La nebbia che avvolge la cittadina immaginaria di Ebisugaoka in Silent Hill f poteva cadere su un luogo molto diverso, se non fosse stato per la presenza ingombrante del monte più iconico del Giappone. Durante lo sviluppo del nuovo capitolo della celebre saga horror, infatti, gli sviluppatori avevano inizialmente puntato su una location che sembrava perfetta sulla carta, ma che si è rivelata inadatta una volta visitata di persona. La scelta finale è ricaduta su un'ambientazione completamente diversa, dimostrando quanto sia delicato l'equilibrio tra realismo geografico e atmosfera horror.
Quando la geografia reale ostacola l'immaginazione
Ryukishi07, sceneggiatore del titolo, ha rivelato durante un'intervista a Famitsu all'Anime Expo 2025 che il team di sviluppo aveva inizialmente considerato la prefettura di Shizuoka come ambientazione ideale. La ragione era quasi poetica: Shizuoka si traduce letteralmente in "Collina Silenziosa", rendendola il candidato perfetto per ospitare il primo gioco della serie ambientato interamente in Giappone. Tuttavia, la teoria si è scontrata con una realtà geografica ben più complessa di quanto immaginato.
Il problema è emerso durante i sopralluoghi effettuati dal team di sviluppo. Il Monte Fuji, che si trova parzialmente nella prefettura di Shizuoka, domina completamente il paesaggio circostante con la sua presenza maestosa. "Quando siamo andati lì, abbiamo sentito che la presenza del Monte Fuji vista da Shizuoka era troppo imponente e non sembrava adatta per un'ambientazione di Silent Hill", ha spiegato Ryukishi07 con una risata.
La ricerca dell'atmosfera perfetta
La decisione di scartare Shizuoka rivela molto dell'approccio meticoloso adottato dagli sviluppatori di NeoBards. Come ha precisato lo sceneggiatore, l'obiettivo era creare una comprensione comune tra tutto lo staff riguardo all'ambientazione del gioco, utilizzando location reali come base per le immagini di riferimento. Il Monte Fuji, simbolo del Giappone e patrimonio dell'umanità UNESCO, avrebbe inevitabilmente sopraffatto l'atmosfera nebbiosa e claustrofobica che caratterizza l'universo di Silent Hill.
Dopo aver visitato diverse altre location, la scelta è ricaduta su Kanayama, situata a Gero nella prefettura di Gifu. Questo piccolo centro ha colpito il team per la sua struttura urbana a griglia, una caratteristica che Ryukishi07 ha definito "una forma interessante" per gli scopi narrativi del gioco. La geometria regolare delle strade si presta meglio a creare quel senso di disorientamento e di labirinto urbano che i fan della serie conoscono bene.
Un ritorno alle origini con nuove ambizioni
Silent Hill F segue le vicende di Shimizu Hinako, una studentessa delle superiori che esplora la sua città natale mentre questa viene "avvolta dalla nebbia e si trasforma in modo da incubo". Ambientato nella fittizia Ebisugaoka ma basato sulla reale Kanayama, il gioco rappresenta un capitolo significativo per la franchise, essendo il primo a essere completamente ambientato in Giappone. Gli sviluppatori hanno promesso un approccio più orientato all'azione rispetto ai precedenti episodi della serie, pur mantenendo l'identità horror che ha reso celebre il marchio.
Il rilascio del titolo è programmato per il 25 settembre su console e PC, segnando il ritorno di una delle saghe horror più influenti del medium videoludico. La scelta di abbandonare l'ovvia connessione con Shizuoka in favore di un'ambientazione meno iconica ma più funzionale dimostra come, nel processo creativo, le esigenze narrative possano prevalere anche sui collegamenti più suggestivi sulla carta.