eSports

Coronavirus: un’opportunità per gli eSports secondo il CEO dei Vitality

L’emergenza dovuta al Coronavirus sta ormai dilagando in tutto il mondo, dopo che l’OMS ha dichiarato la pandemia. Il nostro paese in primis sta vivendo una serie di misure di sicurezza che serviranno a rallentare l’epidemia. Sono centinaia gli eventi che stanno venendo rinviati a causa di tutto questo, non solo nel campo sportivo, ma anche eSportivo. Sembra però che gli eSports possano giovare da tutto questo, o almeno in parte riuscire a cogliere l’opportunità di arrivare a più persone. In una recente intervista il Founder e CEO dei Vitality Nicolas Maurer ha asserito che gli eSports a differenza degli sport classici, hanno la possibilità di trasmettere le proprie competizioni online e in contemporanea sui canali di streaming.

Un’opportunità non da poco, sopratutto ora che il sipario dei sport classici è calato. “Un’organizzazione di eSports non è diversa da qualsiasi altra impresa: tutti i giocatori e i dipendenti del nostro hub operano in smartworking” afferma Maurer, “Secondo noi questo è solamente l’inizio. I campionati principali, penso a Counter-Strike e League of Legends, hanno sospeso i massimi eventi in attesa che ciascun publisher scelga come muoversi in base a questa emergena Coronavirus. Ovviamente noi di Team Vitality siamo pronti ad adeguarci a qualsiasi decisione”. Uno scenario sicuramente positivo quello che si prospetta per l’eSports, Maurer d’altronde ha tantissima esperienza nel settore, e già sa che questo periodo sarà molto florido per le competizioni online.

Coronavirus

Tutto questo non dipende ovviamente da una mera speculazione della situazione, ma è semplicemente dovuta al naturale andamento della quarantena. Le persone infatti in questo momento, passano molto più tempo a casa e sono più propense a scoprire nuovi modi per intrattenersi. Un esempio lampante sono gli atleti dell’NBA che hanno simulato una partita di campionato su Twitch, o gli stessi streamer della piattaforma viola, che stanno avendo un notevole incremento dei numeri giornalieri.

Ovviamente però bisogna sempre fare molta attenzione a quello che potrebbe capitare dopo questa emergenza, bisognerà capire come agire sopratutto a livello di partnership aziendali. Molti eventi infatti, hanno grossi introiti grazie a queste ultime, basti pensare all’Overwatch League ad esempio, che si è trovata costretta ad annullare tutti gli eventi sui vari territori nazionali. La situazione è delicata, quanto ricca di opportunità, ora tocca alle singole società.

Se in questo periodo, volete passare il tempo con lo sparatutto di Blizzard, potete trovare Overwatch su Amazon cliccando qui