Il team di sviluppo di Marathon, l'attesissimo extraction shooter di Bungie, perde un pezzo importante a pochi mesi dal lancio. Joseph Cross, senior art director del progetto e figura chiave nella definizione dell'identità visiva del gioco, ha lasciato lo studio dopo aver contribuito al titolo per sei anni. La notizia arriva in un momento delicato per Marathon, che dopo un rinvio dovuto a feedback contrastanti durante le fasi alpha e una controversia sul presunto furto di asset artistici, è ora atteso per marzo 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S al prezzo di 39,99 euro.
L'addio di Cross è stato scoperto inizialmente da The Game Post, che ha notato modifiche sostanziali al suo profilo LinkedIn e al suo account X (ex Twitter). La bio che recitava "Franchise art director, Marathon @ Bungie" è stata aggiornata in "Art director and artist – Marathon, Dune, Destiny", segnalando chiaramente il passaggio da un ruolo attivo a uno di esperienza passata. La conferma definitiva è arrivata quando Kotaku ha contattato direttamente Cross, il quale ha dichiarato che si è trattato di una sua scelta personale, aggiungendo di essere estremamente orgoglioso del progetto e dei risultati raggiunti dal team negli ultimi sei anni.
La partenza dell'art director senior rappresenta un'ulteriore sfida per Bungie, che sta cercando di rilanciare Marathon dopo un periodo turbolento. Il gioco era originariamente previsto per settembre 2025, ma lo studio ha annunciato a giugno il rinvio ufficiale, motivandolo con la necessità di ulteriore tempo per perfezionare e testare l'esperienza di gioco. Le build alpha avevano infatti ricevuto feedback contrastanti dalla community, sollevando dubbi sulla direzione del gameplay e sulla solidità del netcode, elementi cruciali per un extraction shooter competitivo.
A complicare ulteriormente la situazione era emersa una controversia significativa riguardante asset artistici presumibilmente utilizzati senza autorizzazione. L'artista scozzese Fern '4nt1r34l' Hook aveva denunciato a maggio che alcune sue opere erano state integrate nelle build di test di Marathon senza il suo permesso. La questione ha generato un dibattito acceso nella community gaming sulle pratiche di sviluppo e sul rispetto della proprietà intellettuale degli artisti indipendenti. Fortunatamente, all'inizio di questo mese Hook ha confermato che la situazione è stata risolta in modo soddisfacente con Bungie e Sony Interactive Entertainment.
Nonostante le turbolenze, Bungie ha confermato lunedì scorso la nuova data di uscita di Marathon per marzo 2026, con disponibilità simultanea su tutte le piattaforme next-gen e PC. Il modello di business scelto dallo studio sembra puntare su un approccio più fair rispetto agli standard attuali del genere: nessuna meccanica pay-to-win e tutti gli aggiornamenti di gameplay – inclusi mappe, shell per i Runner ed eventi – saranno accessibili gratuitamente. Sarà presente un reward pass aggiuntivo che, a differenza dei tradizionali battle pass a scadenza, non avrà una data di scadenza, permettendo ai giocatori di completarlo secondo i propri ritmi.
Il prezzo di lancio fissato a 39,99 euro posiziona Marathon in una fascia intermedia tra i titoli free-to-play dominanti nel genere extraction e gli AAA premium, una strategia che potrebbe rivelarsi vincente se Bungie riuscirà a mantenere le promesse sul modello di monetizzazione. Per uno studio che ha costruito la propria reputazione con franchise come Halo e Destiny, la rinascita di Marathon rappresenta un test cruciale, soprattutto considerando che il brand originale risale agli anni '90 e dovrà conquistare una generazione di giocatori completamente nuova.