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I videogiochi spingono i bambini all’uso di armi da fuoco, è la conclusione di un nuovo studio

I videogiochi spingono i bambini all'uso di armi da fuoco: questa è la conclusione di un nuovo studio; ecco tutti i dettagli sulla questione.

Un nuovo studio americano è arrivato alla conclusione che i videogiochi che includono armi da fuoco spingono più facilmente i bambini all’utilizzo di armi da fuoco. Come si è arrivati a questo conclusione?

Lo studio si è basato su 242 bambini, di età compresa tra gli otto e i dodici anni. Questi sono stati divisi in coppie e casualmente assegnati a tre gruppi: il primo di questi ha giocato a una versione di Minecraft che includeva armi da fuoco, il secondo a una versione di Minecraft con solo spade e l’ultimo a una versione priva di qualsiasi tipo di violenza. Nella coppia di bambini, uno giocava e l’altro guardava.

Dopo venti minuti di gioco, i bambini venivano spostati in un’altra stanza con dentro dei giocattoli e due pistole disarmate con grilletto nascoste in una armadio. Dei 242 bambini, 220 hanno trovato le pistole e sono stati inclusi nello studio. Di questi, 76 avevano giocato alla versione con pistole: il 61.8% ha toccato le armi. Nel caso dei giocatori della versione con solo spade (74 bambini), la percentuale arriva a 56.8%. Infine, dei 70 bambini che hanno giocato alla versione non violenta, il 44.3% ha toccato le armi.

Inoltre, è stato verificato il numero di volte che i bambini hanno premuto il grilletto. Mediamente, i giocatori della versione con pistole l’hanno fatto 10.1 volte. I giocatori con le spade sono arrivati a 3.6 volte. Infine, i giocatori delle versioni senza armi o mostri l’hanno fatto 3.0 volte. Rilevante anche il modo in cui hanno usato l’arma: i bambini si sono anche puntati le armi uno contro l’altro, con una divisione pistole/spade/non-violenza di 3.4/1.5/0.2.

La direttrice Cassandra Crifasi, del Johns Hopkins Center for Gun Policy and Research, ha affermato che questo studio è “il più rigoroso che possa essere condotto.” Le conclusioni sono quindi che i media violenti, videogame compresi, tendono a spingere i bambini all’uso di armi da fuoco. La soluzione suggerita dai ricercatori è di tenere sotto controllo le proprio armi da fuoco e fare in modo che i bambini non abbiano accesso ad esse: pare infatti che circa il 20% dei possessori di armi con bambini tengono pistole cariche e senza sicura a portata dei più giovani.

Platt, capo di medicina pediatrica presso il NewYork-Presbyterian/Weill Cornell Medical Center ha affermato che si tratta di uno studio interessante, ma che alla fine “educazione e prevenzione sono sempre la risposta.Voi cosa ne pensate?