Il mondo videoludico è in fermento dopo l'annuncio di Halo: Campaign Evolved, il rifacimento del leggendario primo capitolo che per la prima volta nella storia della saga arriverà anche su PlayStation. Ma dietro questa rivelazione, avvenuta durante i campionati mondiali della serie, si nasconde una strategia molto più ambiziosa che potrebbe ridisegnare completamente l'approccio di Microsoft alla storica franchise sparatutto. Secondo indiscrezioni circolate nelle ultime ore, l'operazione nostalgia non si fermerà al primo gioco.
La fonte delle informazioni è Halo Leaks, un account che in passato ha dimostrato di avere accesso a notizie affidabili sulla serie. Secondo quanto riportato, Halo 2 e Halo 3 riceverebbero lo stesso trattamento del primo capitolo, con remake completi realizzati su Unreal Engine 5. Non si tratterebbe quindi di semplici rimasterizzazioni come quelle già viste in Halo: The Master Chief Collection, ma di vere e proprie ricostruzioni tecniche da zero, analoghe a quanto mostrato per Campaign Evolved.
La scelta più controversa riguarda però il comparto multiplayer. Tutti questi remake, primo capitolo compreso, arriverebbero sul mercato privi della componente online competitiva, elemento che storicamente ha rappresentato uno dei pilastri dell'esperienza Halo. Una decisione che potrebbe sorprendere i fan, considerando come il multiplayer abbia contribuito in modo determinante al successo della serie fin dai tempi della prima Xbox.
La strategia di Halo Studios appare chiara: concentrare tutte le risorse dedicate al multiplayer su quello che viene definito "Halo 7", il prossimo capitolo principale della saga. Se consideriamo Halo Infinite come il sesto episodio numerato, il settimo rappresenterebbe effettivamente il futuro vero e proprio del franchise. L'obiettivo dichiarato sarebbe evitare una frammentazione della base giocatori tra diversi multiplayer, fenomeno che rischierebbe di diluire la popolazione online su più titoli contemporaneamente.
Secondo le stesse fonti, questo Halo 7 includerà sia una campagna narrativa che il comparto multiplayer completo. La storia dovrebbe proseguire gli eventi narrati in Halo Infinite, anche se non è garantito che le due componenti vengano rilasciate simultaneamente. Il team di sviluppo potrebbe quindi optare per un lancio scaglionato, prioritizzando una delle due modalità.
Va ricordato che Halo: The Master Chief Collection aveva già proposto versioni aggiornate dei primi capitoli, ciascuna con il proprio multiplayer dedicato. Questa nuova ondata di remake si distinguerebbe però per l'utilizzo del motore grafico Unreal Engine 5, promettendo un salto qualitativo significativo rispetto alle precedenti riedizioni. La scelta di eliminare il multiplayer dai singoli remake, pur discutibile agli occhi dei puristi, risponde a una logica di mercato precisa: costruire un'unica grande community attorno al futuro della serie piuttosto che disperdere i giocatori tra esperienze diverse.