Tom's Hardware Italia
e-Gov

Bitcoin torna a crescere e supera quota 8000 dollari, +119% in un anno

La criptomoneta Bitcoin è tornata a crescere, raggiungendo il suo valore più alto registrato da luglio scorso, oltre quota 8000 dollari. In generale comunque il 2019 si sta rivelando un anno monstre, con un guadagno del 119%.

Bitcoin torna a correre, anzi per la verità a volare: in queste ore infatti viene scambiato a 8000 dollari, il valore più elevato registrato dalla criptovaluta dal luglio scorso. A correre invece aveva iniziato già da gennaio scorso perché in questo primo scorcio di 2019 è già cresciuto del 119%, con una capitalizzazione di mercato pari a 142 miliardi di dollari, stando ai dati di CoinMarketCap.com.

Una ripresa netta dunque e un drastico cambiamento di rotta rispetto al 2018, l’anno nero della criptovaluta, che aveva toccato il suo minimo storico, attorno ai 3000 dollari dai quasi 14mila di partenza. I risultati strepitosi conseguiti nel 2017 però restano al momento ancora lontanissimi. All’epoca Bitcoin aveva raggiunto un valore Massimo vicino ai 20mila dollari, con una capitalizzazione di mercato di oltre 327 miliardi di dollari.

Sul perché di questo improvviso revival di Bitcoin ci sono diverse teorie, tra cui quelle che lo indicano come un porto sicuro per i tanti in fuga da altre criptomonete. Tuttavia per Mati Greenspan, analista di mercato senior per eToro, la ragione del ritorno in grande stile della criptovaluta è evidente. “Ci sono dozzine di ragioni che spiegano la rinnovata crescita di Bitcoin, ma la cosa importante da tenere a mente è che quella principale è l’incremento della sua adozione”.

In effetti basta volgere lo sguardo indietro di 24 ore per scoprire che Microsoft ha annunciato l’adozione della blockchain di Bitcoin per la sicurezza online, l’app Spend che ha rivelato l’intenzione di portare la criptovaluta come forma di pagamento per i principali rivenditori e HTC, che ha dichiarato di star sviluppando uno smartphone in grado di eseguire un nodo Bitcoin completo.

Infine c’è da tenere presente che anche le futures Bitcoin sono decollate, grazie a vendite record presso CME Group. L’agenzia di intermediazione TD Ameritrade le ha introdotte lo scorso dicembre, mentre i suoi competitor Fidelity ed E-Trade ne stanno pianificando l’adozione sulle proprie piattaforme entro l’anno. ‎