Valve ha deciso di interrompere definitivamente la produzione dello Steam Deck LCD da 256 GB, il modello intermedio della sua console portatile che aveva rappresentato per molti il punto di ingresso ideale nell'ecosistema del gaming portatile su PC. La notizia arriva in un momento particolare per il mercato degli handheld PC, sempre più affollato di alternative e con la stessa Valve che ha recentemente spostato il focus verso la variante con schermo OLED. Una mossa che lascia gli appassionati con meno opzioni sul fronte del rapporto qualità-prezzo, proprio mentre il formato Steam Deck continua a guadagnare consensi tra gli utenti PC.
La conferma è arrivata attraverso un avviso discreto pubblicato sulla pagina del negozio Steam dedicata ai vari modelli della console. Il testo è inequivocabile: "Non stiamo più producendo il modello Steam Deck LCD da 256 GB. Una volta esaurito, non sarà più disponibile". Come riportato da GamingOnLinux, il disclaimer è apparso senza particolari fanfare, e negli Stati Uniti le scorte risultano già completamente esaurite. Chi cerca quel particolare equilibrio tra capacità di archiviazione e prezzo contenuto dovrà necessariamente orientarsi verso le alternative rimaste a catalogo.
La scelta di Valve ha implicazioni significative per la strategia commerciale dello Steam Deck. Il modello da 256 GB rappresentava storicamente il compromesso più gettonato: capacità di storage sufficiente per una libreria di giochi di medie dimensioni, prestazioni identiche alle varianti più costose e un prezzo che lo posizionava nel segmento medio del listino. Con la sua eliminazione, rimangono disponibili solo il modello base con storage più limitato e le varianti premium, compresa la versione OLED lanciata più recentemente con schermo migliorato e autonomia superiore.
Dal punto di vista tecnico, tutti i modelli Steam Deck LCD condividono le stesse specifiche di base: APU custom AMD con architettura Zen 2 e GPU RDNA 2, 16 GB di RAM LPDDR5, display LCD da 7 pollici con risoluzione 1280x800 pixel e refresh rate a 60 Hz. Le differenze si limitavano allo storage interno, con il modello da 256 GB che utilizzava un SSD NVMe più veloce rispetto allo storage eMMC del modello base da 64 GB, offrendo un netto vantaggio nei tempi di caricamento senza raggiungere il premium di prezzo del modello da 512 GB.
La decisione di Valve potrebbe essere letta come una razionalizzazione della gamma prodotti, concentrando le risorse produttive sui modelli OLED di più recente introduzione. Questi ultimi vantano miglioramenti sostanziali: schermo HDR con maggiore luminosità e contrasto, batteria da 50 Wh contro i 40 Wh dei modelli LCD, WiFi 6E e componenti interni leggermente rivisti per efficienza energetica. Tuttavia, il salto di prezzo rispetto al modello LCD da 256 GB rimane significativo, lasciando un vuoto nel segmento intermedio del mercato.
Per il mercato europeo e italiano, dove lo Steam Deck è disponibile attraverso il negozio ufficiale di Valve e rivenditori selezionati, la disponibilità potrebbe variare ancora per qualche tempo fino all'esaurimento delle scorte esistenti. Gli utenti interessati al formato potrebbero valutare l'acquisto del modello base con successivo upgrade dello storage tramite SSD M.2 aftermarket, una pratica diffusa nella comunità grazie alla relativa facilità di accesso ai componenti interni della console. L'alternativa rimane orientarsi direttamente sui modelli OLED, accettando un investimento iniziale più sostanzioso ma beneficiando delle migliorie tecniche dell'ultima generazione.