L'industria videoludica europea sta per assistere a un nuovo importante cambiamento di proprietà che potrebbe ridisegnare gli equilibri del settore nel Vecchio Continente. La storica Atari, simbolo dei primordi del gaming mondiale, ha deciso di puntare sulla Svezia per rafforzare la propria presenza europea attraverso l'acquisizione di Thunderful Group, holding specializzata nello sviluppo e pubblicazione di videogiochi. L'operazione, del valore di circa 4,5 milioni di euro, rappresenta l'ennesima mossa strategica della compagnia americana nel suo processo di espansione internazionale.
Un accordo che ridisegna la mappa europea del gaming
La transazione prevede l'acquisizione dell'82% delle azioni della società svedese per un totale di 50 milioni di corone svedesi, equivalenti a circa 5,19 milioni di dollari. Il consiglio di amministrazione di Thunderful ha espresso parere unanimemente favorevole all'operazione, supportato anche da due dei principali azionisti della compagnia, Owe Bergsten e Brjann Sigurgeirsson, che detengono insieme il 29,9% del capitale sociale e dei diritti di voto.
Wade Rosen, amministratore delegato e presidente di Atari, ha sottolineato come questa acquisizione rappresenti "un'altra pietra miliare importante nello sviluppo di Atari, con l'espansione delle sue capacità di pubblicazione e sviluppo nella regione europea". La fiducia nell'operazione deriva dal riconoscimento delle competenze di Thunderful nel pubblicare e sviluppare titoli acclamati dalla critica.
Il portfolio di Thunderful: dalle macchine a vapore ai mattoncini Lego
La società svedese vanta un catalogo di titoli che spazia dai celebri giochi della serie SteamWorld a produzioni più recenti come Lost in Random, Viewfinder e The Gunk. Tra le pubblicazioni più note figurano anche Lego Bricktales e Cursed to Golf, dimostrando una versatilità che abbraccia diversi generi e target di pubblico. Questa varietà rappresenta uno degli asset più preziosi che Atari intende acquisire per diversificare la propria offerta.
L'impero creativo di Thunderful si estende attraverso numerosi studi situati nelle città di Göteborg, Karlshamn, Malmö e Skövde, oltre a comprendere divisioni editoriali come Thunderful Publishing e Rising Star Games. Questa distribuzione geografica garantisce ad Atari un accesso diretto a diversi hub tecnologici scandinavi, tradizionalmente fertili per l'innovazione nel settore videoludico.
Tempi difficili e ristrutturazioni necessarie
L'acquisizione arriva in un momento particolarmente delicato per Thunderful, che lo scorso anno ha dovuto annunciare il licenziamento di un quinto della forza lavoro nell'ambito di un processo di ristrutturazione aziendale. La compagnia svedese aveva riconosciuto di aver effettuato "sovra-investimenti" negli anni precedenti, rivelatisi insostenibili considerando le attuali condizioni di mercato del settore.
Secondo le dichiarazioni ufficiali dell'epoca, questi investimenti si erano dimostrati "insostenibili dato l'attuale clima industriale, il che ha portato il Gruppo a essere particolarmente colpito dalle difficili condizioni di mercato". La situazione finanziaria complessa ha probabilmente reso Thunderful più ricettiva alle proposte di acquisizione, aprendo la strada all'operazione con Atari.
Una strategia di crescita attraverso acquisizioni mirate
L'acquisizione di Thunderful si inserisce in una strategia più ampia portata avanti da Atari negli ultimi anni, caratterizzata da una serie di acquisizioni strategiche. Tra le operazioni più significative figurano l'acquisto di Digital Eclipse, specializzata nelle riedizioni di classici videogiochi, Nightdive Studios, nota per il restauro di titoli vintage, e il database MobyGames, enciclopedia digitale del mondo videoludico.
L'operazione dovrà ora superare il vaglio degli azionisti di Thunderful, con un'assemblea generale straordinaria programmata per il 28 agosto. Il voto rappresenterà il passaggio finale per la conclusione di un accordo che potrebbe segnare l'inizio di una nuova era per entrambe le compagnie, con Atari che punta a consolidare la propria posizione nel mercato europeo e Thunderful che cerca stabilità finanziaria sotto l'ala protettiva di un partner industriale solido.