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Spazio e Scienze

Computer bloccato a bordo della ISS, domani sarà riavviato

Anche i computer spaziali possono bloccarsi. È accaduto a uno dei tre computer presenti sul segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale, che ieri è andato fuori servizio per un problema software. L’inconveniente “non influenzerà le operazioni a bordo dell’avamposto orbitale in quanto possiamo lavorare con soli due computer ed essere ancora in grado di volare per un tempo indeterminatamente lungo”, sottolinea l’agenzia spaziale russa Roscosmos in una nota ufficiale.

Per risolvere il problema è stato programmato il riavvio del computer per giovedì 8 novembre, prima dell’arrivo della navicella cargo Progress sulla ISS. Una decisione precauzionale atta a “garantire la sicurezza dell’attracco”.

L'astronauta italiano Luca Parmitano nel Destiny laboratory sulla ISS. Crediti: NASA

Intanto restano sospesi i viaggi per il trasporto di astronauti da e verso la ISS. L’agenzia spaziale russa sta tuttora indagando sulle cause dell’incidente che lo scorso 11 ottobre ha portato i due astronauti Nick Hague e Alexey Ovchinin a un atterraggio di emergenza poco dopo il decollo della capsula Soyuz dallo spazioporto di Baikonur, in Kazakistan.

Ricordiamo che la Soyuz è l’unica navicella al momento disponibile per i viaggi verso la ISS degli astronauti di tutte le nazionalità. La sicurezza dei passeggeri è prioritaria, quindi fino a quando non saranno chiarite le cause dell’incidente nessuno partirà o tornerà dall’avamposto spaziale. Da sottolineare che quello dell’11 ottobre è stato il primo fallimento di un lancio spaziale con equipaggio nella storia russa moderna.

I computer che non si bloccano mai sono un sogno. Ci vorrebbero dei modelli a manovella come i vecchi carillon!