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Xbox Games Showcase: ecco cosa ci aspettiamo

L’evento di giovedì non è solo atteso, ma a conti fatti è anche un giro di boa importate per Microsoft e il team Xbox. Dopo anni di ricostruzione, infatti, è finalmente giunto il momento di verificare i primi sforzi messi in piedi da Phil Spencer e compagni. L’idea di ripartire con Halo Infinite, rendendolo di fatto il simbolo di questa nuova ripartenza è sicuramente pregevole, ma non possiamo assolutamente accontentarci di un nuovo capitolo di Halo. Vogliamo di più, molto di più.

In questo articolo cercheremo di raccontarvi quali sono le nostre aspettative, i giochi che ci aspettiamo di vedere e i sogni nel cassetto – quelli poco realizzabili. Ovviamente l’idea è anche di sentire le vostre idee su quello che vedremo e quello che vi piacerebbe ci fosse, di conseguenza non siate timidi e utilizzate lo spazio nei commenti per raccontarci ciò che vi piacerebbe assistere il prossimo 23 luglio. Nel frattempo vi ricordiamo, ancora una volta, che potrete seguire l’evento sul nostro canale YouTube, completamente in diretta!

Le aspettative

L’evento di giovedì arriva carico di aspettative, non tanto per le certezze, quanto più per i giochi che ci aspettiamo di vedere realisticamente. Ovviamente Halo Infinite aprirà lo show; 343 e Microsoft sono davvero in fiducia e non vedono l’ora di sorprenderci con una nuova avventura dedicata a Master Chief, la quale manca da ben cinque anni! Il nuovo titolo sfrutta lo SlipSpace Engine, un nuovo motore grafico che secondo lo studio americano è stato creato appositamente per sfruttare l’hardware next-gen di Xbox Series X.

Dopo il gioco simbolo di Xbox ogni momento è buono per annunciare qualcosa di inedito o mostrare qualcosa in più su Hellblade II di Ninja Theory o Everwild di Rare. Dubitiamo della presenza di Project Mara, il gioco horror di Ninja Theory, ma abbiamo speranze nel vedere la nuova proprietà intellettuale di Obsidian, il loro gioco di ruolo tripla A in sviluppo da ormai 2 anni, magari contornato dal primo DLC di The Outer Worlds.

Certo un nuovo trailer per Psychonauts 2, possibile un launch trailer per Wasteland 3 previsto in agosto. Aspettiamoci di vedere qualcosa in più anche su Tell me Why, Battletoads e Gears Tactics versione console, tutti e tre previsti entro  la fine dell’anno. Quest’anno potrebbe essere il momento di Age of Empires III: Definitive Edition, non pensiamo – anche se ci speriamo – di vedere il quarto capitolo sviluppato da Relic, per quello ci toccherà con ogni probabilità attendere la Gamescom o l’X020.

Non siamo certi di vedere il nuovo gioco di The Initiative, ma Fable, ormai divenuto un segreto di pulcinella per Playground, potrebbe finalmente apparire verso la fine come chiusura. Infine, una luce di speranza per il nuovo Forza Motorsport 8 e il tanto vociferato Ninja Gaiden, quest’ultimo il gioco che si avvicina più di tutti a un sogno nel cassetto.

Sappiamo che ci saranno anche esperienze terze parti, su questo a parte Assassin’s Creed Valhalla e Cyberpunk 2077 – papabile – non sappiamo cosa aspettarci. Elden Ring è stato più volte smentito, forse potrebbe finalmente comparire Starfield di Bethesda o annunciato il nuovo gioco di Warner Bros. Da questo punto di vista tutto è davvero possibile, ma non crediamo che i giochi terze parti siano la parte principale dello show.

I sogni

I sogni sono sempre divertenti poiché possiamo immaginare qualsiasi cosa, anche le cose più strampalate. Per esempio, cosa succederebbe se Tim Schafer salisse sul “palco virtuale” e annunciasse un nuovo Grim Fandango? Oppure una collaborazione con Disney e Ron Gilbert per Monkey Island 3 o una collaborazione con David Fox per Zak McKracken 2 – no, non quello di Zzap!

Sarebbe interessante anche un eventuale Lost Odyssey 2, seguito di uno dei JRPG più sottovalutati della storia dei videogiochi e allo stesso tempo uno dei più amati. Rimanendo con i piedi per terra, però, farebbe davvero piacere rivedere Banjo-Kazooie, non importa se remake o nuovo episodio, basta che ritornino con le musiche leggendarie di Grant Kirkhope.

Tornando indietro alla generazione che si sta per concludere, alcune proprietà intellettuali meriterebbero una seconda chance. Pensiamo a a RYSE, Quantum Break o Recore, uno dei platform 3D più interessanti bistrattato per via di una produzione a budget ridotto.

Ovviamente il sogno definitivo rimane lui, il chiacchierato e ormai simbolo di una software house: Alan Wake. In realtà, il marchio non è mai stato esclusiva Microsoft e persino il primo capitolo è pubblicabile potenzialmente ovunque, ma è da sempre rimasto nell’immaginario collettivo come opera Xbox e di conseguenza un eventuale annuncio  di un nuovo capitolo non potremmo che vederlo in uno show Xbox, anche se multipiattaforma.

Tirando le somme

Tirando le somme, con le nostre aspettative potremmo assistere a un evento che mischia nuove proprietà intellettuali, graditi ritorni e seguiti imponenti. Speriamo, ovviamente, di esserci andati vicini e siamo davvero curiosi di vedere che cosa Microsoft ha in serbo per tutti gli appassionati. Per il resto rimangono i sogni, le cose praticamente impossibili ma che è sempre divertente immaginare e sperare, dopotutto anche il ritorno di Fable poteva essere considerato un sogno ad occhi aperti fino a qualche tempo fa. Ora, però, vogliamo sapere le vostre aspettative per quanto concerne lo show e il pre-show, capire che cosa vi aspettate di vedere e le vostre sensazioni. Come sempre vi invitiamo a seguire la manifestazione con noi, siamo sicuri che a prescindere da tutto e da quello che vedremo, ci divertiremo.