Spazio e Scienze

Europa su Marte, sbarco posticipato al 2020

Europa e Russia hanno comunicato oggi in un annuncio congiunto che la missione ExoMars 2, inizialmente in calendario per il 2018, è stata ufficialmente rimandata a luglio 2020. Parliamo della seconda parte del programma ExoMars, che avrebbe dovuto far arrivare sul Pianeta Rosso un rover di costruzione europea attrezzato per carotare il suolo marziano, oltre a muoversi sulla superficie.

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Il lancio di ExoMars 2016 dal cosmodromo di Baikonur

Ricordiamo che la prima parte della missione è decollata con successo il 14 marzo di quest'anno dal cosmodromo russo di Baikonur, in Kazakistan, e raggiungerà il Pianeta Rosso a ottobre di quest'anno.

Da qualche tempo però era nell'aria un possibile rinvio della seconda parte della missione: inizialmente sembrava che ci fossero problemi di natura finanziaria, ma nell'annuncio ufficiale di oggi da parte del Joint ExoMars Steering Board (JESB) di ESA e Roscosmos si è parlato di ritardi nelle attività industriali europee e russe, che hanno portato allo slittamento della consegna del payload scientifico.

La morale è che la seconda fase della missione congiunta euro-russa per la ricerca di segni di vita su Marte è rimandata al 2020, nella finestra di lancio utile del mese di luglio.