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Recensione SEGA Mega Drive Classics, il passato ritorna!

SEGA Mega Drive Classics Sviluppatore: SEGA Editore: SEGA Data di uscita: 29 Maggio 2018 Provato su: Playstation 4 PRO Disponibile su:  ps4 xbox One pc acquista Dopo l'imponente successo della serie Nintendo Classic Mini, rumour sempre più frequenti di una riedizione, in dimensioni ridotte, dello storico Dreamcast e riproposizioni di ogni sorta di brand del passato, è indubbio che il "retro-gaming" sia […]

SEGA Mega Drive Classics

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Sviluppatore: SEGA
Editore: SEGA
Data di uscita: 29 Maggio 2018
Provato su: Playstation 4 PRO
Disponibile su:  ps4 xbox One pc

acquista

Dopo l'imponente successo della serie Nintendo Classic Mini, rumour sempre più frequenti di una riedizione, in dimensioni ridotte, dello storico Dreamcast e riproposizioni di ogni sorta di brand del passato, è indubbio che il "retro-gaming" sia in piena età dell'oro. Non stupisce, quindi, l'uscita sul mercato di SEGA Mega Drive Classics, una corposa collezione che offre la riedizione di oltre cinquanta titoli storici (52 per la precisione) che hanno accompagnato le ore di moltissimi giocatori agli inizi degli anni '90. Pur non essendo nuova a questo tipo di operazioni commerciali (di collection basate sui migliori giochi del Mega Drive ne sono uscite molte in passato), SEGA tenta comunque di colpire il lato sentimentale dei sui fan storici, proponendo una serie di migliorie tecniche e di contenuti aggiuntivi atti a rendere appetibile questa collezione di classici senza tempo. Se, quindi, giudicare la qualità dei titoli risulterebbe ingiusto e poco sensato, la nostra analisi verterà proprio sulle caratteristiche aggiuntive inserite da SEGA per poter comprendere se l'offerta proposta giustifichi l'acquisto specialmente a pochi mesi dalla prima riedizione miniaturizzata, ufficiale, del celebre SEGA Mega Drive.

Nella stanza della mia gioventù

Una "cameretta" in perfetto stile anni '90, con annesso un tipico televisore a tubo catodico che tronfio si staglia al centro di essa, fa da scenario ai menu interattivi di SEGA Mega Drive Classics. Accompagnata da un poster di Altered Beast, e da alcuni trofei di attività extrascolastiche, una piccola libreria ci accoglie con il suo caloroso abbraccio vintage, esponendo in bella vista le costine delle scatole contententi le cartucce della storica console di SEGA, che istantaneamente scalderanno il cuore di chiunque abbia passato almeno un pomeriggio, dopo scuola, cercando di terminare Wonder Boy. Scorrendo fra i titoli disponibili, mossi da un mix di ricordi e stupore, ci si accorge subito di una pecca piuttosto evidente nella scelta di giochi attuata da SEGA. Pur essendo presenti glorie del passato come Dr. Robotnik's Mean Bean Machine, risulta incomprensibile l'assenza di "pesi massimi" del calibro di Sonic 3 o Sonic & Knuckles. Comprendendo perfettamente che molti titoli celebri di terze parti siano assenti per evidenti motivi legati all'assenza di licenze, trovare dei buchi in alcune saghe storiche potrebbe far storcere il naso a molti completisti potenzialmente interessati a questa raccolta.

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L'antica arte dei 16-Bit

É indubbia la cura con cui l'intera raccolta sia stata trattata per rendere i titoli più attraenti per le generazioni attuali di giocatori, non pensando solamente alla nicchia di malinconici puristi. Muovendosi fra le opzioni presenti nella nostra "cameretta", infatti, potremmo agire direttamente su un buon quantitativo di opzioni di emulazione semplicemente agendo direttamente sulla console presente nella sala.  All'interno del menù vengono offerte cinque differenti filtri per ridimensionare i pixel, permettendo di ottenere un ammorbidimento sostasnziale delle spigolosità tipiche dell'epoca. La funzione dobbiamo ammettere che non si rivela sempre perfetta, specialmente su titoli in tre dimensioni quali Sonic 3D Blast, ma in linea generale offre un colpo d'occhio tutto sommato convincente nei giochi bidimensionali, offrendo uno svecchiamento, seppur artificioso, che verrà sicuramente apprezzato dai meno affini a uno stile retrò formato di pixel quadrati e sprite a 16-Bit. Non mancano, ovviamente, il filtro scanline (per simulare la "patina" delle vecchie televisioni a tubo catodico) e la possibilità di rimuovere le bande laterali (differenti in diversi stili grafici) deformando l'immagne per renderla compatibile con lo standard 16:9. A completare il ventaglio di variazioni grafiche troviamo una modalità specchio che, come prevedibile, altro non fa che ribaltare completamente i livelli presenti nei giochi. Un piccolo add-on atto a rendere più appetibili alcuni titoli completati più volte dalla potenziale utenza a cui la raccolta è indirizzata… e vi possiamo assicurare che Sonic The Hedgeog, giocato da destra verso sinistra, è riuscito a disorientarci non poco in fase di prova.

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Ritorno al Futuro!

Girovagando fra le funzioni che la "cameretta" di Sega Mega Drive Classics ha da offrirci, possiamo imbatterci in tutta una serie di aggiunte atte a rendere più attuali i titoli proposti nella raccolta. L'elemento sicuramente più importante da prendere in considerazine è la possibilità di poter salvare in ogni momento la partita in corso. Utilizzando un sistema simile alle console Nintendo Classic Mini, infatti, potrete interrompere in qualsiasi momento l'azione di gioco preservando i vostri progressi e potendo riprendere in seguito dall'esatto punto in cui vi eravate fermati. Un'opzione sicuramente interessante che, pur rendendo meno difficili alcuni titoli, riesce ad alleggerire la tensione di dover ricominciare dal principio alcuni giochi o di dover ricorrere a vetusti sistemi di password, tanto cari ai videogiocatori di quasi trent'anni fa.

La possibilità di rimappare i controlli di tutti i titoli presenti nella raccolta, risulta un aggiunta azzeccata che permetterà ai giocatori di scegliere un personale sistema di comando in linea con le proprie esigenze.
 

A rendere maggiormente vasta l'offerta proposta da SEGA Mega Drive Classics, troviamo una interessante sezione dedicata alle sfide: brevi ma impegnative imprese, dettate da regole predefinite, che si pongono l'obbiettivo di mettere alla prova le capacità dei giocatori veterani. Dal completare un livello di Sonic, entro un certo limite di tempo in modalità specchio, all'eliminare un boss di Golden Axe, utilizzando un personaggio specifico con una salute iniziale bassa, tutte le sfide presenti offrono un livello di difficoltà appagante e ben bilanciato, in grado di garantire qualche ora di gioco extra alla già enorme longevità offerta dall' antologia di SEGA. Un'inedita, e decisamente gradita, modalità online conclude il pacchetto offerto da questa raccolta aggiungendo la possibilità, solo in alcuni titoli, di effettuare sfide "time-based", giocare in co-op o semplicemente scalare "ranking" basati su tempistiche di copletamento. Pur non essendoci molti giocatori disponibili durante la nostra prova (vi ricordiamo che il gioco sarà rilasciato il 29 Maggio) il matchmaking ha funzionato a dovere offrendo tempistiche di attesa contenute e garantendo una connessione stabile durante le partite online.

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Tom's Consiglia

Se siete appassionati di Retro-Gaming vi consigliamo di provare Atari Flashback Classics, una raccolta che celebra le origini della  storica Software House.

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PROOttime aggiunte grafiche, Extra interessanti e ben confezionati, Una collezione trattata con cura e che riesce a esulare dalla mera "operazione commerciale".
CONTROAlcuni grandi assenti ingiustificati, Molti dei titoli presenti sono già  stati "raccolti" in altre antologie rilasciate precedentemente.
VERDETTOCon un prezzo consigliato di 29,99€, SEGA Mega Drive Classics, offre sicuramente una delle raccolte più curate di vecchie glorie del passato. Il vero "Tallone di Achille", dell'intera produzione, risiede nell'incomprensibile assenza di alcuni titoli che avrebbero reso maggiormente appetibile e completa questa antologia. Resta comunque un acquisto da consigliare a tutti gli amanti del retro-gaming e a chiunque voglia scoprire da dove provenga il DNA di alcune produzioni attuali.
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