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Minecraft Dungeons | Un gioco per tutti

Durante la scorsa settimana vi abbiamo raccontato, attraverso le nostre impressioni – che vi consigliamo di recuperare -, della closed beta di Minecraft Dungeons, rimanendo piacevolmente convinti dalla qualità generale del prodotto e di quello che potrebbe regalare in futuro. Il titolo di Mojang, in uscita per PlayStation 4, Xbox One, PC e Nintendo Switch si pone per essere questo simpatico prodotto che mischia azione e gioco di ruolo.

Recentemente abbiamo avuto l’occasione anche di partecipare a una preview digitale di questo curioso spin off, in cui gli sviluppatori, oltre ad averci sottolineato le caratteristiche del prodotto che già conoscevamo, hanno anche risposto a una serie di domande da parte delle principali testate giornalistiche online.

Un gioco per tutti

Minecraft Dungeons, come detto, è un Action-GDR che basa le sue caratteristiche di gameplay sulla semplicità e il metodo d’approccio. Un Diablo like adatto a tutti, non complesso e particolarmente frenetico, soprattutto quando si ha la possibilità di giocare con altri tre amici in cooperativa locale o online. Non abbiamo crafting, ma potenziamenti basati sui punti magia, inoltre i livelli di difficoltà promettono un bilanciamento generale che possa soddisfare chiunque. Gli incanti – che potenziano armi, armatura e manufatti – permettono di variare molto il gameplay, senza però snaturare l’idea di realizzare un modello di gioco versatile.

Ovviamente è presente una storia basata prevalentemente sul dark humor, digeribile però anche dai più piccoli. La stessa viene raccontata con delle cutscene prima dell’inizio di una missione che ha lo scopo di identificare anche gli obiettivi da seguire e completare nel livello.

Per quanto riguarda il gioco online e in locale, gli sviluppatori hanno confermato che lavoreranno al cross-play post lancio e che quindi potrebbe arrivare nei mesi successivi alla pubblicazione, così da permettere agli utenti Xbox, PC e delle altre piattaforme di giocare insieme. È possibile rianimare i compagni di gioco durante le fase PVE, ma non sarà presente una modalità PVP questo perché Minecraft Dungeons è stato ideato con l’idea di collaborazione e di aiuto reciproco. Per quanto riguarda il supporto, Mojang ha promesso una serie di contenuti aggiuntivi per il gioco. Il titolo vuole essere ingrandito e ulteriormente approfondito rispetto a quando sarà presente ufficialmente sul mercato a maggio.

So che ci è stato stato mostrato rispetto a closed beta giocata sono alcune novità riguardante la presenza dei segreti – posti nascosti all’interno dei livelli che permettono di ottenere un loot migliore – e i dungeon di fascia alta che non solo sono popolati da nemici formidabili – come Enderman – ma sono anche decisamente diversi sia come stile che come level design. Nel nostro caso abbiamo assistito a un dungeon all’interno di una caverna buia e stretta, dove i nemici – sempre in gran quantità – davano davvero del filo da torcere con frecce, magie e colpi ravvicinati. Anche la difficoltà cambia le ambientazioni, per darvi un esempio “La Foresta dei Creeper” che corrisponde al primo livello, nella difficoltà Avventura offre quantità e tipologia di nemici completamente differente come la presenza dei cavalieri scheletrici, non esattamente dei mob da farsi amici.

Distaccarsi dal fratello maggiore

Occorre sottolineare una cosa che gli sviluppatori hanno tenuto a dire, Minecraft Dungeons non è propriamente Minecraft. Oltre alla componente artistica, l’unica cosa che condivide è la presenza di alcune skin e tipi di nemici. Questo significa che non si può importare mod o skin dal Minecraft originale, ma è necessario sbloccarle direttamente di volta in volta continuando a giocare, così come la componente survival non è presente, puntando dritto all’Action-GDR puro.

Un’altra differenza ribadita – che abbiamo raccontato anche nell’anteprima della closed beta – è che il motore grafico che smuove il gioco non è lo stesso, lo testimoniano le animazioni e gli effetti di luce e particellari, esaltabili in varie situazioni di scontro.

Bisogna quindi prendere Minecraft Dungeons esattamente per quello che è. Un’esperienza separata che punta a qualcosa di profondamente diverso ma ugualmente divertente, capace in ogni modo di essere apprezzabili da bambini, ragazzi e adulti e in un certo senso è proprio questo a rendere grande Minecraft.