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Crytek: la grafica rappresenta il 60% di un bel videogioco

La grafica rappresenta il 60 percento di un gioco. La controversa dichiarazione arriva da Cevat Yerli, il boss di Crytek, una figura dell'industria videoludica che non è nuova a esternazioni e pareri "sopra le righe". Intervistato dai redattori di Xbox 360 Magazine Yerli non ha esitato a sostenere che la grafica sia più importante del gameplay, cioè della struttura del gioco stesso. "Le persone dicono che la grafica non conta, ma provate a giocare a Crysis e ripetetemi la stessa cosa. È sempre stata la grafica a trascinare e guidare il gameplay", spiega Yerli.

La grafica è davvero il fattore più importante di un videogioco? La rana creata con il CryEngine 3 sembra dubbiosa

"In Crysis 3 la fisica gestisce l'interazione con la vegetazione e il vento piega i fili d'erba. Potete intuire quando un nemico controllato dall'intelligenza artificiale sta correndo verso di voi soltanto osservando il modo in cui si muove l'erba", continua il boss di Crytek, che non esita a rincarare la dose.

"La grafica, sia che si tratti d'illuminazione o di ombre, trascina i giocatori in un diverso contesto emotivo e guida l'immersione, e l'immersione è a tutti gli effetti la cosa più importante che possiamo usare per rendere credibile il mondo di gioco", sostiene Yerli. "Migliorando la grafica di conseguenza aumenta la qualità della fisica, del design sonoro, degli asset tecnici e dei valori di produzione, che abbinati alla direzione artistica rendono il gioco spettacolare e migliorano lo stile del titolo, contando per il 60% del gioco".

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Il parere di Yerli è senza dubbio interessante, se non altro perché tocca un argomento molto sentito dalla community di giocatori. Tuttavia ci sono numerosi esempi che vanno contro a questa tesi. Basta pensare al successo ottenuto da giochi come Minecraft (che recentemente ha superato i dieci milioni di copie vendute su PC), un titolo che di certo non fa della grafica il suo punto di forza.

Inoltre non bisogna dimenticare il recente apprezzamento verso le produzioni indipendenti, che pur senza contare sui budget milionari dei giochi con la grafica ultra-pompata riescono a fornire ore e ore di divertimento grazie a idee innovative e una trama o un gameplay intrigante. Voi cosa ne pensate? Credete che la grafica conti più della metà in un videogioco o credete che ci siano altri fattori decisamente più importanti?