Nel panorama dei GDR ambientati nell'universo di Star Wars, il destino del remake di Star Wars: Knights of the Old Republic ha tenuto in sospeso migliaia di fan per anni. Annunciato originariamente nel 2021, il progetto ha attraversato un percorso tormentato fatto di silenzi stampa, cambi di sviluppatore e voci di corridoio sempre più insistenti. Ora, finalmente, arriva una conferma ufficiale che almeno rassicura la community: il remake è ancora in sviluppo.
A confermarlo è Tim Willits, Chief Creative Officer di Saber Interactive, interpellato direttamente da IGN. La risposta è stata scarna ma inequivocabile: "Sì, è ancora in sviluppo. È tutto quello che posso dire." Poche parole, ma sufficienti a scongiurare i timori di una cancellazione definitiva che si erano fatti largo tra i fan del classico RPG originariamente sviluppato da BioWare — lo stesso studio che avrebbe poi dato vita a Mass Effect e Dragon Age.
Il quadro produttivo, tuttavia, è cambiato significativamente rispetto agli annunci iniziali. Secondo un report pubblicato da Game File nel dicembre 2025, Aspyr — lo studio che aveva originariamente avviato il progetto — avrebbe ceduto il timone a Mad Head Games, team noto per il prossimo survival horror Hellraiser: Revival. Un passaggio di consegne che, nel mondo dello sviluppo videoludico, spesso segnala turbulenze interne, come dimostrato in passato da vicende simili legate ad altri titoli ad alto budget.
Ma le rivelazioni più sorprendenti riguardano l'espansione dell'intero progetto. Douglas Reilly, Vice President di Lucasfilm Games, ha svelato che in passato erano stati avviati colloqui con Aspyr anche per un remake del sequel, Star Wars: Knights of the Old Republic 2, con il nome in codice interno "Juliet". "Juliet era il nome in codice di un progetto in cui avremmo realizzato un remake completo di KOTOR II con grafica e gameplay moderni, mantenendo la storia, i personaggi e i contenuti originali, ma aggiornando tutto per l'hardware attuale", ha dichiarato Reilly.
Se questi piani per un doppio remake della serie Knights of the Old Republic si concretizzeranno resta ancora da vedere, considerando le difficoltà già emerse nello sviluppo del primo capitolo. La storia recente del gaming ha dimostrato quanto sia complesso riportare in vita titoli cult con aspettative altissime — basti pensare ai problemi che hanno accompagnato altri remake ambiziosi del settore.
Il contesto competitivo si fa inoltre più complesso con l'annuncio ai The Game Awards 2025 di Star Wars: Fate of the Old Republic, un nuovo RPG single-player ambientato nell'universo di Star Wars guidato da Casey Hudson, ex director proprio di KOTOR. La domanda che circola ora nella community è legittima: arriverà prima questo nuovo progetto o il tanto atteso remake del 2021?