Approfondimento

Call of Duty Warzone, differenze con Fortnite e Apex Legends

Call of Duty Warzone è il nuovo e chiacchierato battle royale di Activision. Dopo mesi di voci e speculazioni, l’espansione standalone e gratuita di Call of Duty: Modern Warfare è finalmente arrivata. Sappiamo che ogni nuovo contendente nella spietata arena dei battle royale sposta sempre i riflettori su di sé, ma in pochi riescono ad emergere e imporsi come solide alternative ai giochi più di successo. Apex Legends ci è riuscito, sfidando Fortnite con alcune meccaniche innovative per il genere – anche se non nuove in assoluto – e ha trovato il suo spazio. Ora tocca a Warzone dimostrare di avere un qualcosa in più. In questo articolo abbiamo raccolto quelle che sono le differenze, ma anche le similitudini, che Call of Duty Warzone presente rispetto a Fortnite e Apex Legends. Vi consigliamo di leggere anche il nostro articolo su tutto quello che c’è da sapere sul gioco per una panoramica completa.

Numero di giocatori e modalità

Ogni partita Battle Royale di Call of Duty Warzone sarà composta da un massimo di 150 giocatori divisi in squadre fino a tre giocatori. È possibile anche evitare il completamento automatico della propria squadra nel caso si preferisca giocare da soli, ma al momento non è presente una lista “solo”. Warzone è la modalità con il più alto numero di giocatori presente in Modern Warfare, seguita da Guerra Terrestre che prevede scontri da 64 giocatori in squadre da 32. Data la grandezza della mappa sono presenti veicoli per spostarsi agilmente. Oltre alla classica Battle Royale, Warzone include la modalità Malloppo, il cui scopo è raccogliere quanti più contanti possibili trovandoli nella mappa, abbattendo i nemici, completando i contratti e mettendoli al sicuro.

Apex Legends vede, invece, 60 giocatori darsi battaglia, suddivisi in 20 squadre da tre giocatori. Oltre alla modalità battle royale classica è inclusa una modalità classificata basata su più livelli. Si parte dal Bronzo e si arriva al Predatore Apex, con la possibilità di avanzare tra una fascia e l’altra in base a un sistema di punteggio che premia il rendimento. In Fortnite le modalità di base includono la possibilità di giocare da solo contro un massimo di altri 99 giocatori, giocare con un amico per eliminare gli altri duetti, e giocare a squadre fino a un massimo di 4 giocatori. La modalità di gioco Arena è il modo per accumulare “Hype”, passare alle leghe superiori e sbloccare tornei come gli Open online della Fortnite World Cup. Per entrambi i battle royale esistono poi delle modalità limitate nel tempo che sono attive per un certo periodo o in concomitanza di particolari eventi. Sicuramente più avanti arriveranno anche su Warzone.

Per sapere proprio tutto su come sopravvivere a Verdansk, vi consigliamo di leggere Call of Duty: Warzone, la Guida completa. La guida sarà aggiornata ogni volta che ci saranno novità, quindi tenete gli occhi aperti.

Operatori Warzone

Gli operatori sono personaggi che è possibile selezionare all’interno del gioco, ma non presentano vantaggi di nessuna sorta in quanto vengono scelti puramente per un fattore estetico. Ognuno ha un background, una nazionalità, presenta dialoghi tra i vari personaggi e opzioni di personalizzazione cosmetica. Le fazioni a cui i personaggi possono appartenere sono due: Coalizione e Alleanza. Sono più simili alle skin di Fortnite che hanno una valenza estetica e sono più distanti dalle leggende di Apex che, oltre ad avere un proprio stile, sono dei personaggi con abilità uniche da sfruttare durante il combattimento. Non ci sono quindi elementi tattici dovuti alla presenza di ruoli e abilità in Warzone, ogni tattica dipende dalle proprie scelte di posizionamento sulla mappa, equipaggiamento raccolto e serie di uccisioni acquistate.

Scudi e gestione dell’inventario

Call of Duty Warzone vuole fare dell’accessibilità e della semplicità un suo punto di forza per accogliere a braccia aperte anche un pubblico più casual da strappare alla concorrenza. Invece che fare come Blackout, la modalità BR di Black Ops 4, che presentava inizialmente un inventario macchinoso da gestire, soprattutto nelle fasi più concitate, l’inventario è qui ridotto al minimo. Anche la corazza viene gestita diversamente: se in Blackout vi erano diversi livelli che ne indicavano la qualità, in Warzone sono presenti le piastre corazzate da inserire manualmente nel giubbotto premendo un tasto. Si possono trasportare fino a cinque piastre e se ne possono indossare 3. Se la propria armatura viene danneggiata è quindi possibile ripararla, senza doverla sostituire del tutto con un nuovo oggetto.

Apex Legends recentemente ha iniziato a sperimentare un nuovo tipo di scudo per la modalità temporanea Déjà-loot. Lo scudo Evo diventa più resistente man mano che infliggerete danni a gli avversari che non sono già a terra. Accumulando punti di danno, lo scudo evolverà diventando più resistente. I progressi di questo nuovo scudo non vengono azzerati nel passaggio da un giocatore all’altro, perciò potrebbe rivelarsi una meccanica interessante. Per il momento sono legati all’evento Falla nel Sistema ma Respawn può prendere in considerazione l’idea di aggiungerli alle normali partite.

Fortnite, invece, dà grande importanza agli oggetti che possono aiutare il giocatore a sopravvivere più a lungo: cure e scudi ad esempio, rientrano tra gli oggetti che si possono trovare e che aumentano le chance di sopravvivenza. Gli scudi proteggono da armi e trappole, ma non proteggono dalla tempesta in arrivo o dai danni da caduta. In Warzone è invece possibile mitigare brevemente gli effetti del gas all’esterno dell’area di sicurezza indossando una maschera a gas protettiva.

Costruzione e interazione ambientale

Uno dei vanti di Fortnite è la possibilità di raccogliere materiali per costruire piattaforme, ripari, o distruggerli come arma strategica. Si possono rompere con uno strumento di raccolta quasi tutti gli oggetti e le strutture presenti, ottenendo materiali che a loro volta serviranno per edificare costruzioni. Questa meccanica lo differenzia molto dagli altri Battle Royale, ed è una specialità che è richiesto padroneggiare ai giocatori per assicurarsi la vittoria. Tutti questi aspetti sono completamente assenti sia in Apex Legends che in Warzone, dove l’interazione con l’ambiente è limitata all’apertura o chiusura di porte, al salire scale e rompere i vetri delle finestre.

Contratti

Anche se l’obiettivo di ogni battle royale è rimanere in vita a discapito degli altri, Warzone presenta alcuni punti di interesse sulla mappa che spostano temporalmente l’obiettivo su altre attività. Utilizzando la mappa tattica è possibile visualizzare i contratti sotto forma di specifiche icone. Camminando verso il punto desiderato, si può raccogliere il tablet e attivare l’obiettivo. Attualmente sono presenti tre differenti obiettivi: un contratto taglia, che richiede di inseguire ed eliminare un nemico; un contratto di ricognizione – identificato dall’icona di una bandiera – che consiste nello scaricare dei dati rimanendo nel raggio d’azione di una stazione di comunicazione e una “caccia al tesoro” che gradualmente rivelerà la presenza delle casse di rifornimento speciali. Una volta aperta la prima, viene contrassegnata la seconda e infine la terza.

Ogni volta che si completa un contratto, aumenta anche il loro relativo bonus. Questa statistica influenza il livello di bottino, denaro ed exp che possono essere guadagnati completando altri contratti. Completare il maggior numero possibile di Contratti durante una partita di Warzone è un’ottima strategia per raccogliere denaro e bottino migliore. Il proprio livello Bonus può essere controllato facilmente sul lato sinistro dell’interfaccia di gioco, appena sotto il timer che indica il prossimo restringimento del cerchio.

Lancio di rifornimenti

Se avete dimestichezza con Fortnite vi sarà capitato di vedere delle casse rifornimento cadere dal cielo all’interno della zona sicura. Queste casse bottino, segnalate sia da un suono acustico che da riferimenti visivi, contengono armi, munizioni, materiali, insomma un aiuto extra per la sopravvivenza. In Call of Duty Warzone è presente una dinamica diversa. Presso le Stazioni di acquisto è possibile comprare un indicatore lancio di equipaggiamento, o in alternativa potete provare ad accaparrarvi i due drop che cadranno durante la partita. Altri giocatori saranno in grado di vedere il fumo e l’elicottero che consegna il pacco, quindi fate attenzione.

La differenza principale è che interagendo con la cassa di rifornimenti, si aprirà un menu in cui è possibile scegliere tra le proprie classi personalizzate, oltre a una serie di loadout predefiniti. Dopo aver fatto la propria scelta, le armi e l’equipaggiamento che stai trasportando verranno lasciati cadere davanti al pacco, permettendo a chiunque di raccoglierli come un normale bottino mentre tu sei automaticamente equipaggiato con le armi che hai selezionato. Le classi possono essere preparate prima che inizi il match, è bene ricordarsene se si vuole avere un vantaggio competitivo.

Respawn

Warzone presenta una delle sue più importanti novità proprio nel sistema di rientro in gioco. Se giocate in squadra è sempre possibile essere curati da un compagno se atterrati, ma qualora qualcosa andasse storto, o siete dei lupi solitari, ci sono alcuni metodi alternativi. Primo fra tutti è il vincere uno scontro 1v1 nel Gulag mentre altri prigionieri osservano dall’alto in attesa del loro turno. Sono match dalla durata di qualche secondo in cui il loadout, proprio come la modalità scontro presente nel gioco base, è generato casualmente. Spesso ci si ritrova con una pistola, altre volte una doppietta, C4 o granate, e con questi mezzi bisogna guadagnarsi la libertà.

Gli altri metodi prevedono l’acquisto di speciali kit e strumenti presso le Stazioni di acquisto. Nella mappa di gioco saranno presenti delle icone raffiguranti un carrello: in quella zona troverete queste postazioni dove spendere i soldi guadagnati attraverso i contratti, le uccisioni e l’esplorazione. I kit di auto rianimazione ti consentono di risollevarti da terra quando sei stato abbattuto ma non completamente eliminato. Se per un compagno non c’è più niente da fare, ha perso anche lo scontro nel Gulag e non può più rientrare in campo, non è detto che debba abbandonare la partita. Nelle stazioni i compagni di squadra possono acquistare un rientro in campo per il giocatore eliminato.

Apex Legends è stato il primo battle royale a prevedere un sistema più articolato di rianimazione, al quale anche Fortnite si è dovuto poi ispirare per aggiungere l’apprezzata meccanica al suo sparatutto. Per curare un compagno ferito basterà come sempre avvicinarsi e tenere premuto un tasto, ma se un compagno di squadra viene eliminato sarà necessario recuperare il banner che lascia cadere. Il vostro compito sarà quello di portare il banner fino a un trasmettitore di rientro, una particolare struttura che troverete sulla mappa indicata da un piccolo rombo verde.

Il respawn in Fortnite è stato introdotto dopo la pressione portata da Apex Legends con l’inserimento del Furgone di Riavvio e una meccanica pressoché identica a quella di Respawn Entertainment. Specifici camion posizionati in punti chiave della mappa di gioco permetteranno a un giocatore di rientrare in partita. Affinché sia possibile la rianimazione è necessario che un compagno raccolga da terra la scheda di riavvio del giocatore sconfitto e la porti fino a uno dei furgoni.

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