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Twitch: streamer bannato per un insulto razzista mai pronunciato

Capita spesso che noti volti di Twitch, per colpa di qualche gesto compiuto durante le live, si siano successivamente ritrovati bannati dai propri profili personali, o addirittura da qualche gioco: come una cosplayer bannata dal suo profilo per aver fatto una diretta in cui mostrava come realizzare il cosplay di uno dei personaggi di Apex Legends. Ora, arriva la notizia di un altro ragazzo che si è visto togliere l’accesso al proprio canale Twitch.

Stiamo parlando di uno degli streamer più noti per quanto riguarda la scena League of Legends, ovvero Ashkan Homayouni in arte TF Blade, che si è ritrovato bannato dal suo profilo Twitch dopo aver fatto una delle sue solite dirette. Il fatto è successo martedì, e la causa pare essere un presunto insulto razziale.

Lo streamer si è difeso dicendo che è stato accusato ingiustamente dallo staff di Twitch, e che è stato capito male. Homayouni inizialmente ha pensato davvero di aver detto qualcosa che possa aver offeso qualcuno, ma poi come anche riportato sul suo profilo Twitter, ha affermato di non aver detto nulla di grave e che, secondo lui, l’insulto usato era semplicemente la parola idiota (di cui trovate una clip poco sopra).

Inizialmente la punizione “da pagare” era la sospensione dell’account per 30 giorni, ma dopo aver parlato con lo staff di Twitch (che ha controllato dalla sua cronologia) la pena si è ridotta a 7 giorni. “La mia reputazione è stata rovinata da un errore commesso da loro, questo è veramente ingiusto” ha affermato Homayouni accusando Twitch, frustrato soprattutto per il discorso degli sponsor.

A prendere le sue difese, su Twitter, troviamo alcune figure interne di Riot Games (casa sviluppatrice di League of Legends). Anche il proprietario di Team Liquid si è mobilitato, contattando direttamente Twitch per discutere sul divieto imposto allo streamer.

Cosa ne pensate di questo gesto preso da Twitch? Pensate che sia stato troppo pesante?