Sicurezza

Darkcoin, anonimato per comprare armi e droghe in libertà

Si chiama Darkcoin la criptomoneta del momento, che sta guadagnando consensi e valore grazie al migliore anonimato che offre rispetto alle alternative, la più famosa delle quali è ovviamente Bitcoin. Insomma pare proprio che siano in tanti quelli che voglio comprare e vendere senza metterci il nome e la faccia, forse per sfuggire al fisco o forse perché si tratta di traffici illegali.

L'amore per l'anonimato ha infatti portato il valore di un Darkcoin da 75 centesimi a sette dollari in pochissimo tempo, e questo nonostante siano ancora pochi i negozi dove spendere effettivamente queste monete: al momento ci sono soprattutto i miner e gli scambi tra utenti.

Darkcoin tecnicamente è una versione di Bitcoin con Dark Wallet integrato. Le transazioni, invece di comparire pubblicamente sulla blockchain, vengono mischiate tra loro così da rendere più difficile, finanche impossibile, l'individuazione delle persone che vi hanno preso parte.

Potrebbe trattarsi della solita speculazione ovviamente, ma va rilevato che esiste un possibile mercato per una moneta che garantisca un solido anonimato: è quello delle droghe illegali, delle armi e della criminalità in generale. Se i gestori di Silk Road (Silk Road ha chiuso, e adesso dove compro armi e droga?) avessero avuto uno strumento del genere, per esempio, forse sarebbero ancora in attività. Sono comunque molte le possibili ragioni della crescita nel valore di Darkcoin, persino climatiche come rileva Andy Greenberg – l'unica certezza è l'interesse sempre più alto verso l'anonimato online, non solo nelle transazioni.

Anche questo è conseguenza del caso Snowden e delle sensazioni contrastanti nate nel pubblico quando si è saputo che siamo sostanzialmente tutti costantemente sorvegliati. Anche voi avete una gran voglia di essere anonimi, e perché?