eSports

Valorant, le organizzazioni cominciano a reclutare giocatori

Il titolo ancora non è uscito dalla sua fase beta ma le organizzazioni già stanno puntando a riempire i loro roster. Valorant è un enorme successo e sta già infrangendo record di visualizzazioni su Twitch senza essere ancora uscito. Data l’enorme risonanza che il titolo avrà sopratutto nel gioco competitivo, molte squadre stanno già pensando di fare scouting, ed è il caso dei T1 Esports che hanno appena fatto entrare nel team dei proplayer di Valorant: Keven “AZK” Larivière.

Il ragazzo si unirà all’ex compagno di squadra Braxton “Brax” Paulson, entrambi erano già giocatori competitivi di Counter Strike Global Offensive e data la “somiglianza” tra i due titoli, hanno deciso di cambiare completamente strada. “Siamo entusiasti di dare il benvenuto nel team VALORANT ad AZK, che si aggiunge a Brax e Kurt“, ha dichiarato al portale ESPN Joe Marsh, CEO dei T1. “Quando abbiamo assunto Brax come primo professionista VALORANT, sapevamo che sarebbe stato determinante nella creazione di un roster di alto livello.

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AZK è stato uno dei primi giocatori che ci ha indicato…Siamo fiduciosi che le skill in CS:GO di AZK si adatteranno bene al nuovo titolo. Siamo curiosi e fiduciosi di vedere la sinergia del team per far diventare il team di VALORANT uno dei più vincenti al mondo“. I due giocatori hanno però una fedina non troppo pulita a causa di un ban permanente da tutti i titoli Valve nel lontano 2015 per delle partite truccate, ora ovviamente vedremo se le abitudini sono cambiate.

Magari con il titolo di Riot ci potrebbe essere il loro riscatto. Sperando che la prossima stagione eSportiva possa essere ricca di sorprese, non ci resta che attendere l’uscita del nuovo titolo di Riot Games e capire se davvero potrà essere una mina vagante all’interno del panorama mondiale e far si che l’azienda domini incontrastata nel mercato dell’eSports.

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