Due giovani attori inglesi poco conosciuti dal grande pubblico si preparano a dare vita a due delle figure più iconiche del mondo videoludico. Nintendo ha finalmente svelato chi interpreterà Link e Zelda nel tanto atteso film live-action tratto dalla celebre saga, destinato a sbarcare nelle sale cinematografiche il 7 maggio 2027. La scelta è ricaduta su Bo Bragason per il ruolo della principessa di Hyrule e Benjamin Evan Ainsworth per quello dell'eroe vestito di verde, due nomi che potrebbero presto diventare famosi quanto i personaggi che interpreteranno.
Una scommessa sui talenti emergenti
L'annuncio è arrivato direttamente da Shigeru Miyamoto, il padre creatore della serie, attraverso un post sui social media che ha immediatamente catturato l'attenzione dei fan di tutto il mondo. "Non vedo l'ora di vedere entrambi sul grande schermo", ha dichiarato il leggendario game designer giapponese, confermando così la fiducia riposta nei due giovani interpreti. La decisione di puntare su attori relativamente sconosciuti ricorda l'approccio adottato spesso dalle grandi produzioni fantasy, dove il talento emergente viene preferito a volti già consolidati per permettere al pubblico di immergersi completamente nel mondo immaginario.
Bo Bragason, che vestirà i panni di Zelda, ha costruito la sua carriera con apparizioni in produzioni televisive e cinematografiche di discreto successo. La giovane attrice inglese ha recentemente preso parte alla serie Disney+ "Renegade Nell" e al film "The Radleys" del 2024, dimostrando versatilità in generi diversi. Particolarmente interessante è il suo legame con il mondo videoludico: ha infatti prestato la voce al personaggio di Young Luna nel film d'animazione "Kingsglaive" di Final Fantasy XV, esperienza che potrebbe rivelarsi preziosa per comprendere le dinamiche narrative dei videogiochi.
宮本です。「ゼルダの伝説」の実写映画は、ゼルダ役をBo Bragasonさん、リンク役をBenjamin Evan Ainsworthさんに演じていただくことになりました。おふたりの出演が今から楽しみです。「ゼルダの伝説」実写映画は2027年5⽉7⽇に劇場公開予定です。もうしばらくお待ちください。 pic.twitter.com/jctWHvvYgi
— 任天堂株式会社 (@Nintendo) July 16, 2025
Il giovane Link e la sfida generazionale
Benjamin Evan Ainsworth, scelto per interpretare Link, porta con sé un curriculum già ricco nonostante i suoi sedici anni. L'attore inglese ha conquistato il pubblico con ruoli in produzioni Netflix di alto profilo come "The Haunting of Bly Manor" e "The Sandman", adattamento dell'omonimo fumetto cult. La sua giovane età potrebbe suggerire una rappresentazione di Link più vicina alle origini del personaggio, quando ancora doveva compiere il suo destino eroico.
Il progetto cinematografico ha subito una leggera modifica nella programmazione, con la data di uscita posticipata da marzo a maggio 2027. Questo slittamento potrebbe indicare la volontà di perfezionare ogni aspetto della produzione, considerando l'enorme responsabilità di trasformare una delle saghe videoludiche più amate in un'esperienza cinematografica convincente. Le aspettative dei fan sono particolarmente elevate, specialmente dopo il successo del film d'animazione "Super Mario Bros."
Misteri e interrogativi aperti
Numerosi dettagli sulla trama e sull'approccio narrativo rimangono avvolti nel mistero. Non è ancora chiaro se il film si baserà su un capitolo specifico della serie o se presenterà una storia completamente originale che attinga dall'universo di Hyrule. Un interrogativo particolarmente intrigante riguarda la rappresentazione di Ganon, l'antagonista principale: apparirà nella sua forma umana di Ganondorf o in quella bestiale? La risposta potrebbe influenzare significativamente il tono e l'approccio visivo dell'intera produzione.
Parallelamente, Nintendo sembra accelerare i suoi piani di espansione cinematografica. Questa settimana è emersa la notizia della registrazione del copyright per un film dedicato a Donkey Kong, suggerendo che la compagnia giapponese stia costruendo sistematicamente un vero e proprio universo cinematografico basato sui suoi franchise più celebri. L'approccio ricorda quello adottato con successo da altre major dell'intrattenimento, dove personaggi iconici vengono gradualmente introdotti in produzioni separate prima di convergere in progetti più ambiziosi.