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Commodore 64: in arrivo un nuovo videogioco dopo 30 anni

Meglio tardi che mai, direbbe qualcuno: il Commodore 64, storico home computer degli anni ’80 particolarmente amato per la sua indole “ludica”, sta per ricevere un nuovo videogioco dopo nientemeno che trent’anni di sviluppo. A fine 2020 e con la nona generazione di console alle porte, al mondo c’è ancora qualcuno che lavora al vecchio e glorioso C64, dopo quasi quattro decenni di onorato servizio. Il videogioco in questione è nientemeno che Outrage, sviluppato da Panther, vero nome di Bernd Buchegger, il quale si è servito del sito ufficiale del progetto per raccontarne la travagliatissima storia.

Outrage, come si legge, era nato a inizio anni ’90 come un clone di Hawkeye, vecchia gloria action sviluppata dall’etichetta britannica Thalamus Ltd. Dopo due anni, nel 1992, venne pubblicata la prima versione alpha: grazie a quella, nel 1993 l’autore poté presentarsi ad un concorso per strappare un contratto con un publisher. L’etichetta BOEDER vinse i diritti di pubblicazione del gioco, salvo poi comunicare, passato un altro anno, di non essere più interessata alla pubblicazione di videogiochi per C64. Dopo sette anni di purgatorio, nel 2001 Panther ebbe modo di convertire il codice sorgente in un formato leggibile da PC più moderni, per poter avviare il gioco su un emulatore C64 e giocarlo su PC.

Dopo aver lanciato con un amico un sito ufficiale dedicato a materiale per Commodore 64, nel 2005 Panther fece un primo tentativo per pubblicare Outrage: venne contattato da Protovision (una delle due etichette che poi l’avrebbero effettivamente preso sotto la propria ala) e firmò un contratto preliminare. Nel 2010, con Protovision ancora alla ricerca di risorse per ultimare alcuni lavori di bugfixing, si fece avanti Psytronik, che assunse l’onere di provare a completare il progetto. Da quel momento, gli ultimi dieci anni sono stati un continuo tentativo di far andare in porto la vicenda, che si è infine sbloccata nel 2018: finalmente, grazie alla perseveranza e agli sforzi congiunti di tutti, lo sviluppo di Outrage potè concludersi. Nel 2019 fu la volta delle versioni beta e delle ultime rifiniture apportate alla versione fisica, che includerà un dettagliatissimo manuale.

Il resto è storia recente: nonostante la pandemia di COVID-19, Outrage è stato infine terminato, e potrà essere giocato da tutti gli appassionati fra pochi giorni, il prossimo 15 dicembre 2020. Sul sito ufficiale è possibile consultare un countdown che porta alla fatidica data di metà mese, oltre a reperire tutte le informazioni sul progetto raccolte in una dettagliatissima timeline che ha indiscutibilmente eletto il titolo come l’opera dallo sviluppo più lungo nella storia. Altro che Duke Nukem Forever!

Alla fine, insomma, Outrage ce l’ha fatta! Voi cosa ne pensate di questa storia? A proposito di “revival”, sapevate che di recente il Commodore 64 è rinato a nuova vita grazie a Raspberry?

Se questa notizia vi ha risvegliato un po’ di nostalgia, sappiate che su Amazon potete trovare il Commodore 64 Mini!