The Day Before, prima fanno un pessimo gioco poi piagnucolano e danno la colpa a noi

Secondo gli "sviluppatori" di The Day Before, il titolo è stato vittima di una campagna d'odio e che il suo insuccesso sia solo colpa dei media.

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a cura di Andrea Riviera

Managing Editor

Ricordate il gioco "truffa" The Day Before? Venne sviluppato dalla presunta ex-azienda Fntastic e pubblicato l'11 dicembre 2023, il gioco è entrato a far parte della lista dei 10 peggiori giochi recensiti di tutti i tempi su Steam, un destino inaspettato per un titolo che inizialmente sembrava promettere grandi cose (almeno per i creduloni).

Fntastic, che ha annunciato la sua chiusura pochi giorni dopo il lancio del gioco, ha risposto alle numerose critiche e accuse in una dichiarazione pubblicata su X/Twitter. La società ha affermato di essere stata vittima di una campagna d'odio orchestrata dai media che avrebbero influenzato negativamente la percezione del gioco.

La dichiarazione di Fntastic cerca di dissipare le voci secondo cui il gioco rilasciato differisce significativamente dai trailer promozionali. La società afferma di aver implementato tutto ciò che è stato mostrato nei trailer, anche se ammette di non aver incluso alcune "caratteristiche minori" come il parkour.

Il paragone fatto da Fntastic tra The Day Before e un esperimento psicologico - in cui la percezione è influenzata da un pregiudizio negativo - cerca di giustificare la negatività che circonda il gioco. Tuttavia, è innegabile che The Day Before, originariamente presentato come un MMO di sopravvivenza open-world, non abbia rispettato le aspettative, diventando un semplice sparatutto di estrazione con numerosi problemi.

Inoltre, le accuse di una presunta "cultura di volontariato" all'interno di Fntastic, con l'uso di lavoratori non retribuiti, hanno ulteriormente alimentato i dubbi sulla trasparenza e l'integrità dell'azienda.

La community di The Day Before ha chiaramente reagito alla dichiarazione, definendo il gioco una truffa e mettendo in dubbio le parole della società, che ora, sotto un nome diverso, proverà a dar vita ad altri giochi (presumibilmente truffa).

La storia di The Day Before rimane un esempio su come sia essenziale stare attenti ad alcune produzioni e di come queste vengono "comunicate" al grande pubblico.