Realtà Virtuale

Guida ai visori per giocare ad Half-Life: Alyx

Half-Life Alyx è ormai vicino. Il nuovo capitolo della serie arriverà il 23 marzo a ben 13 anni di distanza da Half-Life 2 Episode Two. Il nuovo titolo Valve sarà disponibile solo per i dispositivi per realtà virtuale e quindi non si avrà nessuna alternativa a disposizione per poterlo giocare in maniera classica sul monitor. La mossa molto netta di Valve, per quanto parzialmente discutibile dal punto di vista dei consumatori, avrà sicuramente il merito di favorire la diffusione dei dispositivi VR sul mercato e fin da subito la risposta è stata molto positiva con il casco VR Valve Index esaurito nell’arco di pochi giorni negli Stati Uniti, in Canada e poi anche in Europa.

Half-Life Alyx

Realtà virtuale: non solo visori

Quando si parla di sistemi VR bisogna tenere conto di tutti i dispositivi che compongono un set di realtà virtuale e non sono pochi. Nelle immagini di marketing e pubblicità capita di vedere solo il visore messo in evidenza ma, comprando un set per la realtà virtuale, la situazione è molto più complessa. Per questo, prima di passare all’analisi dei set VR per Half-Life: Alyx preferiamo un attimo scomporre questi sistemi della realtà virtuale per avere una maggiore chiarezza sul loro funzionamento.

  • Dispositivo di tracciamento: un sistema di realtà virtuale deve innanzitutto tracciare la posizione e l’orientamento della testa per calcolare la giusta prospettiva da mostrare all’interno del gioco. Inoltre questo dispositivo traccia la posizione di altre parti del corpo, come le mani, il cui rilevamento è previsto obbligatoriamente dal gioco. Nel caso di Valve Index, la cosiddetta stazione di base è in grado di tradurre i movimenti e gli input dei dispositivi che supportano il tracciamento SteamVR 2.0. Nel caso del PSVR, ovvero il sistema di realtà virtuale dedicato a PlayStation, questo compito è affidato ad esempio alla PlayStation Camera. Ci sono però altri dispositivi con un tracciamento non esterno ma integrato direttamente nei visori, si tratta dei cosidetti inside-out come ad esempio Oculus Rift S.
  • Dispositivo di input: si tratta ovviamente della parte del sistema VR che permette di interagire con la realtà virtuale. In alcuni casi i giochi possono supportare anche un normale gamepad ma nella maggior parte dei casi ogni set ha dei sistemi di input dedicati che permettono di aggiungere una componente spaziale quando si interagisce con l’ambiente rilevando anche la posizione delle mani. Come vedremo passando in rassegna i vari sistemi VR, nel caso di Half-Life Alyx forse la discriminante principale nella scelta è proprio quella dei controller.
  • Visore: si tratta ovviamente della componente più evidente di un sistema VR, ovvero il casco che mostra un’immagine stereoscopica e fornisce anche un audio tridimensionale grazie alle altoparlanti integrati. Anche per i visori valgono le stesse caratteristiche in base alle quali si giudica un display e quindi il tipo di tecnologia (ad esempio OLED), la risoluzione, il refresh rate e il campo visivo (quello che in inglese è noto come FOV).

Dopo questa premessa possiamo passare a esaminare una panoramica di alcuni dei sistemi di realtà virtuale per giocare ad Half-Life Alyx e capire quanto effettivamente siano adatti al nuovo titolo Valve. Al momento non sono numerose le analisi disponibili dei vari set con Half-Life Alyx ma una delle più utili apparse negli ultimi mesi è quella portata avanti dal team del canale YouTube Adam Savage’s Tested che ha avuto modo di provare il gioco con otto visori.

Valve Index: il set ideale per Half-Life Alyx

Valve Index è sicuramente un set ingombrante (Image Credit: GearBest Blog)
VR Set

Come si può intuire dal nome, questo sistema di realtà virtuale è l’ideale per giocare ad Half-Life Alyx dato che è stato realizzato dalla stesso sviluppatore del titolo. Come abbiamo accennato nella panoramica, al di là delle ovvie e per certi versi standardizzate, tecnologie dei visori, la vera differenza tra i vari sistemi la fa il controller. Ed è quasi inutile aggiungere che Half-Life Alyx è stato sviluppato essenzialmente intorno ai controller di Valve Index.

Non è un caso se nel design dei controller il team si è dato come priorità riuscire a rendere naturale e immediato attirare e lanciare gli oggetti, una meccanica di gameplay tipica di Half-Life. Rilasciando l’impugnatura del joypad, grazie al fatto che questi sono ovviamente stretti intorno al palmo con una fascia, è possibile ad esempio scagliare determinati oggetti in maniera molto fluida. D’altronde gli stessi sviluppatori hanno spiegato che azioni come raccogliere, rilasciare, lanciare e manipolare gli oggetti sono tra le meccaniche principali di Half-Life Alyx. Normalmente, in altri sistemi con dei controller diversi, queste azioni si possono eseguire con il classico grilletto. In più il controller di Valve Index permetterà di eseguire delle azioni aggiuntive rispetto agli altri controller che, spiega sempre Valve, non sono ovviamente fondamentali ai fini del gioco ma sono comunque divertenti come ad esempio il poter schiacciare un oggetto che si tiene tra le mani.

Steam controller permette ai giocatori di "mollare la presa". (Image Credit; Valve)
VR Set

Sicuramente Valve Index è un sistema costoso, estremamente costoso. Il bundle che include il visore, i due controller e le due stazioni di base ha un prezzo di €1.079 anche se i componenti vengono venduti anche singolarmente. Tuttavia in un’ottica di sistema, appunto, difficilmente avrebbe senso acquistare un componente senza gli altri. In definitiva, Valve index resta il sistema di realtà virtuale ideale per poter giocare ad Half-Life Alyx anche se in Italia probabilmente non lo vedremo ancora per un po’ di mesi dato che le spedizioni sono state sospese a causa dell’emergenza legata alla pandemia del nuovo coronavirus.

Valve Index si può acquistare direttamente su Steam ma in questo periodo le spedizioni per l’Italia sono sono sospese. Potete controllare regolarmente questa pagina per sapere quando tornerà disponibile.

Oculus Rift S: il miglior rapporto qualità-prezzo

Oculus Rift S

Questo sistema VR viene solitamente considerato tra i migliori in commercio per rapporto qualità-prezzo è possibile ottenere un dispositivo dal giusto equilibrio tra qualità grafica, prestazioni e controller senza dover rinunciare a troppi aspetti per via del prezzo. Un elemento da non sottovalutare sotto il profilo dell’installazione e dello spazio richiesto è anche il fatto che Oculus Rift S non ha dei dispositivi di tracciamento esterni, come le basi di Valve Index, e nonostante ciò riesce comunque ad essere abbastanza preciso grazie al suo sistema di tracciamento inside-out con cinque telecamere collocate sul visore.

Oculus Touch sono i controller più simili a quelli dell'Index. (Image Credit: Oculus)
VR Set

Per quanto riguarda i controller, quelli di Oculus Rift S sono forse tra i più simili a quelli di Index che è possibile trovare sul mercato. Tuttavia il numero di pulsanti è ridotto e non c’è il trackpad presente sul controller Valve. Anche il sistema di tracciamento è inside-out e nonostante ciò quei movimenti “all’indietro” necessari nel gameplay vengono comunque rilevati con la dovuta precisione. Anche tenendo i controller vicini al visore i movimenti vengono comunque rilevati con esattezza dato che il punto cieco è davvero ridotto al minimo. Il visore è forse l’aspetto un po’ più debole di Oculus Rift S rispetto alla concorrenza dato che il display è un LCD singolo con risoluzione 2560×1440 a 80 Hz.

Oculus Rift S è disponibile al prezzo di  €686,15 anche su Amazon a questo indirizzo.

Oculus Quest: un set VR dal prezzo accessibile

Oculus Quest

A differenza dell’Oculus Rift, il modello Quest, venduto a €412,49 nella versione a 128 GB, è stato realizzato per funzionare in autonomia dato che ha una memoria integrata ma può anche essere usato con un Oculus Link Cable o con un cavo USB-C. La risoluzione è la stessa del Valve Index e del HTC Vive Pro ma con una diversa disposizione dei pixel: questo comporta la perdita di qualche dettaglio e anche la compressione dei dati. Questo aspetto si nota particolarmente, fa notare Tested, nei cosiddetti effetti volumetrici, uno su tutti il vapore molto presente nelle ambientazioni di City 17, l’iconica città della serie. Inoltre nonostante il display OLED la resa dei neri non si è rivelata proprio perfetta. Dal punto di vista dell’ergonomia il visore di Oculus Quest può risultare un po’ troppo pesante sulla parte frontale e magari creare troppo presto fastidi. Anche dal punto di vista audio le prestazioni di Quest non sono state ottimali sopratutto a livello spaziale e nella direzione dei suoni. Per questo viene consigliato un buon paio di cuffie da affiancare al visore.

Nonostante queste riserve con un prezzo di €449,99, Oculus Quest è un buon compromesso e potete comprarlo anche su Amazon a questo indirizzo.

HTC Vive: scendere a compromessi con i controller

HTC Vive

HTC Vive monta due pannelli OLED per una risoluzione in pixel combinati di 2160×1200 a 90 Hz. Nonostante questo, nelle prove condotte dal canale YouTube Adam Savage’s Tested, la qualità grafica si è rivelata molto soddisfacente sia nella resa dei neri che nel contrasto tra zone più e meno illuminate. Giocare con Half-Life Alyx su questo set di realtà virtuale richiede però dei compromessi sul versante dei controlli. Innanzitutto alcune azioni sono delegate non più ai movimenti ma direttamente ai tasti e al touchpad. Il problema principale è però con il design del controller stesso.

I controller cozzano (letteralmente) con alcuni comandi del gioco (Image Credit: Tested/YouTube
VR Set

Il design circolare della parte superiore del controller, infatti, crea qualche problema con il movimento richiesto per ricaricare l’arma: dovendo avvicinare i due controller è facile infatti sbattere le due corone. E considerato che parliamo di un’azione frequente come quella di ricarica, servirà molta memoria muscolare, secondo Tested, per evitare di scontrare i controller. Il lato positivo è però che l’impugnatura si è rivelata particolarmente adatta per l’utilizzo delle armi da fuoco, come d’altronde anche il grilletto per sparare, e il controller si è rivelato anche particolarmente efficiente nella manipolazione degli oggetti. HTC Vive rappresenta dunque una buona alternativa sopratutto per chi già lo possiede dato che questo set, al momento, non è facile da trovare.

HTC Vive Cosmos: problemi di tracciamento

VR Set

Questo set VR, successore di HTC Vive, ha un tracciamento inside-out e controller dal design molto diverso rispetto a quello dei modelli precedenti. La parte che sembra avere convinto di meno la redazione di Tested è il tracciamento dei movimenti delle mani che si è rivelato meno preciso rispetto ai modelli esaminati in questa lista. In particolare i problemi si sono verificati quando i controller sono stati eccessivamente avvicinati al visore, il che sembra faccia andare un po’ in tilt il sistema di tracciamento delle mani. Anche nel lancio degli oggetti c’è stata qualche imprecisione.

Questo set è forse il meno consigliato tra quelli provati da Tested, per poter giocare Half-Life Alyx, anche se avendolo già in casa potrà comunque permettere di godersi tranquillamente il titolo Valve. A rendere un po’ più complicata la situazione è anche il fatto che manchi un touchpad nel controller. Questo comporta che dovendo usare lo stick per molte azioni è facile essere meno precisi e confondersi sopratutto nel passaggio tra il cambiamento dell’arma ad altri comandi.

Se siete interessati a un HTC Vive Cosmos non solo per giocare ad Half-Life Alyx ma anche altri titoli in VR allora lo potete trovare su Amazon al prezzo di € 767 su questa pagina.

Oculus Rift: giocare Half-Life Alyx comodamente

Oculus Rift

Tested ha anche provato Half-Life Alyx con il primo modello di Oculus Rift in un test effettuato con due e non con le tre basi di tracciamento del set. La parte più interessante di questa prova è che il gioco si è mostrato ugualmente godibile anche da seduti, nonostante la discreta quantità di movimenti richiesta. In ogni caso servono comunque un paio di accorgimenti come, ad esempio, dover tenere i controller, che hanno comunque lo stesso schema di Oculus Quest e Rift S, ben visibili davanti ai dispositivi esterni di tracciamento. Restano un po’ troppo confuse le operazioni da compiere con lo stick (sono due di non poco conto: girarsi velocemente alle proprie spalle e ricaricare l’arma) ma nel complesso il test è andato a buon fine. A differenza di HTC Vive, inoltre, l’anello della parte superiore del controller non è troppo invadente e non crea particolari problemi nei movimenti di ricarica delle armi.

In particolare però il display di Oculus Rift si è mostrato davvero eccellente e il visore in particolare molto comodo anche per lunghe sessioni di gioco dato che risulta molto leggero da indossare. Dal punto di vista però dell’audio, però, l’hardware oggi risulta essere poco soddisfacente.

Oculus Rift si può ancora trovare sul mercato, ad esempio anche a €360 su Amazon a questo indirizzo.

Windows Mixed Reality: soluzione economica ma poco diffusa

VR Set

Windows Reality è il nome di una serie di set VR realizzati da differenti produttori ma che nel complesso condividono lo stesso funzionamento come ad esempio il tracciamento inside-out. Il modello Samsung provato da Tested rappresenta il top di gamma della serie. In ogni caso il vantaggio di questa linea di sistemi VR è dovuto al prezzo che li rende tra le soluzioni più economiche per giocare ad Half-Life Alyx, in particolare quello Lenovo.

Il dispositivo Samsung Windows Reality si è dimostrato estremamente affidabile e durante il test non è stato notata alcuna incertezza nel tracciamento dei movimenti della mano. L’unico problema, non del tutto inatteso, è quando i controller vengono impugnati all’altezza del visore e un po’ troppo vicini ma in quel caso basta prendere qualche accorgimento come allungare un po’ le braccia allontanando i controller. Anche qui, come in HTC Vive, l’anello di rilevamento del controller crea però dei problemi per quei movimenti che richiedono un contatto ravvicinato tra i controller.

Tra i dispositivi Windows Mixed Reality c’è anche il Lenovo Explorer che è uno dei migliori visori disponibili e che potete trovare su Amazon a questo indirizzo.

A conclusione di questa panoramica vi ricordiamo che per prepararvi all’uscita del nuovo capitolo potete anche leggere i nostri speciali su gameplay e trama di Half-Life Alyx e che l’intera serie è disponibile gratuitamente su Steam fino alla data di uscita del gioco prevista per lunedì 23 marzo.

Se siete interessati alla realtà virtuale ma avete una PlayStation 4, potete acquistare il visore VR con cinque giochi anche su Amazon.