Giochi Mobile

Nintendo e le microtransazioni: l’obbiettivo è creare un sistema non invasivo

Il tema delle microtransazioni, sopratutto quando si legano alle sempre più criticate loot box, è sempre attuale nell’industria videoludica. Pur essendo denigrate dal pubblico più hardcore, le microtransazioni permettono alle società di guadagnare grandi quantità di denaro. Tutto questo è vero sopratutto in ambito mobile e nei paesi orientali, dove sono socialmente più accettate. Anche Shuntaro Furakawa, presidente di Nintendo, ha parlato dell’argomento durante un’intervista al TIME.

Come sappiamo, la Grande N ha da tempo iniziato a investire nel mercato mobile, creando versioni dedicate delle proprie IP, come il recente Mario Kart Tour che ha ufficialmente superato i 90 milioni di download nella settimana di lancio. Furakawa afferma che non esiste un vero e proprio metodo per implementare le microtransazioni all’interno di un gioco. La monetizzazione dipende completamente dal tipo di IP, dal pubblico che si vuole raggiungere e da tanti altri fattori, tra i quali figurano la piattaforma sulla quale sarà pubblicato il gioco e l’effettiva capacità di spesa dei giocatori.

Il Presidente Shuntaro Furakawa
Presidente Nintendo Shuntaro Furukawa

Secondo Furakawa, l’obbiettivo deve essere creare un sistema che non sia troppo invasivo. Mario Kart Tour ha già fatto guadagnare un milione di dollari alla società. Nel complesso, i giochi mobile Nintendo hanno raggiunto i 92 milioni di dollari di incassi, il tutto anche a fronte dell’insuccesso di Dr. Mario World.

Il presidente della casa di Kyoto afferma che Nintendo continuerà a produrre giochi per mobile (iOS e Android) a partire dalle proprie IP più famose. I rumor affermano che ci sia qualcosa in lavorazione a tema Yoshi e The Legend of Zelda. Diteci, voi sareste curiosi di vedere qualche nuovo titolo mobile Nintendo, oppure non siete fan di queste opere?

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