Asus ha presentato la nuova scheda madre ROG Asus Maximus V, un prodotto dedicato ai giocatori più esigenti come lascia intendere il marchio ROG, cioè Republic of Gamers. Il socket di questa scheda ATX è l'Intel LGA 1155, per processori Core di seconda e terza generazione (Sandy e Ivy Bridge) che godono di una sezione di alimentazione con otto fasi.
Quattro invece sono dedicate alla GPU integrata e due alla memoria (4 x DIMM, Max. 32 GB, DDR3-2800 in OC). La scheda offre tre slot PCIe 3.0, per installare fino a 3 schede grafiche (8x/4x/x4) in configurazione SLI o CrossFire. Integra Wi-Fi e Bluetooth, 6 porte USB 3.0, otto USB di seconda generazione e numerosi collegamenti interni per soddisfare ogni esigenza.

ROG Asus Maximus V
Basata su chipset Intel Z77, questa scheda permette all'utente di scegliere tra raffreddamento ad aria o a liquido, grazie alla caratteristica sviluppata da Asus con il nome di Fusion Thermo. Quest'ultima consiste sostanzialmente in un dissipatore con alette in alluminio all'interno del quale trova posto un condotto per il liquido. Sarà quindi molto semplice passare da un sistema all'altro.
Asus sottolinea la qualità dell'audio SupremFX IV, ottenuta grazie anche ai condensatori audio ELNA di produzione giapponese, a un amplificatore dedicato alle cuffie, alla tecnologia Red Line Shielding per la separazione delle linee e di una copertura EMI metallica per eliminare le distorsioni.
Le caratteristiche rilevanti
Asus ha dotato la ROG Maximus V Formula della tecnologia Game First II, che dà priorità al traffico di rete generato dai videogiochi rispetto agli altri, così da ridurre al minimo la latenza dovuta a fattori locali. Una funzione simile dovrebbe essere presente comunque anche sul router o sul modem a cui è collegato il PC per ottenere il massimo dei benefici. La tecnologia GameFirst II è associata a un chip Intel Ethernet, per assicurare sessioni di gioco online più rapide e senza intoppi.
Da una scheda madre di fascia alta è lecito aspettarsi anche un occhio di riguardo per l'overclock, e l'Asus ROG Maximus V Formula da questo punto di vista non delude. La scheda è progettata e costruita per raggiungere frequenze più alte, e corredata dall'ormai collaudato comparto software della casa taiwanese. La scheda sarà disponibile nelle prossime settimane, a un prezzo di listino pari a 329 euro.

Commenti dei lettori (22)
se passerò a intel probabilmente sarà un acquisto probabile
Ero interessato alla gene, ma siccome liquido da anni, questa formula mi ha fatto aspettare... vedremo...
Cmq lo scarto di prezzo tra gene e formula ci sta, la rende appetibile... Chiaro non basandomi sul prezzo italico ricaricato di 30/40€ rispetto a germania e canada... Invece lo scatolotto audio se lo possono tenere
tanto poi chi si fa una scheda di fascia alta come questa poi sceglie la scheda audio dedicata
Essi... io ho una xfi fatality... chissà se la integrata vale abbastanza da vendersela la xfi... mah...
Se e sottolineo se è buona un minimo, sarebbe peccato pagarla e non usarla...
Tanta tanta roba!
Gi' con le schede di fascia medio alta (150-200 eurozzi) SB raggiungeva il limite ad aria e, probabilmente, anche a liquido. In pratica queste mi sembrano utili solo se si vuole la scheda "supermegaultra" per farcisi fighi con gli amici o sulla rete.
Sia chiaro, le funzionalit' ce le ha, ma alla fine con una scheda del genere se sono audiogilo non uso mica il chip integrato per quanto possa essere buono e come scheda di rete userei una Bigfoot, almeno il carico della rete non verte sulla CPU e il Bigfoot NIC bypassa la gestione (ultrapenosa) della rete di Windows.
IMHO una integrata (soprattutto se nel paragone rientrano schede fascia medio/alta come la tua) non potra' mai avere la stessa qualita' di una dedicata.
Anche perche', ricordiamolo, ASUS stessa vende ottime schede audioo di fascia alta, e sicuramente non vorra' azzopparsi il mercato con le sue stesse mani. IMHO si tratta di una via di mezzo. Ovvio che se poi si usano cuffie da 10 euro o casse logitech modello "te le butto dietro al supermarket" allora differenza non ce ne sarebbe.