male.