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Cybersecurity: pochi talenti, meglio ricorrere alla IA

A quanto pare sul mercato non ci sono abbastanza specialisti in cybersicurezza e allora alle aziende non resta che ricorrere all'Intelligenza Artificiale. Questo almeno è quanto afferma l'Information Systems Audit and Control Association, secondo cui un'ampia mancanza di competenze tra gli esseri umani starebbe causando difficoltà di assunzione nel settore della cybersicurezza.

In particolare risulterebbe che meno di un candidato su quattro tra quelli che si offrono per tali incarichi sia davvero qualificato. L'Associazione prevede quindi che questa grave mancanza di personale porterà entro il 2019 a una carenza globale di 2 milioni di professionisti della sicurezza informatica.

cyber security 2015

La risposta a questa situazione, da parte delle aziende, sarebbe il ricorso all'impiego di intelligenze artificiali per affrontare i carichi di lavoro. La Booz Allen Hamilton ad esempio sta usando AI per allocare in modo più efficiente le risorse umane di sicurezza di cui dispone. L'IA infatti si occupa di scansionare e vagliare le varie minacce, in modo che i lavoratori possano concentrare i loro sforzi solo sugli attacchi più critici, lasciando all'IA la gestione di quelli più ordinari.

Tra l'altro questa soluzione, oltre che tamponare un problema effettivo, sembra anche molto più economica da sostenere e infatti sta allettando le aziende più piccole che, non potendosi permettere di avere una gran quantità di addetti alla sicurezza informatica si stanno orientando sempre più spesso su soluzioni di questo tipo, utilizzando servizi come ad esempio quelli forniti da Trustwave Holdings.

Quest'ultima ha anche dichiarato al Wall Street Journal che da un loro studio risulterebbe che, per circa il 60% delle aziende intervistate, solo "la metà o meno del personale addetto alla sicurezza ha le competenze specialistiche e la formazione necessarie per affrontare le più complesse questioni di sicurezza".

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Insomma ancora una volta ci ritroviamo dinanzi al tipico caso in cui la si può vedere in due modi: la tecnologia che porta via posti di lavoro o che invece supplisce a mancanze strutturali, ad esempio del sistema scolastico/formativo. Cosa ne pensate?