Capcom consolida la sua posizione tra i publisher più in salute dell'industria videoludica con risultati finanziari da record per i nove mesi conclusi il 31 dicembre 2025. La casa di Osaka ha registrato una crescita del fatturato netto superiore al 29%, trainata da una strategia di valorizzazione del catalogo storico e dai lanci di nuovi capitoli delle sue franchise di punta. I numeri dimostrano come l'approccio multi-piattaforma e la gestione attenta delle IP storiche stiano ripagando concretamente, con un incremento dell'utile operativo che sfiora il 75%.
Il fatturato netto ha raggiunto 115,3 miliardi di yen (circa 748,8 milioni di dollari), segnando un incremento del 29,8% rispetto all'anno precedente. Ancora più impressionante l'impennata dell'utile operativo, salito del 75,1% a 54,3 miliardi di yen (352,6 milioni di dollari), mentre l'utile netto è cresciuto del 68,6% attestandosi a 38,8 miliardi di yen (251,9 milioni di dollari). Questi risultati confermano l'efficacia della strategia commerciale implementata dal publisher giapponese.
Il segmento Digital Contents, che rappresenta il core business della compagnia, ha generato ricavi per 73,4 miliardi di yen (477,3 milioni di dollari), in crescita del 25,4% su base annua. Le vendite complessive di unità software hanno raggiunto quota 34,64 milioni, superando i 30,53 milioni dell'analogo periodo precedente. Questo risultato testimonia la capacità di Capcom di mantenere attivo l'interesse verso titoli anche a distanza di anni dal lancio originale.
La serie Resident Evil si conferma uno dei pilastri commerciali dell'azienda, con vendite particolarmente robuste per Resident Evil 4 e Resident Evil Village. L'annuncio di Resident Evil Requiem, previsto per il 27 febbraio 2026, ha innescato un effetto traino positivo sull'intera franchise, riaccendendo l'interesse dei giocatori verso i capitoli precedenti. Sul fronte mobile, Resident Evil Survival Unit ha superato i tre milioni di download da novembre, con un milione di installazioni registrato nelle prime 24 ore dal lancio.
Street Fighter 6 continua la sua corsa commerciale, beneficiando dell'espansione su Nintendo Switch 2 che ha permesso al picchiaduro di raggiungere una nuova fascia di pubblico. Il titolo sta dimostrando longevità commerciale notevole, sostenuto da aggiornamenti costanti e un ecosistema competitivo attivo che mantiene viva la community. L'approccio multi-piattaforma si rivela vincente per i fighting game, genere tradizionalmente legato alla scena esports.
Anche Monster Hunter Wilds sta riscuotendo un successo considerevole, con vendite cumulative che hanno toccato gli 11 milioni di unità dal lancio di febbraio 2025. La nuova iterazione del celebre action-RPG mantiene alta la popolarità della serie, mentre i capitoli precedenti Monster Hunter Rise e Monster Hunter Rise: Sunbreak continuano a generare vendite costanti grazie a strategie di pricing mirate e promozioni periodiche.
Devil May Cry 5 ha beneficiato di un approccio di marketing coordinato con l'adattamento Netflix, dimostrando come le produzioni transmediali possano amplificare la visibilità delle IP videoludiche. Capcom ha sottolineato l'importanza delle iniziative volte ad accrescere il valore del brand attraverso una maggiore consapevolezza della proprietà intellettuale, strategia che sta portando risultati tangibili anche su titoli usciti anni fa.
Il segmento Amusement Equipments, che include le smart pachislo machine principalmente distribuite sul mercato giapponese, ha registrato un balzo del 73,5% con ricavi pari a 17,7 miliardi di yen (115,1 milioni di dollari). Questo comparto, spesso sottovalutato nell'analisi dei publisher nipponici, contribuisce significativamente ai ricavi complessivi e dimostra la diversificazione del business model di Capcom oltre il puro sviluppo software.
La compagnia ha confermato le previsioni di raggiungere gli obiettivi di fatturato previsti per l'anno fiscale che si concluderà il 31 marzo 2026.