Spazio e Scienze

Dal Big Bang alla nascita dell’Universo: la prova dei fatti

Un gruppo di astrofisici statunitensi guidati da John Kovac e Chao-Lin Kuo ha annunciato di avere trovato le prime prove dell'espansione (inflazione cosmica) immediatamente successiva al Big Bang. L'annuncio di ieri pomeriggio all'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics è una rivoluzione di portata enorme, perché modifica la fisica di base legando i campi della gravitazione e della fisica quantistica, che finora erano separati. Cosa significa in parole povere? Che ci siamo avvicinati più che mai a scoprire cos'è realmente successo alle origini dell'Universo.

BICEP2

Il concetto non è facile, e per capire vale la pena fare un passo indietro. Gli scienziati finora hanno teorizzato che durante il Big Bang (avvenuto 13,8 miliardi di anni fa) l'Universo fosse concentrato in un unico punto più piccolo di un atomo, e che nella fase immediatamente successiva (inflazione) l'Universo si è espanso di 10 alla 40ma volte, proiettando su scala cosmica delle porzioni di spazio infinitesimali. Fu poi Albert Einstein con la teoria della relatività generale a teorizzare che durante l'inflazione cosmica si generarono delle onde gravitazionali. Finora c'erano solo postulati teorici, che erano anche l'unico modo che i fisici avevano per spiegare la geometria e la struttura omogenea dell'Universo.

Onde dal Big Bang

Ieri John Kovac e Chao-Lin Kuo hanno annunciato di avere trovato, dopo oltre 50 anni di ricerche, le prove inequivocabili che l'inflazione c'è stata davvero, e che quindi quella assodata finora è una teoria verificata sperimentalmente. La scoperta è stata possibile grazie a BICEP2, acronimo di Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarization, un telescopio che si trova al Polo Sud e che capta le microonde. Solo in questo modo si sono potute vedere le onde gravitazionali, ossia increspature nello spazio-tempo prodotte dall'inflazione, e che si propagano in tutto l'Universo e che ci riportano indietro nel tempo, a una frazione di secondo dopo il Big Bang (10 alla -34). Finora ci eravamo fermati a 370mila anni dopo il Big Bang.

Grazie alle microonde è stato possibile cogliere le onde gravitazionali che si sono generate durante l'inflazione cosmica. Tutto questo costituisce una riconferma importantissima della validità della teoria inflazionaria del Big Bang, e anche se adesso saranno necessarie molte controprove da parte di altri gruppi di ricerca, sembra sempre più vicina la risposta alle domande: com'è nato l'Universo, da dove veniamo?