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Tony Epic Run | Abbiamo provato l’endless runner Made in Italy

Qualche settimana fa vi avevamo parlato di Tony Epic Run, il nuovo endless runner realizzato dal talentuoso Antonio Palmucci. Oggi, dopo qualche giornata in cui la sua nuova creatura ci ha accompagnato nelle nostre pause da lavoro, siamo pronti a raccontarvi qualcosa di più su questa nuova produzione mobile di stampo free to play. Possiamo anticiparvi subito però che Tony Epic Run, nella sua natura semplice e conservativa di un genere oramai affermato in ambito mobile, si è rivelato una piacevolissima sorpresa.

Tony è un mostricciattolo già noto per chi segue da tempo il canale YouTube di Antonio Palmucci, nato come un modello per dei test di animazione 3D circa sei anni fa, il mostro è diventato l’eccentrico protagonista della prima creazione del team di sviluppo di Palmucci. Come per ogni endless runner l’incipit è molto semplice: in Tony Epic Run si dovrà guidare il protagonista all’interno di scenari differenti con lo scopo principale di raccogliere quante più fette d’anguria possibili con le quali sbloccare altri livelli ed elementi cosmetici all’interno del gioco.

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I primi minuti spesi assieme a Tony Epic Run sono molto conservativi e riportano alla mente titoli quali Temple Run e, soprattutto, Minion Rush. Tony correrà sempre, senza possibilità di fermarsi, e spetterà al giocatore spostarlo a destra e sinistra, farlo saltare o farlo scivolare per superare le varie insidie presenti nel livello. A rendere sempre dinamica l’azione di gioco si trovano una serie di power-up atti a offrire i bonus più disparati al giocatore e una nutrita varietà di insidie che spaziano dalla canonica colonna da evitare fino a dei mostriciattoli verdi che si potrà decidere di schivare o annientare con una scivolata ben assestata.

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Gli elementi che funzionano in Tony Epic Run, non sono solo però solo le sue meccaniche conservative e ben realizzate ma tutto l’impianto di obiettivi e progressione che, nella loro semplicità, riescono a tenere attaccati allo schermo. Raccogliere fette di anguria non si limita solo a definire un punteggio ma permette al giocatore di sbloccare praticamente ogni elemento di gioco semplicemente giocando e migliorandosi. Laddove altri endless runner sfruttano la valuta in game per sbloccare solamente degli oggetti estetici, Tony Epic Run la sfrutta anche per poter ampliare il ventaglio di livelli, portando il giocatore a voler raggiungere determinati traguardi per poter sbloccare altre aree di gioco.

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É presente un sistema di monetizzazione, per nulla invadente ne votato al “pay per win”, di cui abbiamo apprezzato la trasparenza e la gestione completamente complementare. Non esistono elementi estetici, o livelli, sbloccabili solo attraverso i diamanti (la seconda valuta presente nel gioco)  così come è possibile giocando con frequenza ottenere tutto quello che questa prima versione di Tony Epic Run ha da offrire.

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Il prezzo da pagare è una presenza di Advertise piuttosto frequente ma che si perdona senza problemi nel momento in cui garantiscono una ripartenza immediata dal punto in si è incappati in un Game Over, permettendo di proseguire con la propria corsa senza magari perdere parte dei progressi compiuti fino a quel momento. In tutta franchezza abbiamo trovato ben bilanciato l’intero impianto su cui si regge Tony Epic Run, fornendo molteplici elementi per i quali si possa ritornare con piacere a giocarci in quelle brevi pause fra un impegno e l’altro.

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Il sistema di obiettivi secondari è in linea con quello delle altre produzioni del genere, offrendo un quantitativo variabile di fette d’anguria, o diamanti, al conseguimento di semplici attività durante le nostre corse. Anche in questo caso abbiamo trovato i vari obiettivi poco proibitivi e sempre conseguibili in una manciata di partite. Una piacevole aggiunta per rendere stimolanti le partite sulla distanza, una volta che magari si saranno sbloccate tutte le nuove aree di gioco.

In definitiva Tony Epic Run si è mostrato un buon passatempo, ben confezionato, semplice e conservativo nel gameplay ma con delle idee ben congegnate e un ottimo bilanciamento fra progressione, monetizzazione e presenza di pubblicità. Considerando che è disponibile su App Store e Google Play in forma totalmente gratuita, il nostro consiglio può solo essere quello di dare una possibilità alla nuova creatura di Antonio Palmucci.