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Call of Duty: Black Ops 4, microtransazioni salatissime per i giocatori: si possono spendere migliaia di dollari

Call of Duty: Black Ops 4 è l’ultima incarnazione dello storico sparattutto di Activision, il cui sviluppo stavolta è stato affidato allo studio Treyarch che da sempre si è occupato della serie Black Ops. Con la recente aggiunta delle microtransazioni, è ora possibile acquistare nel Mercato Nero del gioco oggetti cosmetici, per personalizzare l’aspetto del proprio alter ego online. Non è la prima volta né l’ultima che ciò avviene, tuttavia, secondo alcune stime, pagare per ottenere subito ogni cosa potrebbe costare fino a 3500 dollari.

Attualmente sono necessarie all’incirca 250 o più ore di gioco per ottenere ogni elemento base oppure spendere 200 dollari. Però, se i contenuti di Black Ops 4 saranno espansi a cadenza regolare ogni due mesi e in occasione di eventi speciali, la spesa potrebbe lievitare ad addirittura 1400 dollari l’anno.

Questo perché le ricompense che si possono ottenere dalle casse (Reserves) sono casuali. Inoltre e soprattutto, adesivi, emote, vernici, pitture facciali e vestiti non possono essere equipaggiati singolarmente ma bisogna invece ottenere l’intero set prima di poterli usare. Per di più, sono necessarie almeno due ore di gioco per sbloccare un nuovo oggetto cosmetico, che potrebbe essere quello cercato o qualcos’altro.

Le probabilità di ottenere un set completo quindi si riducono ancora di più riportandoci alla stima iniziale di 3500 dollari da spendere per acquistare i Punti COD, la valuta virtuale del gioco. Naturalmente, non sono tanti i giocatori interessati a ottenere ogni singolo oggetto cosmetico di Black Ops 4, sia giocando per centinaia di ore o utilizzando il proprio portafoglio, però sono sempre troppe le persone cadute in queste “trappole” danarose.

A momento Activision e Treyarch non hanno risposto alla comunità di giocatori per le critiche mosse a questo sistema di microtransazioni, tuttavia l’azienda si è già dimostrata attenta ai bisogni dei fan. Il tickrate – il numero di volte che il server aggiorna la simulazione in un secondo – è stato infatti aumentato da 20 a 30 hertz, garantendo quindi una migliore qualità delle partite online. Vedremo se anche le microtransazioni saranno quindi modificate per accontentare al meglio le richieste dei giocatori.