Quando l'ispirazione diventa plagio
Al centro della disputa c'è Light of Motiram, un gioco sviluppato dallo studio Polaris Quest di Tencent e presentato verso la fine del 2023. Il titolo propone un mondo post-apocalittico popolato da creature meccaniche simili ad animali, ambientato in un universo aperto dove sopravvivenza e crafting rappresentano gli elementi cardine dell'esperienza. Una descrizione che, per chi conosce la serie Horizon, suona incredibilmente familiare.
Sony non ha usato mezzi termini nella sua denuncia, definendo Light of Motiram un "clone servile" dei giochi Horizon Zero Dawn del 2017 e Horizon Forbidden West del 2022. L'accusa è pesante: violazione di copyright e marchi registrati su vasta scala.
La proposta rifiutata che ha scatenato tutto
La vicenda assume contorni ancora più controversi quando si scoprono i retroscena. Secondo i documenti legali presentati da Sony, Tencent aveva iniziato lo sviluppo di Light of Motiram nel 2023, per poi avvicinarsi l'anno successivo alla casa giapponese con una proposta di collaborazione. L'obiettivo dichiarato era quello di creare insieme un gioco basato sull'universo Horizon.
Il rifiuto di Sony non ha però fermato i piani dell'azienda cinese. Tencent ha continuato segretamente lo sviluppo del suo progetto, annunciandolo pubblicamente nel corso del 2024. Un comportamento che Sony considera una chiara dimostrazione di malafede, soprattutto considerando che dopo la rivelazione pubblica di Light of Motiram, Tencent ha tentato nuovamente di ottenere una licenza per utilizzare elementi della serie Horizon.
Somiglianze che non passano inosservate
Le similitudini tra i due progetti vanno ben oltre il semplice concept di base. Sony ha documentato come i materiali promozionali di Light of Motiram, compresi trailer e screenshot, abbiano "appropriato indebitamente elementi protetti" dal copyright della serie Horizon. Non si tratta solo di meccaniche di gioco, ma anche di temi narrativi, design dei personaggi, paesaggi e altri elementi artistici distintivi.
Persino la colonna sonora utilizzata per promuovere Light of Motiram presenta, secondo Sony, somiglianze significative con quella dei giochi Horizon. Un dettaglio che conferma come l'ispirazione si sia trasformata in quella che la casa giapponese considera una vera e propria contraffazione sistematica.
La reazione della community
A sostegno delle proprie argomentazioni, Sony ha incluso nella denuncia numerosi commenti della community videoludica e titoli di articoli giornalistici che evidenziano le sorprendenti somiglianze tra i due progetti. Un utente sulla pagina Steam di Light of Motiram ha commentato senza mezzi termini: "Non solo sembra una copia dei giochi Horizon, ma avete avuto anche la faccia tosta di copiare la cover art."
Questa confusione tra i consumatori rappresenta uno degli aspetti più problematici della vicenda. Molti giocatori hanno infatti inizialmente creduto che Light of Motiram fosse in qualche modo collegato ufficialmente alla serie Horizon, creando un equivoco che Sony considera dannoso per il proprio marchio e per la fiducia dei consumatori.
Una battaglia che va oltre il singolo caso
La causa intentata da Sony contro Tencent non rappresenta solo la difesa di una specifica proprietà intellettuale, ma tocca questioni più ampie che riguardano l'intero settore videoludico. In un'industria dove l'innovazione e la creatività rappresentano il valore aggiunto principale, la linea di demarcazione tra ispirazione legittima e copia illegale diventa cruciale per tutelare gli investimenti in ricerca e sviluppo.
La richiesta di Sony al tribunale è chiara: proteggere i diritti di proprietà intellettuale faticosamente conquistati attraverso anni di lavoro creativo e investimenti tecnologici. Una battaglia che potrebbe stabilire precedenti importanti per future controversie simili in un mercato globalmente sempre più competitivo e interconnesso.