Il mercato dei videogiochi è in crisi? No, almeno non a livello finanziario ma un ultimo report potrebbe gettare delle ombre su Steam. Il client Valve è diventato l'unico modo per poter pubblicare un titolo, senza dover necessariamente ricorrere a deal o contratti con publisher e investitori o finanziatori. Se però da una parte questo sistema può aiutare tantissimi appassionati a produrre una loro idea, in realtà si rischia di uscirne con le ossa rotte.
Come dimostrato dal report di VG Insights, infaatti, il 2021 è stato un anno fantastico per il client di Valve. Negli scorsi 365 giorni sono stati pubblicati circa 11.773 giochi, una media di circa 30 al mese. Guardando le vendite però ci si accorge come solamente l'8% dei giochi hanno venduto oltre 10.000 unità su Steam, mentre il 27% non riesce ad andare oltre le 100. C'è un problema di fondo legato anche alla qualità degli stessi, con la maggior parte dei titoli che vengono in realtà creati da chi tratta questa industria come un hobby e sono spesso scadenti, di bassa qualità e con uno sviluppo durato pochi mesi.
Il settore indipendente rischia di essere più colpito da questo fenomeno. La centralizzazione di un distributore o meglio di una piattaforma ha portato alla release di tantissimi indie: nel 2021 su Steam i giochi creati da un team piccolo (tra 1 e 3 sviluppatori) sono stati il 98% delle pubblicazioni. Le cifre per i doppia A o tripla A sono decisamente più basse, visto che il report stima che vengano pubblicati solamente 200 giochi. Tra questi troviamo ovviamente le release di major importanti come Bethesda e Microsoft, ma anche Devolver Digital e altri piccoli publisher sarebbero conteggiati nel report.
L'arrivo di nuovi client come Epic Games Store può effettivamente ridurre la concorrenza? Non lo sappiamo. Sicuramente però questo report può farci capire una cosa: fare videogiochi non è semplice e il successo ovviamente non è garantito. Su Steam è presente un effettivo sovraffollamento di titoli, che rende complessa anche la vendita degli stessi e probabilmente bisogna spesso prendere iniziative diverse per poter emergere con i propri lavori, oltre che semplicemente caricare una build su un client.
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