La rinascita di CD Projekt Red dopo la tempesta del 2022 si materializza ora attraverso una strategia di espansione ambiziosa che sta ridisegnando i confini dello sviluppo videoludico moderno. Mentre molte software house continuano a fronteggiare crisi economiche e riduzioni di personale, la compagnia polacca ha imboccato la strada opposta, trasformando gli investimenti massicci in risorse umane nella propria carta vincente per dominare il mercato dei prossimi anni. I dati del report semestrale rivelano una crescita che va ben oltre le aspettative, con quasi 800 dipendenti attualmente impiegati nei vari progetti in sviluppo.
Una macchina produttiva senza precedenti
Il confronto con il passato illustra chiaramente l'ambizione del nuovo corso aziendale. Se The Witcher 3, il titolo che ha consacrato CD Projekt nel pantheon dei grandi sviluppatori internazionali, fu realizzato da un team di circa 240 persone, oggi il solo The Witcher 4 conta su un organico di 444 sviluppatori, quasi il doppio rispetto al predecessore. Questa crescita non rappresenta soltanto un aumento quantitativo, ma riflette una filosofia produttiva completamente rinnovata che punta a evitare gli errori del passato.
Cyberpunk 2, il sequel del controverso titolo del 2020, ha registrato un incremento ancora più significativo dal punto di vista percentuale. Da aprile a luglio, il team è cresciuto da 96 a 116 membri, segnalando il passaggio cruciale alla fase di pre-produzione durante il secondo trimestre dell'anno.
I numeri della ripresa
L'incremento del 10% della forza lavoro negli ultimi tre mesi testimonia un'accelerazione che coinvolge l'intera struttura aziendale. Michał Nowakowski, co-CEO della compagnia, ha evidenziato come «gli sforzi di reclutamento abbiano subito un'accelerazione significativa», una dichiarazione che assume particolare rilevanza se contestualizzata nel panorama attuale dell'industria videoludica, dove i tagli al personale rappresentano spesso la norma piuttosto che l'eccezione.
Anche i titoli minori del portfolio aziendale stanno beneficiando di questa espansione. The Witcher Sirius, lo spin-off sviluppato in collaborazione esterna, e il misterioso Project Hadar hanno visto aumentare le proprie risorse, sebbene i dettagli su quest'ultimo progetto rimangano avvolti nel mistero più assoluto.
Tempistiche e aspettative future
Nonostante l'ottimismo che traspare dai dati finanziari, le tempistiche di rilascio richiedono ancora pazienza da parte dei fan. The Witcher 4, pur rappresentando il progetto in fase più avanzata, potrebbe non vedere la luce prima del 2027, mentre per Cyberpunk 2 si parla addirittura della fine del 2030. Queste proiezioni temporali, che potrebbero sembrare eccessive, riflettono in realtà una strategia più cauta e meditata, figlia degli insegnamenti appresi dal lancio problematico di Cyberpunk 2077.
La previsione di Nowakowski riguardo a «un'ulteriore crescita graduale nel numero totale di sviluppatori entro la fine dell'anno» suggerisce che l'espansione attuale rappresenti soltanto l'inizio di un processo più ampio. L'azienda sembra determinata a costruire una struttura produttiva capace di gestire simultaneamente múltiples progetti di grande portata, evitando la concentrazione eccessiva di risorse che in passato ha creato colli di bottiglia e ritardi.
Una scommessa sul futuro
Questa strategia di crescita rappresenta una scommessa audace sul futuro del mercato videoludico. CD Projekt sta essenzialmente investendo nella creazione di un ecosistema produttivo che dovrebbe garantire un flusso costante di contenuti di alta qualità nei prossimi anni. La capacità di mantenere team numerosi e specializzati su progetti diversi potrebbe rivelarsi un vantaggio competitivo decisivo in un mercato sempre più esigente e competitivo.
I segnali provenienti dai report finanziari confermano che tutti i progetti stanno procedendo secondo le tabelle di marcia prestabilite, un fatto tutt'altro che scontato nell'industria videoludica contemporanea. La crescita controllata e pianificata sembra aver sostituito l'approccio più caotico che aveva caratterizzato alcuni dei precedenti sviluppi, promettendo una maggiore stabilità e prevedibilità nei risultati finali.