La community di Fallout può tirare un sospiro di sollievo: Fallout 4: Anniversary Edition arriverà su Switch 2 il prossimo 24 febbraio, confermando i piani di Bethesda Game Studios di portare il suo celebre RPG post-apocalittico sulla nuova console ibrida di Nintendo. L'annuncio è arrivato durante il Nintendo Direct Partner Showcase, dissipando le speculazioni di un possibile shadow drop immediato che aveva scatenato l'entusiasmo dei fan nelle ore precedenti alla presentazione. La versione digitale rappresenta un banco di prova importante per valutare le capacità hardware di Switch 2 nel gestire titoli AAA di generazione precedente con tutti i contenuti aggiuntivi integrati.
L'Anniversary Edition raccoglie l'esperienza completa di Fallout 4, originariamente lanciato nel 2015, includendo tutti e sei i DLC ufficiali che hanno espanso la Zona Contaminata del Commonwealth nel corso degli anni. Ma il vero valore aggiunto per i giocatori console risiede nell'integrazione di oltre 150 contenuti del Creation Club, il sistema di mod curate che Bethesda ha implementato per portare elementi creati dalla community e da sviluppatori professionisti anche su piattaforme chiuse come quelle Nintendo.
La nuova interfaccia Creations rappresenta un'evoluzione significativa rispetto al sistema precedente, semplificando la scoperta e il download di modifiche approvate direttamente dal menu di gioco. Per i possessori di Switch 2, questo significa accedere a una libreria di contenuti che spazia da nuove armi e armature a quest inedite e overhaul di sistema, il tutto senza dover ricorrere a soluzioni homebrew o procedure complicate che hanno sempre caratterizzato il modding su console Nintendo.
L'Anniversary Edition era già disponibile su Xbox Series X|S, PlayStation 5, Xbox One, PlayStation 4 e PC dal 10 novembre 2025, rendendo Switch 2 l'ultima piattaforma a ricevere questa edizione definitiva. Bethesda aveva anticipato l'arrivo su Switch 2 per il 2026 già al momento del lancio sulle altre console, mantenendo quindi la promessa con largo anticipo rispetto alla finestra temporale inizialmente comunicata.
La mancata pubblicazione immediata durante il Direct ha deluso una parte della fanbase che si aspettava un rilascio a sorpresa, ipotesi alimentata dalle recenti dichiarazioni del game director Todd Howard a GQ nel novembre 2025. Howard aveva espresso apertamente la sua preferenza per i shadow drop, criticando l'approccio tradizionale che costringe i giocatori ad attendere mesi o anni dopo un annuncio. La sua filosofia ideale prevede periodi di sviluppo silenziosi seguiti da rilasci improvvisi, una strategia che Bethesda ha sperimentato con successo proprio con la versione rimasterizzata di Oblivion.
Interrogato sulla possibilità di applicare questa strategia persino a The Elder Scrolls VI, Howard non ha escluso scenari futuri in cui anche progetti di grande portata potrebbero seguire questo modello, sebbene non abbia confermato piani concreti in tal senso. L'esperimento con Oblivion Remastered ha evidentemente convinto il team della validità dell'approccio, che permette di massimizzare l'impatto mediatico e ridurre il rischio di aspettative irrealistiche che si accumulano durante lunghi periodi di attesa pre-lancio.